Bettmeralp, montagna con vista

©aletscharena.ch
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No, l’auto no. È un consiglio, una preghiera, una raccomandazione; fate voi. Ma se volete godervi appieno questa esperienza invernale — e sì, sciistica ma anche no — l’auto dovete proprio lasciarla in garage. Al massimo, se non siete milanesi e se abitate lontano dai principali assi ferroviari, potete salire sulle quattro ruote giusto il tempo necessario per raggiungere la più vicina stazione. Il vostro viaggio infatti partirà dalla Centrale di Milano su uno dei comodi treni delle Ferrovie Svizzere che, lungo la direttrice del Sempione, puntano su Ginevra o su Berna e Basilea. Dopo meno di due ore, appena attraversato lo storico tunnel, scenderete a Brig e, quasi sempre, non dovrete neppure cambiare marciapiede per salire sul convoglio regionale della Matterhorn Gotthard Bahn diretto a Est.

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Avrete con voi un bagaglio leggero; al massimo, con il trolley, ci sarà la sacca degli scarponi, dato che tutto il resto lo potrete noleggiare a destinazione. In ogni caso, non farete fatica: la stazione ferroviaria di Betten, dove scenderete dopo pochi minuti, e quella della funivia coincidono e dal binario alla cabina si va in ascensore. Parentesi: se proprio avrete voluto o dovuto venire in auto, la lascerete qui nell’ampio parcheggio. Un paio di aeree campate, con il panorama che dallo stretto fondovalle percorso dal Rodano sembra via via esplodere verso il cielo ed eccovi sull’altopiano dell’Aletsch Arena. Ancora storditi dalla luce del riverbero del sole invernale sulla neve avrete già di fronte a voi il veicolo elettrico o la motoslitta pronti a condurvi al vostro hotel o all’appartamento che avrete affittato anche solo per un weekend. Da Milano avrete impiegato in tutto due ore e mezza.

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Benvenuti a Bettmeralp. Siamo su un magnifico balcone esposto a sud-sudest, che si stende tra i 2mila e i 2870 metri di quota e sul quale sono collocati, oltre a quello di Bettmeralp, i due villaggi di Riederalp e Fiescheralp, a loro volta raggiunti da altrettanti impianti da fondovalle. Per cogliere tutte le opportunità di soggiorno dell’area — particolarmente ospitale nei confronti dei turisti e degli sciatori italiani — c’è un ottimo e dettagliatissimo sito web, in italiano, la cui efficienza meriterebbe di diventare un modello per tante destinazioni, anche non montane. Ma torniamo a Bettmeralp, per dire che, una volta approdati qui, il bello deve ancora venire. E il bello è una straordinaria meraviglia naturale, inserita nel patrimonio Unesco: il ghiacciaio dell’Aletsch, il più grande dell’Europa continentale, con i suoi 23 km. di lunghezza. Per ammirare lo spettacolare fiume di ghiaccio — in verità, ancora più impressionante in estate, per il contrasto con i colori delle rocce che lo circondano — bisogna salire ancora. Una comoda cabinovia conduce al Bettmerhorn che con i gemelli Moosfluh e Eggishorn costituisce il trittico di punti panoramici sul grande ghiacciaio. Sul Bettmerhorn il plus è dato da un centro di interpretazione/museo — “Il mondo di ghiaccio” — che illustra in modo coinvolgente leggende e segreti scientifici di questo straordinario scenario naturale.

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Esaudita la sete di conoscenza e di contemplazione, il comprensorio dell’Aletsch Arena è lì che vi aspetta per essere percorso secondo tre classiche modalità: mettendo ai piedi gli sci (35 impianti e 104 km di piste), le ciaspole (75 km, di itinerari escursionistici di diverse difficoltà) o semplicemente le calzature invernali, grazie alle numerose e facili passeggiate, sempre esposte al sole e con lo straordinario panorama delle Alpi del Vallese. Qualcuno li ha contati: sono ben 40 i Quattromila visibili da questo altopiano, Cervino compreso. Ormai lo si sarà capito: qui le auto proprio non ci sono. Tutto si muove e si sposta via funivia e via carrelli elettrici e motoslitte e la formula “ski in – ski out” qui la si pratica davvero: si mettono e si tolgono gli sci sulla soglia di casa o dell’hotel. Ah, stavo per dimenticare: Aletsch Arena secondo il Best Ski Resort Award è la migliore località delle Alpi nella categoria “Riposo e relax”.

Info utili

Una vastissima offerta di pacchetti  intercetta praticamente tutte le esigenze, da quelle delle famiglie a quelle degli sciatori compulsivi. Le proposte possono comprendere soggiorno e skipass ma anche biglietti cumulativi che permettono collegamenti per i diversi punti panoramici e offerte giornaliere che includono i passaggi in ferrovia. Non mancano i voucher-sconto per i voli in parapendio dato che questo altopiano è uno dei più gettonati spot europei per questa attività. Combinazioni a pacchetto anche per soggiorni settimanali sia in hotel che in appartamento con prezzi all-inclusiveche partono da 870CHF a persona in doppia e da 1260CHF in appartamento per due adulti. Come accennato nell’articolo, il consiglio è di visitare con attenzione il sito in italiano  che offre una visione davvero completa dell’Aletsch Arena. Altre info sulla regione del Vallese qui  Per organizzare al meglio il viaggio in treno, scegliendo la combinazione migliore (potrebbe ad esempio essere utile anche lo SwissPass)  il consiglio è di rivolgersi a Svizzera Turismo o compilare il form sul sito dell’Aletsch Arena. Dal sito di Trenitalia, infatti, è possibile acquistare solo i biglietti per la tratta Eurocity da Milano a Brig.

Testo di Marco Berchi, foto ©aletscharena.ch|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

 

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