Mostra fotografica – “A(r)ma il prossimo tuo” – Palazzo Carignano Torino

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Fino al 9 settembre 2018, c’è una mostra fotografica a Palazzo Carignano a Torino che non dovreste perdervi.

Non dovreste perdervela se passate dalla mia città perché è una mostra che vi accompagna attraverso i principali conflitti che hanno demolito il mondo negli ultimi 30 anni. È un’occasione per vedere 110 scatti selezionati da due grandi fotoreporter, Roberto Travan e Paolo Siccardi. Le loro immagini raccontano la guerra combattuta in nome di Dio.

Ad accogliervi, appena entrati nella grande sala che ospita l’installazione, c’è un’introduzione scritta da Domenico Quirico – storico inviato de “La Stampa” – che dice, tra le altre cose:

“Compagni sconosciuti, vecchi fratelli, arriveremo insieme, lo so, lo sento, un giorno alle porte del regno di dio, qualunque sia il nome con cui lo chiamiamo. Turba ingannata, turba sfinita, imbiancata dalla polvere e sfinita dal fango di mille strade …”.

A(r)ma il prossimo tuo” è una mostra che vi condurrà attraverso i “lampi di crudo dolore” che hanno caratterizzato la vita di quanti vivono in Israele, in Cisgiordania, nel Sudan del Sud, in Centrafrica, nelle alture del Golan, in Afghanistan, in Iraq, in Nagorno Karabakh, in Ucraina e nei Balcani.

Passeranno davanti a voi immagini di fosse comuni, e ricordi lontani dei 1272 giorni d’assedio di Sarajevo e delle stragi di Srebrenica e di Markale, e vi ritroverete a sentirvi inermi di fronte alle fotografie che ripercorrono le pulizie etniche, i rosari, i Corani e le croci ortodosse.

Chiudendo gli occhi, forse, vi sembrerà di sentire in lontananza l’Adagio in Sol Minore suonato da Vedran Smailovic. Sarete catapultati nella “Shouting Valley”, una valle in cui da 50 anni le famiglie siriane sono divise dalla invasione israeliana del Golan e continuano a comunicare gridando nel megafono da una parte all’altra della frontiera, oltre il filo spinato.

È una mostra essenziale, sempre, ma soprattutto in questo momento storico in cui le notizie di guerra e di disperazione non hanno quasi più appiglio mediatico. Un momento storico in cui ci siamo abituati, pigramente, alle devastazioni come una componente “normale” delle dinamiche socio-politiche mondiali.

Informazioni generali sulla mostra

Titolo: ARMA IL PROSSIMO TUO. Storie di uomini, conflitti, religioni

Sede: Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino, piazza Carlo Alberto 8

Periodo: dal 1 marzo al 9 settembre 2018, dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 18 (ultimo ingresso ore 17.00), lunedì chiuso

Biglietto unico mostra + museo: 10 euro, ridotto 8 euro – gratis Abbonamento Musei e altre card

Testo di Vanessa Marenco  |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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