Pasqua tra benessere e gastronomia

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C’è chi a Pasqua vuole godersi l’ultima neve e chi preferisce scappare già al mare, chi vuole regalarsi una vacanza in famiglia e chi vuole godersi il relax. Ecco qualche suggerimento.

Alle Terme della Salvarola si festeggia la Pasqua in benessere con un goloso massaggio al cioccolato e con i percorsi in acqua termale nella rilassante atmosfera di un grande parco sulle colline di Modena. Le Terme propongono un soggiorno all’insegna del relax all’Hotel Terme Salvarola (4 stelle) scandito dai trattamenti di benessere della SPA Balnea e dai percorsi in cinque tra vasche e piscine termali a varie temperature. Le mani esperte delle estetiste ed i profumi suadenti del cioccolato e del burro di cacao, stimolano l’“ormone della felicità” e donano preziosi momenti per staccare la spina dal caos e dalla routine e rigenerarsi nella natura…

Sono oasi esclusive nel verde, al cospetto dell’Ortles, i nuovi spazi di design alpino, immersi nel grande parco del Garberhof di Malles (BZ), che si fonde nel paesaggio. Ambienti raffinati separati dalla struttura principale dell’hotel in cui concedersi il lusso di una pausa riservata al centro di un universo naturale che ogni giorno regala colori, luci e panorami diversi. Un rifugio per trascorrere la Pasqua in totale spensieratezza, dedicandosi a sé stessi e all’esplorazione della Val Venosta. La Bella Vista Suite ha grandi vetrate sul verde e una vasca idromassaggio e la sauna panoramiche. Gli Hortus Chalet sono casette riservate e lussuose che con interni in legno e le vetrate a tutta vista con gli scenari dell’ambiente venostano.

Credit Luca Martini

Un castello trecentesco sulla golena del fiume Po, uno chef stella Michelin, un’antica hosteria, un raffinato relais ed il nuovissimo Museo del Culatello, sono gli ingredienti per una Pasqua “gustosa”. Elementi unici racchiusi nel cuore dell’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR), regno dello chef Massimo Spigaroli che, l’1 e il 2 aprile prossimi mette in tavola – ma anche sull’aia – tutto il sapore della sua terra. Un’esperienza gourmet da vivere tra il raffinato menu del ristorante stellato, i piatti della tradizione da gustare nell’accogliente Hosteria del Maiale o all’aria aperta, con il pranzo a buffet, per una full-immersion nella natura e nella magica atmosfera della Corte.

Folklore, cultura e gola… La domenica di Pasqua protagonista cittadino è il folklore dell’evento annuale dello Scoppio del Carro, una tradizione risalente ai tempi delle Crociate che si svolge all’ingresso del Duomo di Firenze. Musici e sbandieratori del Calcio Fiorentino accompagnano in corteo per le strade di Firenze il carro detto “Brindellone” a forma di torre fornita di fuochi d’artificio trainato da due buoi ornati con ghirlande fino alla Cattedrale. Verso le 11.00 l’arcivescovo all’altare accende con il fuoco sacro un razzo a forma di colomba che simbolizza lo Spirito Santo e vola fuori dalla chiesa percorrendo un filo che va a colpire il Carro incendiandone i mortaretti. Questo è lo Scoppio del Carro, fra fuochi d’artificio ed applausi. L’esplosione completa di tutti i fuochi d’artificio viene considerata propizia per la città, diversamente si preannuncia un anno sfortunato. L’Hotel Brunelleschi e Palazzo Ruspoli assicurano un posto in prima fila allo spettacolo, trovandosi a pochi metri dalla Piazza del Duomo dove ha luogo la cerimonia.

 Il cielo azzurro, l’aria tersa, le cime delle montagne che la circondano ancora innevate, Innsbruck si presenta a Pasqua più bella che mai… Dal 22 marzo al 2 aprile prossimi, all’ombra del famoso Tettuccio d’Oro, emblema della Capitale delle Alpi, si tiene il tradizionale Mercatino di Pasqua: oltre 30 bancarelle riempiono la piazza, proponendo decorazioni particolari, oggetti di artigianato artistico, giocattoli in legno. Le delizie cotte nella padella gigante e gli immancabili dolci, come la Torta a camino di origine ungherese chiamata in tedesco Baumstriezel, garantiscono una pausa golosa durante la passeggiata tra le bancarelle del mercatino. La città è colorata da curiose e sgargianti uova di Pasqua giganti, mentre bande musicali e tradizionali gruppi in costume trasportano gli ospiti del mercatino in una vivace atmosfera pasquale, coinvolgendoli in prima persona nelle suggestive tradizioni locali: l’esibizione con le fruste degli Aperschnalzer e il dolce suono delle campanelle dei Grasausläuter ricordano i tempi antichi, quando l’inizio dei giorni più caldi era di importanza vitale per la popolazione contadina, perché segnava la fine della stagione invernale.

innsbruck

innsbruck

Giornate più miti e lunghe invitano al primo sole – magari in piscina o in spiaggia – e alle passeggiate, a piedi o in bicicletta o addirittura a cavallo! L’Argentario, il promontorio che si estende nel Mar Tirreno nella Maremma grossetana è il posto giusto per trascorrere le vacanze pasquali in una natura molto variegata, coltivata a viti e olivi, che comprende le spiagge (o Tomboli) della Giannella e della Feniglia e la Laguna di Orbetello. La costa è molto frastagliata ed è di grande bellezza. Dall’Hotel Torre di Cala Piccola a Porto Santo Stefano si gode di un paesaggio incomparabile sulle Isole del Giglio e di Giannutri. Sarà bello pranzare all’aperto o prendere un drink sotto gli alberi al Bar La Torre.

Testo di Stefania Bortolotti | Riproduzione riservata Latitudeslife.com

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