Memorie di pellegrinaggi in Terra Santa alla Biblioteca Braidense

Fino al 23 dicembre 2017 una Mostra alla Biblioteca Braidense

Partire dall’Europa per recarsi in Terra Santa in pellegrinaggio non era certo impresa per spiriti deboli. Recarsi in pellegrinaggio nei luoghi dove vi sono state manifestazioni, in varie forme, del sacro, è d’altra parte un elemento comune a molte religioni. Dall’Europa verso la Palestina, già a partire dal IV secolo, i cristiani iniziano a intraprendere gli itinerari che li condurranno verso i luoghi sacri che hanno visto la presenza di Gesù e dei profeti prima di lui, mossi al contempo da coraggio, da un forte impulso all’incontro con il sacro, ma anche dall’umiltà di sapersi mettere in gioco tra i pericoli del mondo.
Dopo l’esperienza di  frate Elia, incaricato da san Francesco di raggiungere la Terra Santa, dove arrivò nel 1217, dall’Italia verso Gerusalemme furono diversi i francescani che si avventurarono verso terre sconosciute. Le cronache di queste singole esperienze di pellegrinaggio si configurano in qualche modo come antesignane delle prime guide di viaggio, che avranno peraltro sempre più successo,  dopo l’invenzione della stampa.

L’occasione per approfondire questo argomento è data da un evento organizzato presso la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano (via Brera, 28)  inaugurato il  21 novembre. Alcune cronache e memorie degli avventurosi viaggi marittimi compiuti dai frati nel Medioevo e nei secoli seguenti sono state raccolte infatti nel libro “Itinerari e cronache francescane di Terra Santa” (1500-1800) di Marco Galateri di Genola, insieme a “Itinera ad loca sancta”, il catalogo dei libri di viaggio delle biblioteche francescane di Gerusalemme, a cura di Alessandro Tedesco, che saranno presentati alla Braidense.
Insieme alla presentazione dei libri verrà inaugurata una mostra sui pellegrinaggi in Terra Santa. Divisa in due sezioni, la prima presenta un centinaio di libri provenienti dalla Biblioteca Braidense e da una biblioteca privata milanese. I libri in mostra includono anche  testi di autori laici o appartenenti ad altri ordini religiosi, che hanno tutti per oggetto la Terra Santa e i paesi limitrofi, quali Siria, Libano Egitto. Tra di essi vi sono edizioni rare e pregevoli, per la veste editoriale e per le tavole che riproducono vedute del viaggio nel Levante, monumenti sacri, le popolazioni locali, la fauna e la flora dei luoghi visitati.

La selezione dei libri in mostra è stata operata con il criterio di illustrare i diversi argomenti che più interessavano i viaggiatori, oltre a quelli devozionali strettamente legati al pellegrinaggio. La seconda sezione della mostra presenta diversi manufatti realizzati in legno di ulivo e madreperla, prodotti a Betlemme su incoraggiamento e con l’aiuto dei francescani a partire dal XVI secolo. Essi venivano acquistati come souvenir dai pellegrini che li riportavano a casa, a testimonianza del compimento del loro pellegrinaggio,  o erano donati dai francescani a coloro che – nobili,  principi, religiosi, devoti – li aiutavano anche economicamente a sopravvivere in Terra Santa. Molti di questi oggetti sono dei veri capolavori dell’artigianato betlemitano e sono oggi presenti nei principali musei europei. In particolare, nella Sala Teresiana della Biblioteca Braidense, saranno esposti quattro grandi modelli della Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme dal fascino unico, in quanto totalmente ispezionabili al loro interno. Saranno inoltre esposti modelli più piccoli di altre chiese e cappelle, come il Calvario, la Grotta della Natività, la Tomba della Vergine e alcuni manufatti in madreperla di particolare pregio artistico. Tra questi, si segnalano quelli donati al principe Umberto di Savoia nel 1928 e quello donato da Yasser Arafat a Romano Prodi nel corso della sua prima visita a Bruxelles nel 2000.

La mostra sarà aperta, e con ingresso libero, da lunedì a venerdì dalle 9,30 alle 17.00 e sabato dalle 9.30 alle 13.00. Per maggiori informazioni vedere il sito della Biblioteca Braidense

Testo e Foto di Licia Zuzzaro | Riproduzione Riservata © Latitudeslife.com

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