Settimana Santa nel mondo: storie di riti e celebrazioni

 

 

Settimana Santa Tzintzuntzan

Da un capo all’altro del mondo, durante la Settimana Santa, le popolazioni mettono in mostra il loro modo di vivere la religione Cattolica secondo riti, tradizioni e celebrazioni diverse. La religione si fonde con la cultura locale, dando luogo a spettacoli di maschere, travestimenti, costumi e allestimenti che parlano da soli.

La Settimana Santa è il periodo compreso tra la Domenica delle palme e il Sabato Santo e tutto il mondo, dalla Spagna al Messico, dal Portogallo alle Filippine, passando per Gerusalemme, è in fermento per la preparazione dei riti tradizionali.

Que-es-Semana-Santa

Partendo dalla Spagna, molto caratteristica è la Settimana Santa di Valverde de la Vera, la cui fama è data da “los empalaos”. Si tratta di penitenti, che si muovono por las calles de la ciudad, vestiti di bianche tuniche antiche e coperti da un velo, trasportando sulle spalle un pesante timone d’aratro, legato al corpo da una corda. Si rivive così la passione di Cristo in maniera simbolica ma veritiera.
Gli abitanti del luogo assistono silenziosamente alla processione.

Spostiamoci ora in Messico, a Tzintzuntzan, cittadina dal nome impronunciabile che fa parte dello stato del Michoacán, dove il fervore religioso e mistico del popolo raggiungono il picco durante la via Crucis. Gli uomini del posto, secondo la centenaria tradizione, si travestono da “Espias”, ovvero antichi soldati romani, cavalcando per le strade della città in completo silenzio in cerca del Salvatore.

In Portogallo molte città e cittadine tengono particolarmente a celebrare la Semana Santa. La più famosa è però quella di Braga, diventata ormai un evento di interesse non solo turistico, ma anche culturale a livello internazionale. Durante la celebrazione vengono concretamente rievocati riti antichissimi, vissuti dalla popolazione locale con grande intensità e partecipazione.

Protagonisti indiscussi sono i “Passos”, medio-grandi altari che le persone comuni posizionano lungo le vie e gli angoli della città, spesso adornati da fiori e fronde di ogni genere.

Ma che emozioni può dare vivere il periodo della Settimana Santa a Gerusalemme? Sicuramente forti.

Passos Semana Santa Braga

Attraversare le strade solcate da Gesù nella Città Santa per eccellenza è un’esperienza impareggiabile e dal sapore mistico. Dalla Domenica delle Palme con una rievocazione dell’arrivo di Cristo lungo le strade della Città Vecchia con foglie di palme e d’ulivo e successiva tappa sul Monte degli Ulivi (presso la chiesa di Betfage), al Venerdì Santo con la commemorazione di crocefissione e sepoltura di Gesù, arrivando poi alla Domenica di Pasqua, caratterizzata dalla processione alla Chiesa del Santo Sepolcro, con l’emozionante lettura delle pagina del Vangelo sulla Resurrezione a cui segue la celebrazione della Messa di Pasqua.

Settimana Santa Gerusalemme

Anche Malta, piccolo stato insulare, è molto legato al credo cattolico e alla celebrazione di questo particolare periodo dell’anno. Se vi trovate in zona durante la Settimana Santa dovete sapere che i preparativi cominciano ben sette giorni prima del Venerdì santo, adornando altari, quadri e quant’altro con drappi color porpora. Ovunque, come ad esempio a Gozo, potrete assistere a lunghe processioni di statue religiose che rappresentano la Passione di Cristo. A La Valletta avviene invece la celebrazione più toccante: la Madonna Addolorata portata in spalla per le vie del centro, con grande forza d’animo degli uomini.

Filippine, crocifissioni per il Venerdi Santo

 

Facendo un salto nelle lontane Filippine, scopriamo che sono il paese asiatico con maggior numero di cattolici.

Qui i riti sono abbastanza cruenti. Fedeli talmente attaccati alla religione che arrivano a farsi letteralmente crocifiggere, rimanendo inchiodati alla croce per diversi minuti.
Cruente rappresentazioni , la cui prima risale al 1961, quando Arsenio Añoza si fece crocifiggere ad una croce a Cutud. Scene sacre significative alle quali i vescovi non sono tuttavia favorevoli.

 

di Ilaria De Pasqua |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

 

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