Cosa fare a Capri, l’isola più glamour del Golfo di Napoli

E’ l’isola delle emozioni, da tempo meta privilegiata del miglior turismo internazionale: oltre alla bellezza indiscussa di Capri, è il jet set che ne ha decretato il successo. Affascinati dalla sua indicibile bellezza turisti, scrittori e artisti italiani e stranieri continuano a sceglierla come meta delle loro vacanze, mondana quanto basta, ma ancora capace di garantire silenzio, intimità e relax. Ecco le cose imperdibili da fare nell’isola.

1. Si dice che non si possa conoscere davvero Capri fino a che non la si vede dal mare. Una gita in barca ammirandone dall’acqua la costa frastagliata e le grotte è un must.

2. Una passeggiata partendo dal centro di Capri verso i Giardini di Augusto e la Via Krupp, una delle strade più spettacoli del mondo, scendendo il sentiero a stretti tornanti a picco sul mar Mediterraneo.

3. Una visita al complesso monumentale della Certosa di San Giacomo, costruita nel 1371 e diventata convento, prigione e infine liceo. Oggi, una parte dell’abbazia ospita il museo delle opere del pittore tedesco Diefenbach.

4. Stendersi al sole sulla spiaggia della Marina Piccola, il punto più caldo e meno ventilato dell’isola, dove in primavera è spesso possibile fare il bagno.

5. Una passeggiata nella natura fino al Monte Solaro, passando per l’Eremo di Cetrella, meta di pellegrinaggio dei pescatori di corallo. Dalla cima del monte si ammira la vista sul Vesuvio, su Napoli, su Sorrento, fino agli Appennini e la Calabria.

6. Un salto indietro nel tempo visitando le rovine della maestosa Villa Jovis; la villa romana fatta costruire dall’imperatore Tiberio nel I secolo d.C.

7. Assaggiare le delizie della cucina di Capri in uno dei bar della piazzetta; un’insalata caprese, i ravioli ripieni di ricotta e una fetta della famosa torta di mandorle e cioccolato.

8. Una gita in barca alla famosa Grotta Azzurra, con la sua acqua trasparente e i suoi riflessi azzurri. L’orario migliore è tra le 12 e le 14, quando il sole batte più forte e i colori diventano più vivaci.

9. Una gita al tramonto a Punta  Tragara o al Belvedere dei Filosofi alla Migliera, da dove si possono vedere meglio i tre giganteschi faraglioni guardiani dell’isola.

10. Un pomeriggio a Villa San Michele, dimora dello scrittore svedese Axel Munthe che la volle costruire per dare vita al suo sogno mediterraneo. Qui sono conservati reperti archeologici, una sfinge e una tomba greca.

Redazione| Foto di Vittorio Sciosia  Riproduzione riservata Latitudeslife.com

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