Ponte di Ognissanti. Dove andare vicino e lontano

7 idee per il primo ponte d’autunno

ponte-ognissantiIl weekend a cavallo tra fine ottobre e inizio novembre ad alcuni fa immediatamente pensare ad Halloween, ad altri all’occasione di trascorrere un fine settimana – lungo per di più – diverso dal solito. Dove andare? La domanda suona retorica. Se siete ancora indecisi, Latitudes ha selezionato per voi 7 destinazioni affascinanti anche in autunno. A voi la scelta.

Valencia, Spagna

L’estate è finita, è vero. Ma Valencia è la meta perfetta per rincorrere il sole ancora per un po’. Ben collegata ai principali aeroporti italiani, la Spagna vi aspetta a braccia aperte: “Benviguts siga qui a casa ve”, ovvero “sia benvenuto chi viene a casa”, proverbio valenziano che la dice lunga sull’accoglienza in città. I “must” di Valencia? Mercado Central e Mercado Colon, Tribunal de las Aguas e la Lonja, questi ultimi patrimonio UNESCO. Immancabile un giro alla Cattedrale, dedicata all’Assunzione di Maria e costruita su un’antica moschea. Il tour prosegue per la Città delle Arti e delle Scienze, ampio complesso che sorge lungo i Giardini del Turia e comprende numerose attrazioni tra cui l’Oceanografic, il Museo più grande d’Europa, e il Museo delle Scienze. Per la vita notturna basta fare un salto a El Carme, epicentro della movida valenziana.

Bruges, Belgio

Una delle città più famose e caratteristiche del Belgio, Bruges ha un fascino fuori dal comune. Il centro storico (patrimonio UNESCO) è quasi totalmente circondato da canali e gli edifici ad architettura medievale fanno fare un salto indietro nel tempo a chiunque lo visiti. Bruges significa anche foliage: la cornice ideale per passeggiate romantiche sotto le fronde infuocate degli alberi. Il consiglio è di dirigersi subito verso il Minnewater Park, dove la nebbia mattutina permette di calarsi a pieno nell’atmosfera fatata del borgo medievale. Da non perdere la piazza del mercato, la torre civica, il Burg e la Chiesa di Nostra Signora. Bruges è magica anche col freddo.

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Mosca, Russia

Se il freddo non spaventa si può pensare di spostarsi verso l’ancora misteriosa Russia. Il regno degli Zar è a sole tre ore e mezza di volo dall’Italia e l’autunno è il periodo migliore per visitarlo. Le temperature non sono certo miti, ma neppure rigide come in pieno inverno e la città si visita con più calma rispetto alla stagione estiva. Cosa vedere in pochi giorni? Senza dubbio la Cattedrale di San Basilio e le sue cupole scintillanti, famose in tutto il mondo, il Cremlino dove si respira la fastosa atmosfera dell’epoca degli Zar e l’immensa Piazza Rossa. Shopping addicted? Mai dire di no ad un salto ai Magazzini GUM.

moscaPraga, Repubblica Ceca

La folla estiva si è dileguata, quella dei mercatini invernali non è ancora arrivata. E così, in autunno, la capitale della Repubblica Ceca è più romantica che mai. Un centro città a misura d’uomo, riconosciuto come patrimonio dell’UNESCO e birra a volontà (buona da far concorrenza a tanti altri paesi), Praga ha tutte le carte in regola per proporre un long weekend a metà strada tra storia e cultura. Da vedere il Museo Nazionale, la torre dell’orologio, la città vecchia e il quartiere della città piccola (Malá Strana). Malá Strana è senza dubbio una delle zone più caratteristiche di tutta Praga, dove passeggiare lungo vicoli pittoreschi di giorno e bere ottimi drink di sera. Atmosfera calda e accogliente is the way.

Praga_FCToscana, Italia

Potrebbe sembrare scontato, ma l’alternativa di restare in Italia è da tenere in considerazione. Quando il soggetto è la bella Toscana poi non si rischia di sbagliare. A cavallo tra ottobre e novembre nelle foreste del Casentino si assiste ad uno spettacolo mozzafiato: gli alberi si tingono dei toni più caldi del rosso, giallo, marrone e oro. Il fall foliage è bellissimo e talvolta la bellezza è proprio dietro l’angolo.

casentino-toscanaSofia, Bulgaria

Gran parte dei risparmi se ne sono andati assieme alle vacanze estive ma la voglia di partire è ancora costante? Optate per Sofia. La capitale della Bulgaria è una meta economica tutto l’anno, e il ponte dei morti potrebbe trasformarsi nella giusta occasione per visitarla e scoprire tutto ciò che ha da offrire. La città è tra le più antiche d’Europa e qui si trova traccia della cultura dei Traci, dei Romani, dei Bizantini, degli Ottomani, della Russia Imperiale e dell’Unione Sovietica, ma anche della modernizzazione successiva alla caduta della Cortina di ferro. Un mix di stili architettonici da ammirare nella multi cupola della Chiesa Alexandar Nevski, nell’arte medievale della Chiesa Boyana (patrimonio UNESCO) e nell’arte russa della Chiesa di San Nicola. Sofia si visita tranquillamente in tre giorni, è bella e lowcost. Cosa volere di più?

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Alexandar Nevski ©Elena Strada

Londra, Inghilterra

Impossibile non essere mai stati a Londra. Se non l’avete ancora spuntata dalla lista bisogna assolutamente rimediare e il ponte in arrivo casca a fagiolo. L’elenco dei musei da visitare è davvero infinito: British Museum, National Gallery, Natural History Museum, Tate Modern sono solo alcuni dei must see della città. Ritagliatevi del tempo per salire sul Big Ben, l’orologio più famoso del mondo da cui ammirare la città dall’alto e per fare una passeggiata rilassante nel parco (a Londra c’è l’imbarazzo della scelta). Ma prima di tornare a casa un giro per negozi e banchetti non si nega a nessuno. E allora di corsa a Camden Town: eccentrica e creativa è la zona per lo shopping adatto a tutte le tasche. Non sarà economica come Sofia, ma London è pur sempre London.

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House of Parliament © Vittorio Sciosia

di Ilaria De Pasqua  |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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