Spiagge per bambini e ragazzi in Veneto

Ci sono anche le Bandiere Verdi, un riconoscimento che premia le spiagge a “prova di bambino”. Consigliate e proposte da medici pediatri, operatori turistici, contribuiscono alla diffusione del turismo definito “family friendly”

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In Veneto sono numerose le spiagge adatte alle famiglie © Eugenio Bersani

Parliamo di località marine che possiedono caratteristiche tali da renderle particolarmente adatte ai giovanissimi, persino ai più piccoli. Bambini e bambine che frequentano spiagge dalle acque limpide e di poca profondità in prossimità del bagnasciuga. Acque e sabbie pulite, garanzia di sicuro divertimento – è così bello per i piccoli spruzzarsi acqua di mare! – in completa sicurezza e tranquillità per i genitori. Per avere diritto alla Bandiera Verde le spiagge devono essere dotate di un parco giochi, spazi che consentano alle mamme di allattare i piccoli e cambiar loro i pannolini quando necessario. Per i più grandicelli le esigenze sono diverse: bar, posti per gli snack, spuntini, gelati. Luoghi questi gestiti da assistenti e, per il mare, dai bagnini. Il litorale veneto ha sei spiagge che hanno ottenuto il riconoscimento della Bandiera Verde e questo comporta altri “obblighi”! Avere cioè a disposizione luoghi e attrezzature per lo svago e il divertimento dei più piccoli. Ogni località marina offre in tal senso diverse possibilità. Queste le più importanti e “gettonate”.

Bibione – Oltre ad avere una spiaggia attrezzata e completa di servizi (animazione, giochi sportivi e controllo da parte di personale specializzato) Bibione dispone anche di un attrezzatissimo tracciato per le gare di kart. Costituisce motivo di interesse e di curiosità – per i più giovami – frequentare la palazzina che è il centro raccolta delle attività di kart; negozi di articoli sportivi per questo sport, scuola guida, sala riunioni, bar, pizzeria, tavola calda per trascorrere una giornata diversa e all’insegna di una disciplina decisamente giovanile. Altro luogo per i più giovani, lo Zoo di Punta Verde. In un giardino botanico di dieci ettari, ricco di flora locale e di piante esotiche, sono ospitati oltre 1500 mammiferi: uccelli e rettili appartenenti a più di 200 specie diverse. Per i piccoli è senz’altro un’emozione venire in contatto (visivo!) con tigri, leoni, giaguari, zebre, giraffe e una vastissima gamma di altri animali. Nella “Vecchia Fattoria”, poi, i più piccoli possono avvicinare animali più “tranquilli”: conigli, papere, oche, cavalli, asini, mucche e maiali.

Caorle – La spiaggia è caratteristica perché continua nei bassi fondali per un gran tratto di mare. Qui i più piccoli trovano il loro elemento naturale per divertirsi, anche perché viene offerto un servizio gratuito di “baby sitting”. Per i più grandicelli, c’è il parco acquatico Aquafollie nel quale si divertono intere famiglie e non solo i ragazzini. Fra le attrazioni più interessante del parco, la Fisherman’s Bay: un villaggio marinaresco e caricaturale che si affaccia su una magica e variopinta baia: rocce e anfratti, dighe e grandi bitte di legno, banchine portuali con muri in pietra e “bocche di lupo”. Divertimento assicurato.

Jesolo – Località ideale anche per chi viaggia con i bambini grazie a spiagge, piste ciclabili e la verde pineta. In più musei e parchi dove i bambini possono imparare divertendosi. Nel cuore di Jesolo, c’è il parco acquatico Caribe Bay (ex-Aqualandia) che si estende per circa 80.000 metri quadrati e dispone di otto aree tematiche. Questo è il luogo ideale per chi voglia passare una giornata all’insegna dello svago, dell’allegria, del relax. Ci sono giochi da “grandi” (per esempio, quelli di sport estremi) ma anche attrazioni per i bimbi come “Funnyland”, un’area ispirata al mondo dei fumetti. L’entrata è riservata esclusivamente a bambini di età compresa tra i 3 e i 12 anni che potranno divertirsi, in assoluta sicurezza, con simpatici clowns, artisti circensi e personaggi dei fumetti. Inoltre è presente un servizio giornaliero, completamente gratuito, di baby-sitting con animatori specializzati. Interessante ed istruttivo è visitare il Tropicarium. Vi si trovano animali piuttosto particolari, quali tartarughe acquatiche e terrestri, gechi, sauri di ogni tipo, rane, rospi, salamandre, oltre ad una raccolta di insetti e farfalle. Emozionante, specie per i più piccini, è il percorso Predators; qui sono visibili alcuni animali che sono presenti sulla terra sin dalla preistoria: alligatori, coccodrilli, squali di diverse specie, eccetera. Completa la visita l’Aquarium. Un percorso affascinante alla scoperta di pesci “primitivi” (limuli e nautilus) pesci coniglio e farfalla e quelli più pericolosi quali pesci pietra, scorpione, pirahña, oltre a meduse, pesci palla, murene. Una novità del Tropicarium Park, molto gradita dai più piccoli, sono i nuovi cuccioli di pinguino. Una volta usciti da Tropicarium, per quelli che non si stancano mai, c’è sempre il “soffice” Parco Divertimenti Gommapiuma. I bambini sanno perfettamente di cosa si tratta: una palestra all’aperto per saltare e arrampicarsi fin che si ha forza!

Cavallino Treporti – Treporti…ma ben quindici chilometri di spiaggia nella quale i bambini possono giocare e divertirsi tutto il giorno grazie agli spazi attrezzati. Sono circa trenta i campeggi attrezzati e villaggi vacanza della zona, a stretto contatto con una magnifica pineta. Le opportunità che Cavallino Treporti offre sono adatte sia alle famiglie con bambini, sia a chi cerca divertimento e anche a chi cerca relax: la parola d’ordine è sempre e comunque “turismo all’aria aperta”. Un’escursione che piace molto ai bambini è quella di visitare le Batterie Costiere o Forti, col Trenino. Si parte dal Villaggio San Paolo e la prima tappa approda alla Batteria Amalfi che dispone di un Parco (visitabile). Quindi si prosegue per il Museo Batteria V. Pisani, anch’esso visitabile. Con Fido sulla spiaggia – E’ quello che i ragazzi possono fare a Cavallino Treporti, in compagnia dei loro cani. Alcune aree sono attrezzate per consentire l’accesso in spiaggia insieme ai propri animali: Località Punta Sabbioni, Località Ca’ Savio e Località Ca’ Ballarin. Qui ragazzi e animali possono fare il bagno affiancati.

Lido di Venezia – Anche questa è una spiaggia dai fondali dolcemente digradanti e dall’acqua pulita; ideale per i bagni con i più piccoli. Ma non ci sono solo i bagni di mare, a Venezia. C’è tutto un mondo di opportunità perle famiglie che vengono con i figli. I Bambini a Venezia dispongono di molti spazi all’aperto dove possono muoversi liberamente (giardini, campi, oasi, isole, spiagge), ma anche luoghi divertenti (musei, biblioteche, due planetari, una serra) da scoprire. La città è anche ricca di cose da visitare e fare con i bambini. Come si dice in questi casi: c’è solo l’imbarazzo della scelta! Venezia dispone di musei e altri punti d’interesse che prevedono attività, laboratori o percorsi coinvolgenti per i bambini e le loro famiglie. Ecco una scelta indicativa.

Palazzo Ducale – A partire dai 6 anni di età, i bambini troveranno molto interessante visitare le prigioni e attraversare il Ponte dei Sospiri (come facevano i condannati per raggiungere le celle), scoprire gli “itinerari segreti” e visitare le sale dell’Armeria, dove sono esposte armi e armature antiche.

Museo di Storia Naturale – Qui sono i dinosauri a farla da padroni; ce n’è uno che ha uno scheletro di oltre sette metri! In più, c’è il cranio del gigantesco coccodrillo Sarchosuchus.

Museo d’arte orientale a Ca’ Pesaro – Per i piccoli samurai e le ammiratrici dell’eroina Disney Mulan, il Museo d’arte orientale offre un avvincente percorso alla scoperta dell’antico Giappone e dell’antica Cina: sono esposte armi da taglio giapponesi (katane e wakizashi), armature e lance, strumenti musicali giapponesi (shamisen e sho), pettini, splendidi kimono e preziose porcellane.

Museo del Vetro – Non capita tutti i giorni di poter mostrare ai bambini come si soffia e si lavora il vetro. Il Museo, sito nell’isola di Murano, sede delle più famose vetrerie di Venezia, traccia la storia dell’arte vetraia e delle tecniche di lavorazione di questo materiale.

Museo del Merletto – Piace molto alle bambine, soprattutto. Il Museo di Burano (fabbricazione del merletto) è affascinante sempre; lo è di più quando all’opera ci sono le maestre merlettaie.

Il Planetario di Venezia – Per i bambini appassionati di astronomia è d’obbligo una visita (con i genitori) al Planetario, per ammirare i misteri e le meraviglie della volta celeste.

Museo storico navale – Oltre alla ricca collezione di conchiglie, i bambini apprezzeranno la preziosa raccolta di imbarcazioni tipiche della laguna: bragozzi, gondole e il magnifico Bucintoro, fastosa imbarcazione utilizzata per la cerimonia dello sposalizio del mare.

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Chioggia-Sottomarina – La spiaggia è vasta e ben attrezzata per chi la frequenta, bambini compresi. Interessante e frequentato anche dai più piccoli è il mercato settimanale che si svolge a Chioggia, lungo tutto il Corso del Popolo. Il mercato inizia a sud in Campo Marconi e attraversa tutta la città longitudinalmente fino a Piazzetta Vigo. Si possono trovare numerosi stand di vario tipo: abbigliamento, accessori, gastronomia, frutta e verdura, piante da casa e giardino, ortaggi, mercerie, articoli per lo sport, giocattoli, eccetera. Per godere della natura e delle sue bellezze c’è infine l’Oasi del Bacucco, una parte di Delta del fiume Po ancora autentico, un insieme di fitti canneti e un dedalo di canali che condurranno sino alla spiaggia dell’Isola dei Gabbiani o all’Isola dell’Amore. I bambini e i ragazzi amano la natura: vedere il volo di anatre, aironi, cormorani e beccacce di mare, è uno spettacolo affascinante e altamente istruttivo, oltreché divertente.

Informazioni sul Sito dedicato al turismo della Regione Veneto 

Testo di Federico Formignani Foto di  Eugenio Bersani |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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