Lubiana è una città a misura d’uomo. È una città europea medio grande che riesce a preservare l’atmosfera calorosa di luoghi più piccoli e allo stesso tempo non ha nulla da invidiare alle grandi capitali. In questo periodo la capitale slovena è illuminata a giorno da originali luminarie natalizie -opera dell’artista locale Zmago Modic- e dalle decorazioni di luci degli chalet in cui si articola l’immenso Christmas Market pieno di oggetti fatti rigorosamente a mano e molto originali. Ottime occasioni quindi per gli acquisti natalizi, senza esporsi che mandano il conto in rosso. E fra un acquisto e l’altro, per riprendere le forze si mangia un goloso panino con la salsiccia al Klobasarna e per riscaldarsi dal freddo, si sosta in uno dei tanti baretti in cui si beve un delizioso vin brulè, bianco o rosso, che riscalda mani e stomaco e poi si assiste a uno dei numerosi concerti e degli eventi che animano le vie del centro storico. Mentre sulla collina il Castello di Lubiana, un maniero medievale che mantiene tutta la sua imponenza, dà vita a una scena fiabesca avvolto in una nuvola di lucine blu. E per chi vuole ammirare Lubiana da un’altra angolatura, può salire su una barca fatta in larice e ammirare navigando i suoi addobbi luminosi e i famosi ponti. La barca Ljubljanica è fatta di legno di larice ed è prodotto del know-how locale. Il battello può accogliere fino a 48 persone. Per gruppi precostituiti si possono organizzare intrattenimento, animazione e rinfreschi. Per i bambini fino a 12 anni il tour è gratuito, per gli adulti il costo è di 8 euro.
Con 5 millenni di storia alle spalle e, secondo la leggenda fondata da Giasone che, dopo aver rubato il vello d’oro, arrivò qui e sconfisse il drago della palude, lo stesso che ora si trova sulla torre del castello e nello stemma della città, Lubiana lega il suo nome al famoso architetto Jože Plečnik che cercò di disegnarla secondo il modello dell’antica Atene. Il segno che l’architetto ha lasciato, è così distintivo e indelebile che la Lubiana di Plečnik come specialità urbana unica si posiziona tra le opere più originali e più complete d’arte del XX secolo in tutto il mondo. Una passeggiata permette di conoscere le opere migliori dell’architetto. Si parte dai Tre Ponti, e attraverso Šance sul colle del castello fino alla casa di Plečnik in via Karunova a Trnovo Uno dei punti forti è una visita della grande sala di lettura della Biblioteca Nazionale e Universitaria (NUK), che è probabilmente l’opera più importante di Plečnik in Slovenia. Nella caffetteria NUK il turista può concedersi anche un tè Plečnik e il famoso pan di zenzero Plečnik. La visita si conclude nella casa rinnovata di Plečnik, dove l’architetto ha vissuto e lavorato.
Ma girovagando per questa città altri esempi di architettura conquistano il turista, come il liberty della facciata e delle vetrate del Grand Hotel Union o lo stile particolarissimo del palazzo della Zadružna gospodarska banka (Banca di economia cooperativa) nella via Miklošičeva che è uno degli edifici più famosi di Lubiana. Con la sua pittoresca facciata in stile Sezession si differenzia parzialmente dal resto della città . Fu costruito nel 1921 dall’architetto Ivan Vurnik ed è considerato uno dei maggiori esempi dell’architettura in stile nazionale. www.visitljubljana.com
Testo e foto di Graziella Leporati |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com







































