Fotografie da Rotterdam, la città-galleria

Rotterdam città di grattacieli, di arte e di design lascia ampio spazio anche alla fotografia. Infatti durante i giorni dell’Art Week, svoltasi dall’8 all’11 febbraio 2018, sono stati presentati dei progetti tutti dedicati alle immagini fotografiche. I due esempi più rappresentativi sono il Rotterdam Photo Festival e Haute Photographie.

Il Rotterdam Photo Festival ha preso luogo a Deliplein, nel distretto di Katendrecht, rappresentando la celebrazione dell’immagine fotografica all’interno della società contemporanea. Una vera e propria manifestazione fotografica, che si tiene annualmente, dove 27 diversi fotografi sono stati invitati a presentare i loro lavori intorno ad un tema specifico: Fake | Verità. Ovvero quanto effettivamente può essere un’immagine veritiera e come le immagini costruite e alterate possano effettivamente essere la porta di accesso a una nuova verità? In un allestimento che si ispira al patrimonio di Rotterdam come città portuale, i lavori dei fotografi sono stati presentati all’interno e all’esterno di bianchi container.

Ogni fotografo ha creato così il proprio lavoro dando una libera interpretazione del tema e mostrando la sua verità, la sua realtà riguardo la contemporaneità. C’è chi lo ha fatto riportando all’attenzione manifestazioni sociali avvenute alcuni anni fa, ma il cui messaggio è forse oggi ancor più vitale. Si tratta del lavoro di Matthew Septimus che presenta i volti e le idee di coloro che nel 2008 parteciparono al Occupy Wall Street presso il Zuccotti Park. Rimasto completamente coinvolto nello spirito del cambiamento, il fotografo immortalò quante più persone possibili. Il suo contributo è quello di aver documentato un segmento dell’America che credeva ancora in Hope and Change. E per celebrare ancor più l’arte della fotografia, uno dei container presenti è stato dedicato al Siena International Photo Awards, esibendo alcune delle immagini vincitrici.

Dopo aver visitato il Rotterdam Photo Festival si può rapidamente raggiungere il Netherlands Photomuseum, situato nell’iconico edificio Las Palmas. Si tratta del principale museo nazionale di fotografia dei Paesi Bassi, nonché uno dei più importanti d’Europa. Ogni anno il Netherlands Photomuseum organizza decine di mostre tra fotografia storica e contemporanea, olandese ed internazionale, esponendo non solo alcune delle immagini presenti nei suoi archivi, ma anche alcune derivanti da altre gallerie e collezioni.

Nelle esposizioni attualmente in atto fanno da protagonista le donne. Di grande impatto è il lavoro di Jacqueline Hassink: Unwired, visitabile fino al 6 maggio 2018. Questa mostra mette lo spettatore di fronte alla sempre maggiore dipendenza da internet e da smartphone. L’esibizione si basa su due progetti contrapposti. Il primo, Unwired Landscape, è la ricerca da parte della fotografa di posti nel mondo privi di wifi e connessione internet. Sono quindi esposte alcune grandi immagini, intense e coinvolgenti, che trasportano in un mondo puro, privo di connessione. Si tratta delle remote foreste primordiali sull’isola giapponese di Yakushima, le isole Svalbard nell’Oceano Artico, le montagne dell’Islanda, ma anche una spa “digital detox” in Germania, dove i clienti sono artificialmente protetti dal mondo digitale. In contrasto con queste foto, nel secondo progetto: iPortrait, vengono proiettate le immagini di persone nelle metropolitane di grandi città come New York, Londra, Tokyo e Shanghai. La costante in queste foto è la presenza dello smartphone che isola la persona dal contesto in cui si trova. Esplorando le implicazioni fisiche e mentali di questa diffusa dipendenza, Hassink focalizza l’attenzione sul linguaggio del corpo delle persone ed in particolar modo sulle loro mani nell’interazione con il cellulare.

Un’altra esibizione, creata da un’altra grande donna, che è possibile vedere fino al 9 dicembre 2018 è The collection illuminated di Charlotte Dumas. Sono state scelte ed esposte da Dumas 15 fotografie che sono per lei significanti e ispiratrici. Questa selezione di foto presenta e sottolinea la toccante ed intensa relazione che si instaura tra persone e animali.

Durante i giorni dell’Art Rotterdam Week il Netherlands Photo Museum ha inoltre ospitato la fiera della fotografia: Haute Photographie. Questa mostra collettiva riunisce 65 artisti provenienti da 12 gallerie internazionali, presentando sia grandi maestri della fotografia che nuovi ed emergenti talenti.

Passando dal Photo Festival al Netherlands Photo Museum sono numerosi i bar e ristoranti che si incontrano, ma di certo non passa inosservato Posse. Uno scenico negozio, ristornate e galleria, giusto accanto alla location del Photo Festival. All’interno di un capannone, un ampio spazio dove l’arte fa da padrone con fotografie di qualsiasi genere e formato, antichi mobili, manichini, biciclette e vestiti vintage. E ovviamente si può anche mangiare, scegliendo tra un vario menu che presenta sia gustosi panini che zuppe, carne e pesce fresco.  La location ideale per rimanere nel contesto artistico, mentre si passa da un’esibizione all’altra.

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Testo di Chiara Dalla Fontana |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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