Ritorno da Coachella: pro e contro del festival più famoso al mondo

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In questi giorni su ogni magazine, rivista o giornale del settore, probabilmente sarete stati bombardati da notizie sul Coachella. Un nome che non avete mai sentito, o che forse vi ricorda qualcosa. Oggi io e Lorenzo,  travel blogger di professione, vi raccontiamo la nostra partecipazione a questo festival musicale, descrivendo pro e contro di questa tre giorni di Coachella.

Coachella: che cos’è, dov’è, quand’è?

Il Coachella è un (ormai) famosissimo festival musicale che si tiene ogni anno ad aprile, svolgendosi su due weekend. La location è lo spettacolare deserto nella zona di Indio (California), a sole due ore di macchina da Los Angeles.

Ai suoi albori (nel 1999), il Coachella Festival era nato come “vetrina” per i cantanti o gruppi musicali più alternativi e meno conosciuti, quasi sempre appartenenti ai generi grunge e indie. Ma col tempo il Coachella si è trasformato in un vero e proprio evento internazionale, grazie in particolare all’affluenza di celebrità e alla rapida diffusione dovuta ai social.

Durante il Coachella, moltissimi cantanti e band si alternano a suonare su più palchi, disposti in varie zone dell’immenso perimetro che occupa il Festival. Dal mattino fino a tarda notte potrete ascoltare musica: c’è sempre qualcuno che suona. Ovviamente gli artisti più famosi li troverete solamente di sera (circa dalle 20.00 in poi) esibirsi sul Coachella Stage, ovvero il palco principale.

Il Festival della Musica o della Moda?

Durante i nostri tre giorni al Coachella, abbiamo notato un fenomeno insolito e particolare. Almeno il 70% delle persone presenti all’evento arrivava sul luogo, e passava a farsi scattare foto con tutti i panorami possibili, senza considerare minimamente gli artisti che si esibivano.

Purtroppo a pochi interessa veramente ascoltare i cantanti sul palco. È diventato una vera e propria sfilata di moda, in cui la parole d’ordine è: più sei svestita e più hai stile.

Il Coachella è passato da essere un evento alternativo ad una inquietante passerella di star e influencer. Ogni anno vip del calibro di Rihanna, Kendall Jenner, Chiara Ferragni, Kim Kardashian e molte altre, vengono immortalate dai paparazzi mentre sfoggiano i loro abiti più belli, spesso sponsorizzate proprio dai brand che vogliono ottenere visibilità.

Anche per questo motivo, il costo del biglietto è aumentato di molto rispetto alle origini. Oggi partecipare a tre giorni di Coachella (non esistono biglietti giornalieri) costa circa 380€ a biglietto. L’organizzazione dà modo di acquistarli un anno prima pagandoli a rate, oppure a gennaio dello stesso anno pagandoli subito a prezzo pieno. Si possono acquistare sul sito ufficiale www.coachella.com.

Una volta acquistati, vi verranno spediti a casa, ma non aspettatevi di trovarli in forma cartacea. Il biglietto per entrare al Coachella infatti consiste in un braccialetto elettronico da attivare online tramite l’apposita app. Senza braccialetto al polso non sarà possibile entrare.

La Line-up 2018: gli artisti che si sono esibiti

Quest’anno il Coachella Festival ha raggiunto il suo picco di popolarità più alto grazie alla presenza di tre nomi di fama mondiale: The Weeknd, Beyoncé, ed Eminem. Ognuno di loro si è esibito in una sera diversa.

Il venerdì sera è stato il turno di The Weeknd, a cui però non ha preso parte molta gente, forse perché in contemporanea suonavano i Jamiroquai su un altro palco.

Il sabato sera invece il palco si è infuocato per 2 ore con la grinta e la carica di Beyoncé che ha confezionato un vero e proprio show, con tanto di orchestra e ballerini. Ma non solo: il pubblico è esploso in un boato quando sul palco sono usciti Jay-Z (suo marito e famoso rapper) per duettare sulle note di Dejavu, e le Destiny’s Child, il gruppo musicale che ha lanciato la carriera di Beyoncé.

L’ultima sera, domenica, ha chiuso il Coachella Eminem, tornato sulle scene dopo qualche anno, con brani rap sempre più accattivanti. Il picco più alto l’ha raggiunto quando ha duettato prima con 50 Cent, e poi con Dr. Dre, altri due rapper dal calibro mondiale.

Curiosità e perplessità

Vivere il Coachella è totalmente diverso che vederlo attraverso una foto su Instagram. Quello che nessuno ti dice è che dovrai aspettare quasi due ore in fila in macchina per entrare nel parcheggio, che poi dal parcheggio dovrai camminare 15 minuti in mezzo alla polvere del deserto, e che dovrai stare schiacciato tra 180.000 persone sotto 40 gradi nell’attesa che ti controllino il biglietto. In pratica arrivi dentro al Coachella che già te ne vorresti andare.

L’orario migliore in cui arrivare è tra le 17.00 e le 19.00, quando il sole non scalda più così forte. Inoltre, all’interno non si possono portare moltissime cose, tra cui cibo, bottigliette d’acqua, selfie-stick e treppiedi.
Le 180.000 persone di cui vi ho appena parlato, poi, si accalcheranno tutte sotto la famosa ruota panoramica per cercare l’inquadratura migliore, raggiungendo il picco a orario tramonto. Durante tutto ciò, le platee sotto diversi palchi (quelli minori specialmente) saranno tristemente vuote.

In definitiva, vale la pena andare al Coachella? Assolutamente sì, se si esibiscono uno o più cantanti che ti piacciono. No, se vai lì solo perché credi che sia un evento fighissimo. Perché da fighissimo ci mette un attimo a trasformarsi in noiosissimo.

Di Sara Rimondi e Lorenzo Amorosi |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Puoi leggere altri contenuti di Sara e Lorenzo sul loro blog The Travelization

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