
E pur si muove. Almeno questo è quello che dicono i dati di Unioncamere, da cui emerge che il turismo attivo Made in Italy sposta oltre 42 milioni di presenze. Un giro d’affari notevole, di quasi 5 miliardi di euro. Più uomini che donne, benestante, cultura medio-alta, amano esperire il nostro Belpaese in modo dinamico e tra le attività più praticate sono il trekking, lo sci, gli sport acquatici e l’alpinismo. Ma ovviamente a spopolare sono le attività a più basso impatto come escursioni, camminate e visite ai centri storici.
Ma dove vanno i turisti attivi? A dare qualche spunto ci penserà tra meno di un mese Bit- Borsa Internazionale del Turismo, che quest’anno si propone al pubblico nella cornice di Fiera Milano City, in una veste tutta nuova: Leisure, Luxury, MICE (Meeting, Incentivi, Congressi ed Eventi) e Sport saranno i 4 temi che scandiranno il percorso espositivo in scena dal 2 al 4 aprile 2017. Domenica l’appuntamento imperdibile per i runner è nell’area Destination Sport dove farà tappa la Milano Marathon.

In attesa della kermesse italiana dedicata ai viaggi più attesa dell’anno, ecco qualche suggerimento per chi cerca una vacanza active. Per gli amanti delle due ruote, un vero e proprio must è la variante lucana della Ciclovia dei Borboni: accanto alla “direttissima” ciclistica Bari-Napoli questa interessante variante, partendo da Bari, arriva a Matera dopo circa 80 km.

Un fitto reticolo di strade secondarie rurali o comunali, spesso in buono stato, permette di proporre un percorso quasi privo di traffico motorizzato ma ricco di storia e di aspetti rappresentativi della storia e del paesaggio della regione. Da Matera è poi possibile riprendere la strada per Napoli percorrendo parte della Ciclovia dei Pellegrini, ovvero il corridoio della Via Appia Tarantina fino a Venosa dove si recupera il percorso principale che proviene da Ruvo e Castel del Monte.

Fuori dall’Italia si può optare per la Turchia, meta ideale per gli sport acquatici e per la vela. Gli appassionati di quest’ultima specialità, possono provare le crociere in caicco che partono da Kusadasi, all’estremo nord del Mare Egeo, e circumnavigano la penisola turca fino ad Antalya nel Sudest, toccando località come Bodrum o la miriade di piccole isole selvagge che fronteggiano la costa. L’interno, invece, riserva percorsi di trekking e hiking, intrisi di attrattive culturali: le montagne del Caucaso, lo Abraham’s Path, il Monte Ararat e la Via di San Paolo, le vestigia delle antiche Frigia e Licia lungo la Phrygian Way e la Lycian Way.

Per i viaggi a lungo raggio, tra le mete emergenti c’è la Cambogia. Tra i Paesi che sono aperti abbastanza di recente al turismo, la Cambogia è una destinazione che punta sulla sostenibilità. Tra le località più visitate c’è il villaggio di Banteay Chhmar da dove, soggiornando nelle case degli abitanti del luogo, è possibile raggiungere l’omonimo tempio immerso nella giungla attraverso un percorso di trekking con guide locali oppure con i tradizionali carri trainati da buoi. Circa 100 kilometri più a Sudest Prek Toal è un villaggio galleggiante sul famoso lago Tonle Sap dove è possibile praticare in maniera ecosostenibile numerosi sport acquatici come la pesca o la canoa.
testo di Francesca Calò |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com














































