Nei comuni di Levanto, Bonassola e Framura dal 7 al 9 aprile si tiene la prima edizione del Festival delle Geografie. Il festival è dedicato al grande cartografo Matteo Vinzoni nato e vissuto tra Bonassola e Levanto a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo, attivo al servizio della Repubblica di Genova. Le tematiche però vanno molto oltre la classica descrizione dei luoghi: abbracciano nuovi significati e ampliano gli orizzonti.
Un primo filone tratta dell’interpretazione delle nuove geografie individuali e collettive capaci di leggere e rileggere il paesaggio che ci circonda. Allo scopo vengono interpellati importanti travel blogger e youtuber italiani, e definita una “mappatura” virtuale di questa porzione del Levante con il supporto di OpenStreetMap (Wikimedia Italia) e il coinvolgimento degli studenti del Liceo Pacinotti di Levanto.
Un’altra mappatura originale di queste splendide terre deriva dalla visione collettiva di famiglie, individui, imprenditori, giovani e meno giovani, uomini e donne che raccontano i luoghi attraverso le proprie storie, con I Racconti della Valigia. Ancora suggestioni, mutuate dal lavoro degli Urban Sketchers i nuovi cartografi della contemporaneità armati di taccuini, matite ed emozioni, capaci di descrivere le nuove mappe del presente. Nello spirito di un coinvolgente work in progress un ulteriore importante tassello sarà costruito attraverso la geografie delle esperienze offerte a tutti gli spettatori del Festival (escursioni a piedi, in bici o in barca, alla scoperta di itinerari inediti le cui tappe vengono rappresentate da eventi, paesaggi e sapori).
Il programma dei tre giorni prevede mattine dedicate a escursioni nelle diverse declinazioni della geografia: di terra (a piedi), di strada (in bicicletta), di mare (in barca), alla scoperta di colline, villaggi, magnifici tratti di costa. Non mancano ovviamente degustazioni ed assaggi di buon vino e piatti della golosa tradizione culinaria locale. Nei pomeriggi, in una serie di conferenze porteranno le proprie idee vari ospiti tra cui geografi, uomini di mare, cartografi di Wikimedia e di Geo4Map, geopolitici, astrofisici, artisti. Molto attesi gli interventi del metereologo Luca Mercalli e dei “velisti per caso” Roversi & Blady. Le serate prevedono spettacoli e rappresentazioni che attingono alle geografie del passato e del territorio, fra cartografia, arte, musica. Organizzato dalla cooperativa di comunità Officina del Levante e edicato a chi ama il viaggio e la scoperta, anche solo con gli attrezzi del pensiero e dell’immaginazione, il Festival Delle Geografie è un sentiero tracciato affinché tutti lo possano percorrere.
Testo di Teresa Scacchi | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com







































