Weekend: festa del vino nelle atmosfere di Palombara Sabina

Il 18 novembre, il prossimo weekend, il Castello Savelli di Palombara Sabina tornerà a trasformarsi in una cantina dal fascino unico. Con “Il Giorno di Bacco”, da ben 16 anni il paese in provincia di Roma celebra le perle della produzione vinicola e gastronomica locale in una location d’eccezione: l’antica fortezza risalente all’XIII Secolo, dove i visitatori potranno intraprendere un percorso di bicchiere in bicchiere fra gli ampi saloni, gli affreschi e le antiche statue greche; per vivere un’esperienza sensoriale a 360 gradi, ad affiancare i migliori vini del Centro Italia e non solo ci sarà anche un ricchissimo menù basato sulle migliori ricette del territorio.

Il tutto contornato da un ricco programma che spazia dalle degustazioni agli spettacoli musicali, dai laboratori per bambini alle visite guidate. Nella maestosa Sala Ottaviani si potranno scoprire tante ricercate etichette in un percorso di degustazione e di conoscenza, perché produttori e sommelier spiegheranno tutti i segreti che si nascondono dietro una bottiglia di vino. Al contempo di portata in portata, presso la “Locanda di Bacco” nella Foresteria del Castello si potrà pranzare con i prodotti tipici della Sabina esaltati dal famoso olio extravergine di oliva del posto. Sul fronte dell’intrattenimento, una street band si esibirà nel giardino pensile del Castello, mentre i più piccoli potranno divertirsi con laboratori che svilupperanno la loro manualità per realizzare oggetti in argilla, pasta e carta profumata.

Dal Lazio alla Toscana, a Chianni nel weekend tornerà dal 15 al 18 novembre l’appuntamento con la Sagra del cinghiale:con arte sopraffina, le massaie del grazioso paese in provincia di Pisa   cucineranno le sue parti più nobili proponendole in salsa, con funghi e polenta, in umido con o senza olive, oppure arrosto.Tra una portata e l’altra, i turisti potranno visitare le mostre fotografiche allestite per l’occasione e percorrere le vie più belle del paese alla scoperta dell’artigianato e delle tradizioni; sarà insomma un modo divertente e originale per gustare odori, sapori e tradizioni uniche in un bel borgo immerso nelle colline toscane, circondato da alcuni fra i centri più famosi della regione come Volterra, Pisa, Livorno, Firenze, Siena e San Gimignano.

Sarà invece un grande vitigno come la vernaccia nera a dare vita agli Appassimenti Aperti, la manifestazione che animerà il 18 novembre il borgo marchigiano di Serrapetrona. Si potrà così scoprire il legame profondo tra questo tratto del maceratese ed uno dei suoi prodotti simbolo, in un’atmosfera che calerà i visitatori direttamente nei luoghi della lavorazione dei vini: il fascino di questa manifestazione, infatti, risiede soprattutto nell’opportunità unica di visitare gli “appassimenti”, stanze che tramandano l’antica tradizione di mettere ad appassire le uve per mesi prima di procedere alla loro lavorazione.

Ancora nelle Marche, trascorreranno pochi giorni e Serra de’ Conti celebrerà la cicerchia, la regina dei legumi poveri: l’appuntamento è fissato dal 23 al 25 novembre nel paese in provincia di Ancona – famoso per il suo splendido centro storico di impianto duecentesco – con una kermesse che esalterà il buongusto, i colori e i profumi dell’autunno, riscoprendo i sapori di un tempo e riportando alla memoria i valori del lavoro nei campi.

a cura di Fuoriporta  |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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