Weekend ad Atene, un ritorno al passato

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Un weekend ad Atene, in Grecia è un ritorno al passato. La città culla della civiltà, faro della cultura, protagonista di importanti guerre che tutti hanno studiato a scuola per anni (il conflitto con Sparta, la battaglia di Salamina solo per citarne un paio), accoglie il visitatore con una cielo azzurro, un clima sempre mite e il suo monumentale patrimonio archeologico. Atene ha il suo luogo emblematico nell’Acropoli, lo straordinario sito dove le pietre del Partenone, dell’Eretteo, dell’Odeon di Erode Attico sfidano il tempo. Il Partenone, eretto sotto Pericle nel 432 a.C. dagli architetti Ictino e Callicrate e decorato da Fidia, è sicuramente l’opera architettonica della Grecia classica più nota al mondo e che ogni anno attira nella capitale ellenica milioni di visitatori.  Guardando giù dalle mura si ha una visione panoramica del Teatro di Dioniso, costruito su un fianco della collina, un grande e scenografico palcoscenico su cui sono state rappresentate, per la prima volta, le più importanti opere degli indimenticabili drammaturghi greci, Sofocle, Eschilo, Euripide. Il passato si respira un po’ dappertutto, negli edifici di epoca romana e bizantina del quartiere della Plaka, nel Tempio di Zeus Olimpo in piazza Syntagma e, soprattutto, nel Museo Archeologico Nazionale e in quello recentissimo, moderno e funzionale, museo dell’Acropoli dove sono racchiusi quei gioielli della storia dell’arte studiata per anni sui libri di scuola. La sala delle Cariatidi è di una bellezza commovente, come imponente è la ricostruzione di quello che resta del frontone del Partenone. Da non perdere è anche una visita al Museo Benaki, dove 40mila oggetti e opere d’arte testimoniano tutta la cultura greca dall’antichità al Novecento. Ma negli ultimi anni, soprattutto con lo svolgimento delle Olimpiadi del 2004, la città ha assunto anche il volto di una moderna megalopoli:Uno tra i pezzi forti della nuova architettura cittadina è proprio il Parco Olimpico Oaka, spettacolare sintesi dell’arte di Santiago Calatrava. La capitale mondiale dell’archeologia classica però ha anche  una miriade di angoli caratteristici. Al mercato di Monastiraki, una specie di mercato delle pulci, si arriva con la metropolitana: è una piccola zona piena di vita con negozi di tutti i tipi a prezzi interessanti e stradine affollate. quando ci si stanca, ci sono dei cafe’ bar e dei piccoli ristoranti dove si puo’ riposare e mangiare a qualsiasi ora. Eurmou Street invece è una delle più famose vie d’Atene, dove si concentrano la gran parte dei negozi delle grandi firme della moda europea e mondiale. Questa grande via, una delle poche completamente pedonali del centro città, è lunga oltre un chilometro e inizia da piazza Syntagma (della Costituzione) dove si trova il Palazzo del Parlamento che merita una visita. Assolutamente da non perdere è il Cambio della Guardia, dove gli Euzones (i soldati greci vestiti con costumi tipici) attuano il cambio inscenando una particolarissima marcia. Ma non si può andare ad Atene senza fare una passeggiata nella Plaka ,antico e pittoresco quartiere di Atene con le chiese bizantine, i negozi di antiquariato, le allegra taverne e le viuzze che si inerpicano fino all’Acropoli che, illuminata di notte, si staglia nel cielo affascinante e incantevole. Da qui si può raggiungere Kifissià, un quartiere molto elegante, adatto al passeggio e allo shopping con le boutique di importanti stilisti, negozi di musica, gelaterie ed altri locali.
Il moderno tempio della musica, nella capitale greca, è l’Athens Concert Hall (il programma è su www.megaron.gr), che ospita tutto l’anno concerti di classica, jazz, tipica greca, alcuni dei quali imperdibili se si è in città. www.visitgreece.gr

Testo e foto di Graziella Leporati |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

 

 

 

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