Weekend in Lazio e Marche tra buona cucina e artigianato

fungo-pinarolo-porcinoFuggire dall’afa cittadina per trovare riparo in un borgo incontaminato, dove gustare delizie nobilitate dal profumo e dal sapore del re dei funghi. Già da alcuni anni a Marcetelli, caratteristico borgo in provincia di Rieti, il mese più caldo dell’anno è all’insegna di questa delizia. Domenica 14 luglio torna puntuale l’evento che è sinonimo di buona cucina ed allegria, con un occhio sempre attento al folclore, alla cultura e alle eccellenze del territorio: la Festa del Fungo porcino. Dalle 9 del mattino fino al tardo pomeriggio, tra degustazioni, musica dal vivo, stand e visite guidate, un’intera giornata sarà dedicata al suillus (conosciuto come fungo pinarolo) che nel territorio a due passi dal Lago del Salto cresce abbondante e di ottima qualità. Nel grande locale con oltre 500 posti a sedere ed ampi spazi verdi, da mezzogiorno in poi i funghi saranno sulle bruschette, sulle fettuccine e sui bocconcini, specialità da gustare insieme alle carni alla griglia e a un bicchiere di vino rosso. La manifestazione prenderà il via sin dalle prime ore del mattino con l’apertura degli stand che proporranno i migliori prodotti della zona, dalle marmellate all’olio extravergine di oliva, passando per i formaggi e i liquori. E grande spazio sarà dato alle visite guidate nel centro storico, alla chiesetta di Santa Maria in Villa risalente al XI Secolo e al Museo dell’Artigianato e della Vita Rurale.

Spostandosi nelle Marche, dal 6 al 21 luglio a Pollenza tornerà a rivivere il villaggio della manualità: “L’arte di fare arte” è lo slogan che accompagnerà i visitatori alla scoperta dell’Esposizione di antiquariato, restauro e artigianato artistico nel borgo medievale in provincia di Macerata. Sarà possibile costruire il proprio itinerario tra botteghe artigiane pronte ad incantare con manufatti introvabili nei normali canali distributivi: dalle antichità ai mobili restaurati, fino agli arredi d’epoca, insieme ad espressioni pittoriche e all’arte del riciclo. Molti spazi del centro storico si animeranno di laboratori, esperienze di manualità e spettacoli musicali, nonché della mostra d’arte “Leonardo, Scipione Mafai e… l’Infinito”, un tributo ai duecento anni della prima stesura dell’opera di Giacomo Leopardi. Tappa del Grand tour delle Marche organizzato da Tipicità insieme ad Anci Marche, l’evento prevede anche uno spazio degustazioni, aperto tutte le sere, dove poter assaggiare i vincisgrassi, li cargiù, li moccolotti co’ l’oca e tante altre succulente leccornie della vera tradizione gastronomica locale.

Ancora nelle Marche, a Fano (Pesaro-Urbino) fino al 14 luglio gli abitanti si svestiranno dei propri abiti civili per indossare quelli di 2000 anni fa, dando vita a “Fanum Fortunae – La Fano dei Cesari”. La manifestazione riporterà ai fasti romani la cittadina marchigiana grazie ad oltre 500 figuranti, decine di accampamenti civili, sfide e la storica corsa delle bighe, che si disputerà di fronte al suggestivo Arco d’Augusto: uno dei pochi monumenti dell’epoca, conservati quasi per intero, proprio nel centro città. Passeggiando per il centro storico di entrerà in stretto contatto con le ronde dei legionari, assistendo alle dispute tra le 4 fazioni (Cinghiale, Lupo, Delfino e Volpe) che dividono la città, nella grande arena di sabbia che sarà allestita per tutta la durata dell’evento. Nella giornata conclusiva, 4 bighe si giocheranno il titolo di campione dell’edizione 2019, in una corsa spettacolare nella splendida location del “Pincio” di Fano, fulcro della romanità locale con mura e resti perfettamente conservati. L’evento conclusivo sarà anticipato dalla sfilata di tutti i figuranti e di tutte le fazioni, un corteo di oltre 2000 persone con abiti e mezzi dell’epoca, messaline, cavalli e tanto altro che attraversano tutto il centro storico fino ad arrivare nell’area della sfida finale.

a cura di Fuoriporta  |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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