Portafortuna e credenze nel mondo

 

In ogni cultura esistono oggetti che, secondo antiche leggende e credenze ben radicate nella cultura popolare, sono capaci di attirare la fortuna o, quantomeno, di allontanare la malasorte.  Ecco un viaggio nei diversi continenti per andare alla scoperta dei più curiosi.

Giappone

Gli omamori, che letteralmente significano  “tua protezione”, sono amuleti dedicati a particolari divinità del culto scintoista che ad icone buddiste.

Di solito, la loro copertura è realizzata con stoffa e racchiude al suo interno una preghiera scritta su un foglio di carta o su un pezzo di legno. Questi caratteristici oggetti sono anche utilizzati per scongiurare la sfortuna e, per questo, vengono spesso legati a borse, cellulari e nelle automobili. Esistono omamori generici, ma la maggior parte hanno un funzione specifica (salute, amore, studio…)

Australia

Il Paese è una meta perfetta per gli amanti del surf, tanto da attrarre turisti provenienti da tutto il mondo. Ma a popolare le impetuose acque che circondano l’Australia non vi sono solo appassionati sportivi ma anche tanti feroci squali. Allora, come immergersi senza correre rischi? Secondo antiche credenze locali, basta indossare una collana con un dente di uno di questi predatori per evitare ogni pericolo. Inoltre, questo stesso talismano è indicato per tutti gli sport estremi e per il gioco d’azzardo.

Egitto

Nel Paese delle piramidi la figura dello scarabeo è profondamente radicata nella cultura popolare sin dall’antichità perché considerata come simbolo della resurrezione. Gli egizi, infatti, credevano che l’animale della specie “stercorario” potesse rigenerarsi dalla palla di sterco che fa rotolare davanti a sé. Questa stessa palla veniva, inoltre, collegata simbolicamente con il disco solare che rinasce dopo il buio della notte.

Gli amuleti a forma di scarabeo erano posti sulle mummie per indicare la rinascita del defunto ma venivano indossati anche come monili.

Bolivia

Nel Paese sudamericano è estremamente popolare Ekeko, il Dio dell’abbondanza, raffigurato come un piccolo uomo dall’aspetto bonario che trasporta dei sacchi contenenti oggetti utili per la vita quotidiana. Di solito la statuina, che deve essere regalata e custodita in casa, viene riprodotta con la bocca aperta, così da infilarci una sigaretta che andrà accesa una volta all’anno come gesto di prosperità.

Brasile

Il Nastrino del Bonfim è un nastro di colore rosso lungo 47 cm che viene indossato tradizionalmente al polso sinistro e legato da un’altra persona con tre nodi. Ad ognuno di questi si dovrebbe esprimere un desiderio; secondo la credenza popolare, al naturale scioglimento dei nodi corrisponderebbe l’avverarsi dei desideri espressi.

Portogallo

Il gallo di Barcelos è una figura leggendaria del folclore portoghese legata in modo particolare alla città di Barcelos, località situata nel nord del Paese. Viene rappresentato come un galletto dalla grande cresta rossa e dal piumaggio  nero sul quale si sovrappongono particolari decorazioni formate da motivi floreali e cuori.

Oggi è divenuto un simbolo nazionale, tanto che è possibile ritrovarlo in numerosi souvenir.

Napoli

Il corno è un simbolo antichissimo conosciuto sin dal neolitico e diffuso in numerose civiltà e culture in ogni angolo del mondo. Grazie alla sua forma particolare è identificato come simbolo di virilità, di fertilità e di forza.

Ancora oggi a Napoli è l’ indiscusso talismano per scacciare le negatività; ‘o curniciello, come è detto nella città partenopea, è prodotto tradizionalmente col corallo ma sono tantissimi gli esemplari realizzati anche in plastica. Le dimensioni sono variabili e in alcuni casi l’oggetto reca in testa una coroncina. Presenta un intenso colore rosso che richiama il sangue ed il fuoco.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com