Dalle Alpi Apuane al mare, un territorio di tradizioni e passioni

Line Spacing+- AFont Size+- Print This Article

Carrara, la città fatta di marmo, è la terra di un popolo che si estende dalle Alpi Apuane alla costa. Un popolo che non si sente né toscano, né ligure, ma che appartiene solo al suo territorio, un popolo forse un po’ grezzo e duro, ma anche generoso e brillante, proprio come il suo marmo. Un popolo che da sempre si è contraddistinto per essere fiero e ribelle, non a caso ha ricevuto la Medaglia d’Onore al Merito Civile. Ottenuto soprattutto grazie alle donne che offrirono un ammirevole contributo alla lotta di Liberazione organizzando una coraggiosa protesta contro l’ordine delle forze di occupazione tedesche di sfollamento della città. Ricordato dal grande e colorato murale in Piazza delle Erbe dedicato a Francesca Rolla, una delle protagoniste della resistenza, con accanto la frase “Non abbandonare la città”. Al confine tra Liguria e Toscana questa terra va al di là dei confini regionali e presenta delle sue proprie caratteristiche ed eccellenze locali.

In questo territorio gentile ed ospitale per alloggiare ed essere ben accolti e coccolati non c’è bisogno di andare in hotel a 5 stelle, che qui tra l’altro non ci sono. Il B&B Residenza Marina per esempio non ha nulla da invidiare agli hotel di lusso. Con le sue 10 ampie camere, l’arredamento curato, un ambiente e una conduzione familiare che fanno sentire come a casa e una colazione varia caratterizzata da dolci squisiti r caserecci, fa venire voglia di non ripartire più.

Contribuiscono a questo sentimento anche le tradizioni gastronomiche del territorio, inevitabilmente collegate alla vita delle cave e ai prodotti semplici, ma energetici che consumavano i cavatori. Uno dei più famosi è senza dubbio il lardo di Colonnata che viene preparato secondo le tradizioni, stagionato per sei mesi all’interno di conche di marmo. Entrando nella più storica larderia del paese: Alimentari Larderia Guadagni Ada dal 1939, si viene subito accolti da un irresistibile e gustoso profumo di erbe aromatiche.  Nel piccolo borgo di poche centinaia di abitanti isolato tra le cave di marmo, sono molte le larderie dove provare il famoso prodotto saporito, bianco come il marmo, ma talmente morbido da sciogliersi subito in bocca. Nei ristoranti di Colonnata come Lardarium, che presenta un ambiente rustico, ma accogliente e caloroso, oltre al lardo si possono assaggiare anche altri prodotti tipici del territorio, preparati secondo le tradizionali ricette tramandate da una generazione all’altra. Immancabile a fine pasto è la torta di riso.

Un’altra caratteristica di questa cucina è il saper unire i sapori del mare e quelli della terra, dato che Carrara si trovano entrambe. Sul lungomare di Marina di Carrara ci sono molti ristoranti, Le Palme è uno di questi. Sa sapientemente unire terra e mare in cucina, così come eleganza e simpatia in sala. Un ambiente raffinato, ma semplice, un personale simpatico e di compagnia, dei piatti gustosi e tradizionali. Si passa dal baccalà marinato e fritto, alla pasta e ceci, alla parmigiana di melanzane fatta con la mozzarella e si conclude in bellezza con Frisoli: frittelle di riso. Il pesce e tutti gli alimenti usati sono freschi, per questo i piatti cambiano in base alle stagioni, come è giusto che sia. Ad esempio difficilmente qui serviranno insalata di mare o muscoli ripieni (cozze con un ripieno fatto con ingredienti di terra e non di mare) durante l’inverno.

Altro piatto tipico del territorio sono i testaroli, semplice e gustosi fatti di acqua e farina, cotti sulle braci con una padella particolare e conditi semplicemente con olio e grana oppure con del pesto. L’attenzione alle tradizioni e alla natura si ritrovano anche nella cucina e nella produzione del Podere Scurtarola. Sulle colline del Candia, nell’entroterra di Carrara, tra i vitigni in pendenza l’azienda agricola produce vini d’eccellenza da più di 150 anni. Anche la produzione di vino è infatti ben presente, molto conosciuto in questa zona è il Vermentino.

 

Pierpaolo Lorieri, proprietario del Podere Scurtarola e per diversi anni presidente della Strada dei Vini di Candia e Lunigiana, è un grande appassionato ed esperto di vini e coltiva i suoi vigneti con amore e intelligenza, è infatti sempre pronto a fare nuovi esperimenti con diversi tipi di viti e modalità di conservazioni. Tra le sue principali produzioni si trovano Gocce di Pietra, bianco secco; Scurtarola Rosso, I.G.T. Toscana; Vernero, Vermentino Nero; Vermentino Bianco, I.G.T Toscana; Grappa di Candia e Scurtarola Brut.

L’amore e la passione di questi produttori permette veramente di conoscere l’anima del territorio e della gente che questa terra la ama tanto e la lavora con tutto l’impegno possibile.

Testo e foto di Chiara Dalla Fontana |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Weekend

Cittadella, atmosfere medievali nel cuore del Veneto

Cittadella, atmosfere medievali nel cuore del Veneto

Retaggio di un fastoso e mai dimenticato passato, le mura che caratterizzano la piccola ed affascinante località veneta di Cittadella rappresentano un vero e proprio tesoro di immenso valore storico- [...]

RICEVI GRATIS LA RIVISTA
Compila questo modulo per ricevere tutti i mesi gratuitamente la nostra rivista Latitudes direttamente nella tua email.
Latitudes App
Sfoglia la nostra rivista ovunque tu sia
Latitudes App
Sfoglia la nostra rivista ovunque tu sia