I millenial lo fanno foodie. Il cibo è il motore del viaggio

Le città foodie più ambite al mondo?  Parigi, Tokio e Roma.

La cucina locale è l’elemento determinante che influenza le decisioni per due giovani su tre mentre la bellezza delle spiagge, le offerte di viaggio e le opportunità di shopping risultano sorprendentemente meno appetibili. Secondo la ricerca “Tasty Travels*” commissionata da Hotels.com® si scopre che sempre più millenial scelgono la meta di un viaggio in base al cibo.

Le nuove generazioni oggi sono più focalizzate sui cibi che assaporeranno più che sulla visita a monumenti o luoghi di importanza storica o a tour nella natura. Addirittura i piatti vengono anche prima degli amici, con il 76% degli intervistati che dichiara di preferire immortalare su Instagram le varie pietanze assaporate mentre il 56% ammette di preferirli alle foto scattate  ai compagni d’avventura.

Il cibo nelle fotografie

Lo studio rileva una forte crescita di post sui social con immagini in cui il cibo è protagonista.

E’ stato calcolato che in una vacanza di 7 giorni, i giovani scattano in media 142 foto di cui almeno un quarto dedicate unicamente al mondo culinario. Le pietanze più immortalate sono la pizza, i dolci come donut e freak-shake e l’hamburger mentre tra le bevande domina la scena la birra.

Le esperienze legate al gusto sono al top anche tra i ricordi: il 76% dei viaggiatori dai 18 ai 35 anni, infatti, afferma che le emozioni connesse alla cucina sono quelle che emergono di più tra le loro memorie.

Di contro, i millenial sono poco attratti dalla gastronomia a 5 stelle.

Lo studio tra i giovani viaggiatori italiani

Tra i millenial italiani fotografati dallo studio Tasty Travel di Hotels.com® un buon 70% predilige fare foto legate all’universo del cibo e delle bevande, un dato superiore a quanti preferiscono effettuare scatti di paesaggi e habitat naturali oltre che a monumenti e siti di importanza storico-culturale.

In media, in una vacanza di 7 giorni, i nostri connazionali scattano 134 foto,  di cui oltre la metà (56%) sono dedicate a scatti di paesaggi ed agli ambienti naturali, il 20% hanno come focus il cibo mentre i selfie o le istantanee dedicate agli amici ed ai familiari rappresentano il rimanente 24%.

I ricordi più memorabili per le persone nella fascia di età tra i 18 ed i 35 anni sono, per oltre la metà, di tipo socio-culturale dove le relazioni instaurate con la gente del posto, la visita ai luoghi di interesse turistico e l’esplorazione della natura hanno molta rilevanza. A seguire ci sono quelli legati alla scoperta delle pietanze e dei sapori tipici locali. Infine, il 25% afferma che è il viaggio stesso a costituire l’emozione più memorabile.

Le destinazioni preferite e quelle meno amata legate al cibo

Circa nove millenial italiani su dieci hanno un ottimo ricordo del nostro Paese per i piatti gustati in vacanza. Proprio per questo il 64% sceglie il Belpaese in base all’offerta del cibo; il 33% degli intervistati, invece, dichiara di  amare il panorama culinaria spagnolo. Roma è la destinazione in vetta tra le città del gusto (37%), seguita da Barcellona (31%) e da Parigi (22%).

Il Regno Unito viene indicato, invece, come la nazione con la peggiore proposta gastronomica (23%). Londra è considerata come la città regina del cibo peggiore (26%).

Cosa si desidera provare e quali piatti si fotografano

I nostri Millenial sono curiosi di esplorare cibi strani come burger di grossi pesci oceanici o le zampe fritte di anfibi come rane o animali simili (27%). Un buon 18% di giovani dichiara che si cimenterebbe volentieri in una sfida legata culinaria come, ad esempio, mangiare 1 kg di burrito o una pizza di 5 metri.

Pasta e pizza regnano indiscusse nei post sui social (37%) mentre l’emoji legata al food più utilizzata nei post quando in viaggio è quella del gelato (26%).

Testo di Gabriele Laganà, foto di Lucio Rossi|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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