Viaggio a Siviglia: i segreti di una città ricca di storia e colpi di scena

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Viaggio a Siviglia, nella Spagna del sole generoso, alla scoperta di una città ricca di storia, arte, cultura e tradizioni. E movida, claro. 

La Spagna regala ai viaggiatori tantissime mete da visitare: fra queste, Siviglia, antica città risalente all’VIII secolo a.C., oggi capitale dell’arte, della cultura, del sociale e della vita notturna dell’Andalusia, non è certo da meno. Ma non ha solamente la notorietà dovuta alle sue bellezze architettoniche e naturali: oltre alle attrazioni più famose, infatti, cela fra le sue piazze e giardini anche alcuni piccoli segreti e curiosità imperdibili.

Siviglia, capoluogo dell’Andalusia e città da scoprire

Siviglia è una delle città più visitate di Spagna: grazie alla sua posizione strategica permette di visitare varie attrazioni dell’Andalusia, regione della quale è capoluogo, ed è essa stessa un gioiello di storia e architettura. Dalla famosissima Plaza de España alla complessa struttura dell’Alcazar, dalla cattedrale gotica che ospita la tomba di Cristoforo Colombo al pittoresco quartiere Barrio de Santa Cruz, passando per i suoi vicoletti nascosti e osservando la Giralda, un tempo minareto poi riconvertito in campanile oggi simbolo della città, è davvero impossibile non rimanere affascinati dalla città andalusa.

Siviglia, che racchiude al suo interno secoli e secoli di storia cattolica e musulmana profondamente intrecciata, che ha dato i suoi frutti dal punto di vista sociale e architettonico, formando una città ricca di cultura e sfaccettature particolarissime. Ma non è finita qui: oltre alle tappe turistiche più importanti, infatti, nasconde anche tantissime curiosità e primati. Ecco quali sono, per imparare a conoscere tutto della città, proprio come la conoscono gli abitanti del luogo che ne custodiscono con attenzione i segreti.

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L’incredibile Plaza de España: attrazione per turisti e cinefili

Plaza de España è la piazza principale della città, oggetto di visita da parte di turisti di tutto il mondo che non perdono l’occasione per curiosare tra le sue panchine in maiolica e ammirare la storia e le città di Spagna rappresentate sui sedili, o meglio ancora, concedersi un breve tour in barca nel canale che la circonda.

Non tutti sanno, però, che è famosa anche per un motivo ben più attuale e meno folkloristico, ma sicuramente interessante per tutti gli appassionati del genere: è proprio in questa piazza che è stata girata una scena del secondo episodio della celebre saga Star Wars, l’Attacco dei cloni (2002). In una delle scene più belle del film, infatti, la senatrice Amidala e Anakin Skywalker attraversano un ponte immerso in un ambiente idilliaco: si tratta in realtà del ponte che divide il semicerchio della piazza più importante di Siviglia! La realizzazione della scena è stata così convincente che la struttura non ha nemmeno avuto bisogno di particolari rimaneggiamenti al computer: appariva già perfettamente in armonia con il resto delle ambientazioni del film così come era.

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Piccole curiosità su Siviglia: dalla nascita del blackjack alla presenza nel Guinness dei primati

Un’altra curiosità che conosce solamente chi è appassionato di letteratura spagnola e di gioco è la seguente: come riportato dallo speciale di Betway Casino sulla storia del blackjack, è proprio a Siviglia che il noto gioco di carte ha fatto la sua prima apparizione nel mondo della narrativa, venendo nominato da Cervantes, nel suo scritto Rinconete y Cortadillo, uno dei 12 racconti che compongono la raccolta di novelle Novelas Ejemplares (ossia Novelle esemplari), risalente al 1613.

E questo non è l’unico primato della città: la Giralda, una delle attrazioni più visitate dai turisti, è la cima più alta di Siviglia misurando ben 104 metri, ed è presente nel patrimonio mondiale Unesco proprio come la Cattedrale cui appartiene, a sua volta detentrice del record da Guinness dei primati come terzo edificio religioso più grande del mondo (e primo più grande di Spagna). Il record della Giralda è stato messo in discussione con la costruzione della modernissima Torre Sevilla (anche nota come Cajasol Tower) nel 2010, alta ben 180 metri e realizzata dallo stesso architetto che ha dato vita alla Torre Unicredit di Milano e alle Petronas Twin Towers di Kuala Lumpur, l’argentino César Pelli.

Cosa si nasconde dietro al logo diffuso in tutta la città?

Se avete già avuto l’occasione di visitare Siviglia, non vi sarà sfuggita la presenza di numerosi nodi disegnati per terra, sui muri, presenti persino sui mezzi di trasporto, nelle insegne di locali, edifici pubblici e ristoranti ed anche su opuscoli e giornali: il mistero è presto svelato: si tratta della resa grafica del logo della città, di origini antichissime.

Si narra infatti che l’abbia promosso lo stesso Re Alfonso X detto Il Saggio, per ringraziare e celebrare la fedeltà degli abitanti durante la rivolta del figlio Sancho nel XIII secolo: il nodo, posto in mezzo alle sillabe no e do, va a creare dunque l’immagine diffusa in tutta la città, solo in apparenza da leggere NO8DO. Il nodo centrale infatti sta ad indicare la parola madeja, ossia matassa, che pronunciata insieme alle due sillabe crea il gioco di parole no me ha dejado, che letteralmente significa non mi ha lasciato, in riferimento alla lealtà del popolo sivigliano verso il re mecenate amante della cultura.

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Siviglia è una città meravigliosa, di origini antichissime e ricca di secoli di storia e tradizioni che si sono sovrapposte e hanno imparato a convivere. Oggi è uno dei centri più vivaci della Spagna e dell’Andalusia e, anche se sono tantissimi i turisti che ne affollano vie e locali, ci sono ancora dei piccoli misteri e fatti curiosi che la città nasconde e regala solamente a chi abbia voglia di conoscerla più a fondo.

Testo di Redazione|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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