Il viaggio, i libri e la valigia

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Viaggiare con i libri preferiti al seguito ©Pixabay

Circa dieci anni fa un lettore amico di Latitudeslife è partito per un viaggio in India, alla ricerca di sé ci confessò qualche settimana prima della partenza. Ci chiese di suggerirgli dei libri utili che l’avrebbero accompagnato durante il suo viaggio nel continente indiano. Fu così che si ritrovò per le mani una lista di oltre venti titoli: dai saggi storici e filosofici alle avventure romanzesche che avevano per tema l’India o gli scrittori indiani. Qualche giorno prima della partenza la lista si era ridotta di parecchio. Aveva deciso di portare con sé un unico volume: Siddharta di Herman Hesse. Restammo in silenzio e lo guardammo un po’ preoccupati. Le duecento pagine del volume l’avrebbero accompagnato per poco, conoscendo la voracità del nostro amico. Un mese dopo ci telefonò da Benares o forse era Kolkata e due cose emersero da quella conversazione. La prima fu che il libro scelto l’aveva finito pressappoco all’altezza di Istanbul; un paio d’ore dopo che l’aereo si era alzato in volo. La terza che nel frattempo aveva accumulato talmente tanti volumi che non sapeva più cosa farne. La ricerca di sé del resto richiede sempre qualche sacrificio.

Questa è la storia di un appassionato lettore che non vuole rinunciare, neppure in un viaggio spirituale, a quegli indispensabili compagni di viaggio che sono i libri. Non sappiamo come Chatwin o Goethe o Kapuściński abbiano risolto questi problemi pratici, ma portarsi i libri in valigia rappresenta spesso per un bibliofilo un grosso, grosso problema. Difficile essere compresi in questo senso da chi legge poco o nulla. Oggi però le cose sono cambiate e parecchio. Certo i puristi della carta inorridiscono di fronte a quei suggerimenti che implicano soluzioni digitali. Ma sia per un viaggio di pochi giorni, sia per soggiorni più lunghi un e-reader, vale a dire un lettore di libri digitali come Tolino prodotto dalla Deutsche Telekom o il ben più conosciuto Kindle di Amazon rappresentano delle valide alternative per soddisfare la vostra sete di libri. Per i volumi acquistati all’estero è tutto un altro paio di maniche. Guide storiche della città che state visitando o quello splendido libro fotografico che siete proprio sicuri di non poter trovare in Italia.

Basta poco per affezionarsi a un libro quando siamo in viaggio, fosse solo per il fatto che l’avete comprato durante il viaggio più importante della vostra vita. È a questo punto che piattaforme come Packlink si rivelano strumenti utili per spedire i libri acquistati all’estero direttamente a casa vostra. Niente peso in valigia, niente pagamenti prima di imbarcarvi, con in più la facilità e la leggerezza di un servizio di spedizioni rapido ed efficiente. La spedizione di pacchi con Packlink vi garantisce infatti una valigia leggera con la certezza di veder arrivare, ancora prima di voi, i vostri volumi a destinazione. Si tratta di una strategia efficace perché come ogni vero viaggiatore ben sa, per un’inesplicabile ragione la valigia accresce il proprio peso in fase di ritorno. C’è poco da fare, acquista massa, con grande costernazione del viaggiatore quando si trova di fronte al check-in. Allora non resta che incrociare le dita e attendere la sentenza della bilancia.

Tutt’altra cosa il viaggio d’andata quando con accortezza e professionalità svizzere misuriamo ogni grammo che carichiamo nella nostra valigia attraverso i più svariati strumenti di misurazione. Può in questo caso sia per l’andata che per il ritorno tornare utile una guida come quella scritta da Sarah Barrel e Kate Simon. Come fare la valigia. Per ogni viaggio è un incrocio tra un manuale e una to do list in cui troverete trucchi, suggerimenti e tanti utili consigli per preparare al meglio il vostro bagaglio: qualunque sia il vostro viaggio. Ci sono anche viaggiatori che disdegnano questo tipo di manuali e preferiscono affidarsi all’esperienza e ai consigli di amici o di chi in quel Paese c’è già stato. In questo caso si ritorna sempre a loro ai nostri cari e vecchi libri. La letteratura di viaggio ci viene in aiuto e attraverso le parole dei più grandi viaggiatori ed esploratori possiamo scoprire non tanto come preparare la valigia perfetta, quanto piuttosto come preparare noi stessi al nostro futuro viaggio. Perché per le cose pratiche i manuali sono necessari, così come i servizi di spedizione o i supporti digitali, ed è dalle parole dei grandi viaggiatori che ci immergiamo davvero e sentiamo quasi come fossimo lì la magia autentica dei posti che stiamo per esplorare.

Testo di Redazione |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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