10 mosse per uno zaino perfetto

Avete deciso per le vacanze on the road? A piedi, in treno, o da un aereo all’altro? Un bagaglio ben fatto vi farà risparmiare tempo, energie e arrabbiature.

La compagnia dei cammini, Tour Operator specializzato in viaggi a piedi, che di zaini ne sa qualcosa ci ha aiutato a stilare un decalogo per lo zaino perfetto. Dalla scelta nell’acquisto a cosa metterci dentro, fino al bilanciamento del peso: piccoli ma fondamentali dettagli che non possono essere trascurati nel preparare il proprio bagaglio.

1 La prima regola saper organizzare il proprio bagaglio, imparando a distinguere l’essenziale dal superfluo. Così come nei viaggi, dove una valigia ben fatta può fare la differenza, per chi sceglie il cammino o la strada, uno zaino intelligente è davvero determinante.

2 Occhio alla taglia  Lo zaino è come un vestito, deve essere su misura. Se stiamo scegliendo il nostro nuovo zaino, optiamo per prenderne uno del nostro genere, da uomo o da donna e, secondo la nostra corporatura, la taglia large, medium e small.

3 Leggerezza Già nell’acquisto scegliere uno zaino con uno peso specifico leggero, perché anche per il viaggio più lungo, non dobbiamo portare mai più di 13-14 chilogrammi. Per un cammino di più giorni, senza sacco a pelo, né tenda, anche un 40-45 litri può andar bene. Se, invece, avete previsto un cammino con sacco a pelo e tenda, meglio un 55 litri.

4 Attenti alle spalle: L’imbottitura degli spallacci e della cintura in vita deve essere spessa e il peso sarà suddiviso tra spalle e cintura. Gli spallacci servono soprattutto per tenere lo zaino attaccato alla schiena ed evitare che si muova: ogni movimento inutile dello zaino consuma energia e va quindi evitato. A tale scopo è importante collegare i due spallacci con l’elastico sopra il petto, di cui ormai quasi tutti gli zaini sono dotati. La cintura, invece, deve essere stretta il più possibile, poco sopra le anche.

5 Risparmiare sul peso: Meglio rischiare che manchi qualcosa, piuttosto che voler prevedere tutti i rischi. Gli imprevisti fanno parte del viaggio e proprio perché “imprevisti”, ci mancherà sempre quell’unica cosa che non avevamo previsto. Vale quindi la regola dello stretto necessario. Per risparmiare sul peso è necessario portare piccole confezioni di sapone, dentifricio, medicinali indispensabili e lasciare a casa i cosmetici ad eccezione della crema solare.

6 Non portate un cambio al giorno, ci sarà sempre la possibilità di fare un bucato, anche in mezzo alla natura più selvaggia. Un consiglio speciale: come cuscino usate una sacca di cotone riempita con i vostri abiti puliti.

7 Fare una lista, vi aiuterà a non improvvisare e riempire, compulsivamente, lo zaino. Dopo ogni viaggio, verificate quello che avete o non avete usato e aggiornate la lista. Elencate anche quello di cui avete sentito la mancanza e la volta successiva non ve ne dimenticherete.

8 Quali generi alimentari portare? Il minimo indispensabile per non partire con l’ansia di non avere abbastanza cibo, ma consapevoli che durante il cammino abbiamo bisogno solo del necessario. Durante il viaggio si trovano tante cose da acquistare e la natura è generosa: prevediamo quindi solo un po’ di posto per una piccola riserva di alimenti d’emergenza, leggeri, tipo barrette, qualche snack dolce e salato, ovviamente più sani sono meglio è.

9 Accessori: macchina fotografica, binocolo, libri di botanica, lente d’ingrandimento, acquerelli, molti di noi hanno delle passioni particolari a cui dedicarsi durante il viaggio. Ognuno deciderà se vale la pena sopportare più peso o meno peso. Ma in uno zaino ben fatto, ci stanno anche gli strumenti per dedicarsi alla nostra passione preferita.

10 Bilancia il peso Ora che avete definito cosa portare, fate attenzione a riempire correttamente lo zaino in modo da abbassare il più possibile il baricentro: gli oggetti più pesanti devono stare al centro vicino al corpo, e in basso. Prestate poi attenzione alla simmetria dello zaino, distribuendo il peso in modo equo, evitando di caricare una borraccia con l’acqua in una delle tasche laterali e regolando gli spallacci alla stessa altezza per vedere se tutto è in equilibrio

Pesare il tutto: dotarsi di una bilancia da cucina mentre si fa lo zaino, non è poi così estroso, anzi, il tempo che perdiamo ci verrà ripagato durante il cammino. Salite sulla bilancia pesapersone con lo zaino, poi pesatevi anche senza zaino e fate la differenza: ecco il peso del vostro zaino. Sicuramente è più di quello che pensavate. Oppure più semplicemente acquistate un pesa valigie, molto utili in ogni situazione.

Se dunque siete pronti per partire, potete dare un’occhiata ai cammini possibili su www.cammini.eu

Testo di Teresa Scacchi|Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com

 

 

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