Luang Prabang, Laos. Spiritualità e fascino coloniale

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Laos, © Luca Bracali

Nel Laos a Luang Prabang, l’antica Xieng Dong Xieng Dong, come era conosciuta, i templi buddhisti dai tetti rossi convivono in armonia con case coloniali dai colori pastello che si affacciano su strade delimitate da palme ondeggianti e curate botteghe.

Luang Prabang, Patrimonio mondiale dell’Umanità dal 1995, è una città dal fascino antico, da assaporare con ritmi lenti, che colpisce per la sua tranquillità ed eleganza. Il silenzio irreale della città, nella quale i mezzi di trasporto principali sono biciclette, motociclette e tuk tuk, è interrotto già prima dell’alba dal suono dei tamburi percossi dai monaci dalle caratteristiche tuniche color zafferano.

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Laos, © Luca Bracali

Da non perdere i mercati, nei quali si può entrare in contatto con le usanze laotiane e i curiosi ingredienti della cucina locale, l’elegante Palazzo Reale, oggi museo, e il più imponente tempio di Luang Prabang: il Wat Xieng Thong.

E’ possibile godere della calma atmosfera di Luang Prabang vagando per le strade già all’alba, per assistere ad una delle cerimonie più suggestive dell’intero Laos, il “tak bat”, un gesto antico che si rinnova ogni giorno. Al sorgere del sole centinaia di monaci escono dai monasteri, scalzi ed in fila indiana, per raccogliere le offerte dei fedeli che li attendono lungo il percorso ponendo nelle loro ciotole riso, frutta e biscotti.

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Le sacre grotte di Pak Ou in Laos. Foto di Luca Bracali

Non molto lontano da Luang Prabang, e raggiungibili con una rilassante navigazione sul fiume Mekong, sono le sacre grotte di Pak Ou, due cavità di roccia calcarea ricche di migliaia di immagini del Buddha che si stagliano sullo sfondo mozzafiato del fiume. Le cascate Kuang Si, situate a circa trenta chilometri da Luang Prabang, si sviluppano su tre livelli iniziando in piscine naturali di colore turchese poco profonde per arrivare alla cascata principale di circa 60 metri.

Nella notte di luna piena del mese di ottobre, la calma atmosfera di Luang Prabang si accende con le luci e i colori del “Lai Heua Fai”, il “Fire Boat Festival”.

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Laos © Luca Bracali

In questa notte l’atmosfera di Luang Prabang diventa magica. I templi sono illuminati da centinaia di lanterne di carta confezionate a mano. I villaggi creano piccole e grandi barche in carta, tronchi e foglie di banano, abbellite da fiori e candele. La sera, le barche vengono portate, in una processione resa suggestiva da canti, preghiere e dalle luci delle candele, lungo le strade Sisavangvong e Sakkaline fino al tempio Wat Xieng Thong, dove vengono esposte e proclamata vincitrice l’imbarcazione più bella. Le barche vengono poi fatte scendere a braccia dagli abitanti dei villaggi, in abiti tradizionali, lungo le scalinate che conducono alle sponde del fiume Mekong e delicatamente affidate alle tranquille acque del fiume, che risplendono così di riflessi dorati, in un rito che simboleggia l’allontanamento delle negatività. Per tradizione sulle barche vengono posti soldi in omaggio agli spiriti del fiume affinché proteggano dalla sfortuna, ma la festa onora anche il Buddha celebrando la fine della quaresima buddhista che dura tre mesi, dalla luna piena di luglio alla luna piena di ottobre. Già dal mattino è possibile assistere ai preparativi per la cerimonia, nella quale i monaci novizi svolgono un ruolo di primo piano: creano gli ornamenti per le barche, accendono, quando si fa buio, le lanterne che illuminano e decorano i templi e suonano i tamburi che accompagnano la festa in un ipnotico leitmotiv.

Testo di Nadia Ballini, foto di Luca Bracali  |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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INFO UTILI

 

Informazioni
Laos Tourism

Come arrivare
Si vola su Vientiane in generale dall’Italia facendo scalo a Bangkok.

Quando andare
Il periodo migliore e’ tra novembre e marzo quando il clima e più secco e fresco. In montagna può fare molto freddo. Il Clima è tropicale-monsonico, caldo umido, con forte pioggia nel periodo agosto-ottobre e temperature più moderate nel periodo novembre-marzo.

Dove dormire
In generale l’offerta sta migliorando, ma quando ci si allontana dalle aree più turistiche le sistemazioni sono più modeste. Nelle grandi città vi sono alberghi di diversa categoria, guesthouse. Nei villaggi è anche possibile dormire presso privati.

Fuso orario: + 6h (+5h quando c’è l’ora legale)

Documenti
Necessario possedere il passaporto in corso di validità con validità residua di almeno sei mesi. È possibile ottenere il visto turistico valido trenta giorni presso quasi tutti i punti di confine o in aereo.

Vaccini
Nessuna obbligatoria. Consigliate: tifo ed epatite. Profilassi antimalarica a seconda dei luoghi visitati e della stagione.

Lingua
Si parla Laotiano, ma il francese e l’inglese sono abbastanza diffusi nelle località turistiche.

Religione
60% buddhista, 38,5% animista, 1,5% cristiana.

Valuta
Kip. Esistono banconote suddivise in tagli da 100, 500, 1.000, 2.000 e 5.000 kip; non ci sono le monete. In genere è accettato il pagamento con dollari americani, anche nei mercatini.

Prefisso telefonico
Il prefisso del Laos è 00856. Nelle città sono abbastanza diffusi gli internet cafè. Il cellulare funziona spesso.

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