Pitti Uomo apre a Firenze

Pitti Uomo n.96: inaugurazioni, installazioni, novità, shopping e tutti gli eventi a Firenze

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Immagini da Pitti Uomo n°96 in corso a Firenze

Spazio al lifestyle uomo in tutte le sue forme e alla creatività in occasione di Pitti Uomo n. 96 che si è aperto a Palazzo Corsini. Il Centro di Firenze per la Moda Italiana ha realizzato l’evento di pre-apertura: un evento speciale dedicato alla città tutta, con uno spettacolo sul Ponte Vecchio che per l’occasione si è tinto d’oro. I due cortei di sbandieratori partiti da via Maggio e via Tornabuoni, percorrendo le strade del centro storico, sono giunti sul Ponte simbolo di Firenze che, per esaltare la tradizione orafa fiorentina e le storiche botteghe che lo vivono, è ricoperto da un tappeto dorato (grazie alla concessione della Compagnia Virgilio Sieni) sul quale si sviluppa lo spettacolo scenografico di Huma Show. C’è un ulteriore elemento nella serata di benvenuto a questa edizione di Pitti Uomo: fontane danzanti e fuochi d’artificio in Arno sono stati protagonisti con effetti speciali, giochi pirotecnici e zampilli d’acqua di uno show di intensa spettacolarità, con la regia musicale del dj fiorentino Remo Giugni.

Pitti Immagine Uomo, la manifestazione di riferimento a livello globale per il menswear e il lifestyle contemporaneo, è dunque pronta a declamare i dettami delle tendenze della moda uomo per la prossima Primavera/Estate 2020; l’headquarter resta sempre l’elegante e storica Fortezza Da Basso hub da cui si dispiega la fitta rete di appuntamenti ed eventi che fino al 14 giugno accenderanno i riflettori in ogni angolo della città facendola diventare capitale indiscussa di eleganza e classe. Ricco il calendario delle sfilate e degli eventi con l’atteso defilè di Salvatore Ferragamo e l’evento di MSGM per festeggiare i primi dieci anni di attività del brand fondato nel 2009 da Massimo Giorgetti. In una location d’impatto a Firenze andrà in scena una collezione nel DNA distintivo del marchio, tra eccellenza del made in Italy e stili del nuovo millennio. Nei quattro giorni a corredo della kermesse le associazioni delle strade coinvolte (Via Maggio, Associazione Ponte Vecchio e le boutique di Via Tornabuoni) promuoveranno attività, appuntamenti e cocktail con l’intento di creare una sinergia tra ospiti, commercianti, artigiani e la città. Protagonisti le maison della moda chiamate a immaginare il futuro dell’abbigliamento maschile con un tributo alle origini del Made in Italy, come espressione di successo internazionale. Per l’occasione il tema selezionato trae ispirazione dall’arte del ricevimento, nel 500° anniversario della nascita di Cosimo I e Caterina de’ Medici. Il ruolo internazionale della Firenze medicea veniva infatti simbolizzato dalle vie principali parate a festa, in omaggio dei visitatori che arrivavano da tutto il mondo. Per questo motivo, via Maggio e via Tornabuoni sono unite da un percorso di arredo urbano che permarrà sino al termine di Pitti Uomo, a simboleggiare lo stretto legame tra mestieri artigiani e moda, che contribuisce a rafforzare il ruolo e il valore di Firenze nel mondo dell’abbigliamento maschile.

pitti-uomo-firenzeIl tema dei saloni estivi di Pitti Immagine è The Pitti Special Click. C’è qualcosa di speciale che scatta ogni sei mesi. Quando la ricerca delle aziende e quella del Pitti team su nuovi progetti, eventi e nomi internazionali incrociano la ricerca di buyer, giornalisti, influencer e visitatori da tutto il mondo. Una scintilla che è magia, produce alchimie sempre diverse, un click energetico ed emozionale difficile da arginare e che decreta il successo di ogni appuntamento, qualcosa per cui si viene e si continua a venire a Firenze per vedere, conoscere, cercare di capire. The Pitti Special Click sintetizza l’energia che circola in Fortezza, che si amplifica attraverso la fotografia e trasforma il Piazzale Centrale attraverso il set design curato dal life-styler Sergio Colantuoni.

Innovazione, high tech e nuove lavorazioni sono le parole chiave che da sempre contraddistinguono l’evento. L’innovazione attraversa l’universo del guardaroba maschile tra heritage e high tech con nuovi trattamenti, nuove lavorazioni, oppure semplicemente nuove applicazioni. “Pitti Immagine Uomo è il grande appuntamento della moda maschile per la comunità internazionale degli operatori di settore – dice Antonella Mansi, presidente del Centro di Firenze per la Moda Italiana – ma è anche un evento che appartiene alla città di Firenze. La città partecipa e condivide i propri talenti, le ricchezze culturali, creative e produttive. Così si apre un’opportunità di dialogo tra la comunità locale e quella internazionale, i cui sviluppi futuri potranno essere molto interessanti”. “La riscoperta della lavorazione artigianale nella moda per Firenze è un asset incredibile. Mai come in questa città, infatti, le due produzioni si sono incrociate in passato, stanno dando risultati meravigliosi nel presente e possono essere la cifra dello stile e delle prossime tendenze – dice Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze. Questa unione si porta dietro formazione, ricerca, tecnologia, di cui può beneficiare tutto il sistema produttivo e la cosa bella è che moda e artigianato si possono toccare con mano a poche centinaia di metri, come dimostra il collegamento simbolico realizzato da questo programma di eventi speciali fra via Tornabuoni e l’Oltrarno”.

Il menswear è un mondo che a ogni edizione esprime, con uno stile e con progetti unici, gli input più nuovi della moda oggi. Con una mappatura delle sue diverse identità sempre più precisa, un focus sulle sezioni che rappresentano la ricerca avanzata nella moda e un potenziamento delle aree più forward- thinking. Progetti che coniugano outdoor e attitudine fashion, raccontano le nuove anime del guardaroba athleisure e svelano il saper fare degli artigiani contemporanei. E ancora le eccellenze del nuovo classico accanto ai brand dello sportswear più aggiornato, la new generation di talenti dal Nord Europa e le nuove leve della scena fashion dal Far East, fino al luxury streetstyle e agli stili più cutting-edge. Tutto questo con l’atmosfera unica della Pitti Experience.

In città da segnalare al Museo della Moda e del Costume (Palazzo Pitti, Firenze) Fondazione Pitti Immagine Discovery presenta la mostra Romanzo breve di Moda Maschile (12 giugno – 29 settembre) a cura di Olivier Saillard. Un viaggio attraverso tre decenni di moda uomo, dal 1989 a oggi: la storia e l’evoluzione del menswear incrociano il Made in Italy con i Guest Designers, i talenti della moda oggi con la grande imprenditoria. Un progetto-mostra dedicato a Marco Rivetti che sarà anche una collezione permanente e un libro/catalogo pubblicato da Marsilio Editori e disegnato dallo Studio Lenthal.

L’11 giugno Gucci inaugura il nuovo allestimento della Galleria del Gucci Garden, all’interno dello storico Palazzo della Mercanzia in Piazza della Signoria. Inedite soluzioni curatoriali ed espositive tracceranno un itinerario capace di tenere insieme la materialità degli oggetti, selezionati dall’archivio della Maison, e le pulsioni immateriali della visione creativa. Le Period Rooms della Gucci Garden Galleria continueranno a ospitare la mostra Il Maschile – Androgynous Mind, Eclectic Body, aperta lo scorso gennaio. Intesa come un affondo tematico, la mostra illumina il progetto della moda maschile come territorio delle possibilità.

Infine le mostre al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci: Wiltshire Before Christ (fino al 21 luglio), nato dalla collaborazione tra l’artista Jeremy Deller, il marchio di streetwear Aries e il fotografo di moda David Sims, che hanno lavorato alla realizzazione di una mostra, di una capsule collection di abiti e di un libro partendo dalle molte suggestioni offerte da Stonehenge; Tomorrow Is the Question (fino 25 agosto), la prima personale in un museo italiano di Rirkrit Tiravanija uno degli artisti più influenti della sua generazione; e Night Fever. Designing Club Culture. 1960 – Today (fino al 9 settembre) la prima mostra completa sulla storia del design e della cultura dei nightclub, veri epicentri della cultura pop.

Testo di Stefania Bacchini Foto di Stefania Bacchini e Pitti Uomo |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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