400 anni di Cervantes: l’itinerario di Don Chisciotte

400 anni di CervantesIn Spagna, nella provincia autonoma di Castiglia – La Mancia, in occasione del 4° centenario dalla morte di Cervantes, ci incamminiamo sulle orme di Don Chisciotte e del fedele Sancho Panza.

Basta guidare un’ora da Madrid per incontrare lo scenario dove si svolgono le bizzarre avventure di Don Chisciotte, la splendida regione di Castiglia-La Mancia. È un viaggio adatto a tutta la famiglia, che fa rivivere i luoghi dove è ambientata una delle opere più famose della letteratura mondiale e che ancora oggi incanta un pubblico di tutte le età con castelli medioevali, piccoli paesini e, naturalmente, i celeberrimi mulini a vento.

I mulini

A Campo de Criptana, sulla cima di un colle e immersi in un mare d’erba punteggiato da fiori multicolori, si trovano gli originali mulini da cui Cervantes trasse ispirazione per il suo capolavoro: proprio in questo luogo Don Chisciotte difende la sua amata Dulcinea dai “giganti dalle braccia rotanti”.

Dalle alture che sovrastano Consuagra, circondati da altri mulini famosi, che da soli trasformano qualunque inquadratura in una foto degna di Cartier Bresson, si gode di una vista mozzafiato sulla vallata illuminata dai colori caldi del tramonto. Dai dodici mulini a vento che formano la famosa Cresterìa Manchega, perfettamente conservati e funzionanti, nei quali è ancora possibile effettuare la molatura del grano utilizzando macchinari del XVI secolo, viene prodotta una farina molto fine per la produzione del tipico pane morbidissimo e ricco di mollica.

Castelli e spettacoli teatrali

Le avventure di Don Chisciotte coinvolsero anche il piccolo paese di Belmonte, di appena 2000 abitanti, nella provincia di Cuenca, la cui principale attrazione è il famoso castello del XV secolo in stile Gotico-Mudéjar. È proprio la sua particola struttura, dalle mura perimetrali a forma di stella e, al suo interno, la piazza d’armi di forma triangolare, a renderlo unico rispetto a tutti gli altri castelli della regione. Grazie alla imponente struttura che domina la vallata e alla vista spettacolare che si può ammirare dalle mura difensive, questo castello viene spesso utilizzato come scenario per film ambientati nel Medioevo.

Nel cuore della provincia di Cludad Real sorge l’incantevole cittadina di Almagro, nella cui caratteristica Plaza Mayor si trova il famoso teatro Corral de Comedias, dichiarato Monumento Nazionale. Oltrepassato il foyer sembra di tornare al ‘500, con gli interni quasi completamente originali. Nel mese di luglio ad Almagro prende vita una stagione di rappresentazioni teatrali di Shakespeare e, naturalmente, di Cervantes, con il Festival Internazionale del Teatro Classico. Un bel modo per arricchire le calde serate estive!

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Le lagune di Ruidera

Non c’è da meravigliarsi che Cervantes abbia scelto Campo de Montiel come ambientazione per parte delle avventure del suo famoso Don Chisciotte: la particolare umidità della zona delle Lagune di Ruidera favorisce lo sviluppo di una flora e fauna che attraggono migliaia di turisti che cercano il contatto con la natura incontaminata. Dichiarata Riserva della Biosfera dall’UNESCO, le lagune di Ruidera sono una serie di lagune, alcune unite tra loro da fiumi e cascatelle, disseminate su una superficie di ben 4000 ettari di parco, che costituiscono anche il posto dove migliaia di uccelli migratori si riposano dopo i loro lunghi viaggi.
Nei mesi estivi è anche possibile praticare canottaggio, vela e immersioni nei diversi laghi balneabili, mentre il resto dell’anno si può scegliere tra trekking, passeggiate a cavallo, bicicletta, golf e, per i più intrepidi, parapendio e speleologia in diverse grotte e caverne.

Lagune di RuideraToledo

Toledo, capoluogo della provincia di Castiglia-La Mancha – dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco – è un’altra tappa imperdibile per ripercorrere le orme di Don Chisciotte. La città per secoli ha ospitato contemporaneamente cristiani, musulmani ed ebrei, arricchendosi così di un impareggiabile patrimonio artistico-culturale, che comprende palazzi, fortezze, chiese, moschee e sinagoghe. I colori sgargianti delle vetrine, la musica proveniente dai tanti locali, bar e ristoranti, ma soprattutto il vociare incessante dei tanti giovani che, tra un canto e un ballo, si riuniscono nelle piazzette armati di birre e chitarre per animare la movida, sono la migliore testimonianza della vita e dell’allegria che animano giorno e notte questa città.

Toledo

Per info: Turismo de Castilla-La Mancha

Ente del Turismo spagnolo

Testo e foto di Beatrice Caldovino | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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