In Turchia al via la Bodrum Cup 2017

Bodrum, l’antica Alicarnasso, è la perla turca incastonata nell’Egeo, situata tra le insenature dove le acque cristalline dalle svariate sfumature di celeste e turchese s’infrangono sulle candide scogliere e spiagge di ciottoli levigati. È con il suo panorama mozzafiato famoso in tutto il mondo che si presenta davanti ai nostri occhi proprio come la definì Omero: “Il paradiso dell’eterno azzurro”. Il celebre scrittore e intellettuale Cevat Sakir Kabaagac, conosciuto come “il pescatore di Halicarnasso”, fu il primo a trovare l’ispirazione tra queste acque a bordo di un caicco, solcando i mari con la stessa passione e maestria con cui descrisse Bodrum nel secondo ventennio del ‘900.

Non vorrei parlarvi della storia millenaria di Bodrum, dei suoi caratteristici vicoli che si diramano dal porto o del funesto Castello di San Pietro del XV secolo, ma bensì dei suoi splenditi caicchi che sfilano su una sorta di blue carpet come fossero star indiscusse della Bodrum Cup.

Come ogni anno dal 1989, nella terza settimana di ottobre, il mare si riempie di centinaia di caicchi, sia battenti bandiera turca che straniera, che partecipano alla Bodrum Cup. Gli yacht artigianali, esclusivamente in legno, si sfideranno in una competizione amichevole per promuovere l’arte dei maestri d’ascia.

Anche quest’anno, dal 16 al 21 ottobre, la regata “Mavi Bodrum / Il Blu di Bodrum”, organizzata dalla ERA Bodrum Sailing Club, richiamerà turisti da ogni dove per ammirare l’abilità di navigazione di comandanti ed equipaggi e per celebrare la fine dell’estate.

Testo di Valerio Barbieri |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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Video https://www.youtube.com/watch?v=Dogom8jjyZg

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