Hotel Des Indes, lusso e fascino senza tempo

©Den Haag Marketing

Rappresentativo dell’Aia, e di grande risalto e imponenza, è sicuramente l’hotel Des Indes. La sua importanza è ancor più messa in risalto dalla sua posizione, si trova infatti lungo la Lange Voorthout, un grande viale a forma di L nel centro storico della città, dove si trovano numerose istituzioni e monumenti. Ristrutturato nel 2006, il Des Indes fa parte degli hotel The Luxury Collection, della catena alberghiera Le Méridien.

Già dall’ingresso si è accolti da un’atmosfera lussuosa e maestosa che riflette la tradizione e la ricca storia dell’hotel. In ogni stanza, in ogni dettaglio si ritrova una raffinata eleganza. Soffitti alti, impreziositi da modanature dorate, lampadari di cristallo, poltrone di velluto color cremisi, sono i primi elementi che colpiscono all’entrare nello storico edificio, che combina il comfort al fascino storico. Oltre ai classici servizi d’hotel, come piscina coperta, spa, palestra, sale per eventi e riunioni e un ristorante dal menu sofisticato, il Des Indes mette a disposizione dei suoi ospiti anche ambienti differenti, come il Cigar Lounge, un elegante salotto in cui il menu non offre prelibate pietanze, ma i migliori sigari cubani e dominicani.

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Non a caso questo posto ha avuto numerosi celebri ospiti e i suoi corridoi e le sue stanze sono ricche di miti e aneddoti curiosi e interessanti. Da quando l’hotel aprì il 1° maggio 1881, furono molti i diplomatici, re, sceicchi, artisti e celebrities varie che vi alloggiarono. In ogni periodo storico si sono recati qui i politici e le persone più note e importanti, facendo diventare questo posto una vera e propria istituzione. L’hotel è indissolubilmente legato alla città governativa, di politica nazionale ed internazionale. Infatti tra feste e banchetti esclusivi, leggendari e importanti incontri e delegazioni politiche, il Des Indes è stato, ed è tutt’ora, uno dei principali centri della vita mondana e politica dell’Aia. Tra gli illustri ospiti che sono passati da queste camere si ricordano l’ex imperatrice Eugénie di Francia, lo sceicco Feisal dell’Arabia Saudita, un maharaja dall’India  con il suo entourage di 37 servitori, la famosa ballerina Anna Pavlova, che morì proprio nell’hotel, e ancora Eisenhower, Churchill, Montgomery, Roosevelt, Igor Strawinsky e Thomas Mann.

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Non solo VIPs, ma anche semplici turisti possono godere dell’eleganza e raffinatezza dell’hotel. I visitatori possono fermarsi qui sia per il fascino senza tempo di un pernottamento in un luogo storico, o semplicemente trattenersi per gustare il tradizionale tè pomeridiano, servito con vassoi a più piani ricchi di delizie di ogni genere, per un vero tè ottocentesco degno di un re. Un’esperienza imperdibile durante un soggiorno a L’Aia.

Per maggiori informazioni sulla città visitare i siti Den Haag e Turismo Holland

Testo di Chiara Dalla Fontana |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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