Seppie e frittelli protagonisti delle sagre del weekend

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Un piatto di seppie, tipico di stagione

Sapori di mare e deliziosi frittelli in tutte le salse: due modi diversi, dal ravennate alla provincia di Rieti, di celebrare la ricorrenza di San Giuseppe. Così si festeggia il fine settimana del gusto, in attesa della Sagra dell’Asparago Verde di Canino (Viterbo) in programma alla fine del mese. Dal 19 al 24 marzo Pinarella di Cervia tornerà ad aprire le porte per la Sagra della Seppia. All’interno dello stand gastronomico – aperto tutte le sere e nel week end anche a pranzo – verranno serviti piatti a base di seppia, dai più tradizionali ai più innovativi: insalata di seppie, lasagne al nero di seppia, seppie alla romagnola servite con fagioli cannellini e pomodoro e tante altre specialità di mare, senza disdegnare qualche proposta di terra, dai cappelletti al ragù alla piadina romagnola con il prosciutto.

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I frittelli di San Giuseppe

Il tutto con un contorno di musica e danze popolari, mercatini di prodotti enogastronomici e artigianato locale, il mercato dei fiori e dimostrazioni di antichi mestieri: insomma tanto divertimento, come è nella tradizione delle migliori feste romagnole in piazza. La Sagra affonda le sue radici in un passato lontano, quando il 19 marzo le famiglie della zona andavano tutte a pranzare nella splendida pineta secolare, fiore all’occhiello di questo tratto di litorale adriatico. Dall’Emilia-Romagna al Lazio, il 24 marzo a Poggio San Lorenzo sarà tempo di deliziosi sapori grazie alla Sagra del frittello, un peccato di gola della tradizione locale a cui è impossibile resistere. Ci sarà davvero l’imbarazzo della scelta tra i frittelli con il cavolfiore, con la mela, con i fiori di zucca e le alici e con la mentuccia selvatica.

Gli asparagi protagonisti in provincia di Virterbo

L’usanza da queste parti risale alla festa di San Giuseppe e non a caso, dopo altre delizie come le pizze fritte e gli gnocchi al ragù, a completare le scorpacciata sono proprio i bignè di San Giuseppe alla crema. Musica dal vivo, band folkloristiche e un delizioso mercatino dell’artigianato completeranno la giornata nel borgo che si sviluppa intorno alla piazza dedicata a Guglielmo Marconi, sulla quale si affaccia la chiesa parrocchiale di Poggio San Lorenzo. Ancora nel Lazio, a Canino fervono intanto i preparativi per la sagra dedicata al mangiatutto, l’asparago verde che viene utilizzato in cucina in ogni sua parte. La festa che celebra questa delizia diventa maggiorenne e festeggerà quest’anno la diciottesima edizione: un motivo in più per raggiungere il 30 e il 31 marzo il borgo in provincia di Viterbo, dove sono in programma degustazioni, visite guidate, eventi sportivi e spettacoli musicali.

a cura di Fuoriporta  |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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