“Viaggio – Orizzonti, Frontiere, Generazioni”: il festival di Biella

La terza edizione a Biella, dal 20 ottobre 2019 al 12 gennaio del 2020, del festival dedicato al viaggio: mostre, incontri, eventi, musica dal vivo, laboratori.

“Io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. La gran cosa è muoversi, sentire più acutamente il prurito della nostra vita, scendere da questo letto di piume della civiltà e sentirsi sotto i piedi il granito del globo”. Questo è il pensiero dello scrittore scozzese Robert Louis Stevenson (1850-1894) che precede il programma degli incontri di Biella di quest’anno. Ad essere obiettivi sino in fondo, il famoso autore di moltissimi libri di successo, tra i quali Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, non è stato particolarmente baciato dalla fortuna in quanto a salute; molti dei suoi viaggi, malgrado il proposito di metter “sotto i piedi i graniti del globo”, sono stati compiuti nella ricerca spasmodica di luoghi salubri – per evitare i climi umidi di Edimburgo – che potessero dare sollievo al suo cronico stato di malessere fisico dovuto a tosse, frequenti stati febbrili, disturbi polmonari. Ha comunque speso bene la sua vita, viaggiando molto e concludendola, purtroppo ancora in giovane età, nei climi caldi del Pacifico, nelle isole Samoa; luoghi che con tutta probabilità gli richiamavano alla mente quelli descritti nella sua avvincente “Isola del Tesoro”.

Una manifestazione, una serie di convegni sul “Viaggiare”, oltre che rifarsi al pensiero di Stevenson, potrebbe forse trovare sublimazione in altri due aforismi sull’essenza del viaggio: il primo è di Agostino d’Ippona (Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina) mentre il secondo è del poeta persiano Omar Khayyam (La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte). Gran parte degli invitati al festival di Biella vivono per la quasi totalità dell’anno con la valigia in mano; è la loro attività a richiederlo ed è certo che nessuno di essi si sottrae al dovere-piacere di viaggiare: fisicamente, emotivamente.

Le sedi degli eventi

Biella, giardino di Palazzo La Marmora

Da ottobre a gennaio, quindi, ecco che la città di Biella (la Bugella dell’anno 826) vedrà la partecipazione di un gran numero di persone intenzionate a seguire, ciascuna secondo le personali attitudini ed esperienze, il fil rouge dell’iniziativa biellese che interpreta “…il viaggio come scoperta, ricerca dell’ignoto, esperienza che arricchisce, occasione insostituibile di confronto reale e non solo virtuale con l’altro, con il diverso da noi”. È merito di Fabrizio Lava dell’associazione StileLibero, del patrocinio della Città di Biella, del Polo Culturale di Biella-Piazzo, della Regione Piemonte e dei numerosissimi e qualificati partner, se una serie interessantissima di mostre, convegni, presentazioni, dibattiti, confronti, e incontri musicali, può aver luogo nelle prestigiose sedi dei Palazzi Ferrero, La Marmora e Gromo Losa, senza dimenticare le sedi fuori Biella (Masserano e Pettinengo).

Mostre e incontri

Veduta aerea del Piazzo

Dando un occhio al ricco programma delle giornate biellesi, risaltano le 13 mostre che avranno luogo – da venerdì 18 ottobre al 12 gennaio 2020 – nei Palazzi del Piazzo e nelle sedi di Masserano e Pettinengo. Sono mostre di notevole interesse per i temi proposti e le realizzazioni pratiche (alcune decisamente oniriche!), che propongono: acquerelli; luminarie realizzate a mano in legno e a luci led; sculture di oggetti e soggetti ibridi; muri, filo spinato, migrazioni, sofferenze e speranze che cinque artisti internazionali hanno reso visivi nella mostra Ogni cento metri il mondo cambia; il viaggio in bicicletta dalla Mongolia a Biella di Edoardo Bernascone, ovvero Nomade fra i nomadi; il viaggiare “leggero” con i disegni di Francesco Pavignano, con i bastoni da viaggio dell’Institut Valdôtain de l’Artisanat de Tradition e i viaggi visionari della contemporaneità del Lanificio F.lli Cerruti; per finire, le varie mostre fotografiche, tra cui: Eolie, il mare la cucina di Maurizio Vezzoli; Mali, viaggio a Timbuctù di Roberto Tibaldi; 4×10 del Fotoclub di Biella; Souvenir con le foto conservate nei telefonini.

Fra i vari incontri compresi tra il 18 e il 20 ottobre, c’è poi una interessante presentazione che riguarda La Via dei Sassi; da Bari a Matera lungo il Cammino Materano, di Andrea Mattei; un viaggio fotografico: Via AEmilia 2019, realizzato da Pietro Baroni e Davide Bernardi: storie di persone che vivono nell’antica arteria emiliana; infine la presentazione del libro A Buenos Aires con Borges di Stefano Gallerani.

Presenze NEOS – Giornalisti di viaggio associati

Le presenze dell’associazione NEOS sono tante e ben distribuite nella manifestazione biellese. Ecco un sunto indicativo:

Da venerdì 18 OttobreSguardi dal mondo, in viaggio con i fotografi NEOS – La Mostra, in 40 immagini, è illustrata e commentata dagli stessi autori: Daniele Pellegrini, Angelo Tondini, Enzo Signorelli, Mario Verin, Pier Luigi Orler, Vittorio Giannella, Fabrizio Ardito, Sergio Pitamitz e altri ancora.

Sabato 19 Ottobre: Presentazione di quattro libri:

Il giro del mondo in 80 paesi (di Pietro Tarallo) e Aver molto viaggiato (di Federico Formignani), entrambi pubblicati dall’editore Polaris. Giovanni Belzoni. Alla scoperta dell’Egitto perduto (1800) (di Alberto Siliotti) Editore Geodia. Giro intorno ai fari d’Italia (di Enrica Simonetti), editore Laterza.

Domenica 20 Ottobre: Workshop con Fabrizio Ardito e Natalino Russo. Con i due giornalisti si impara a preparare lo zaino e si percorre a piedi l’itinerario di Sebastiano Ferrero da Biella a Candelo e Masserano.

Libri e racconti: Da Vinci ad Amboise sulle orme di Leonardo. Alessandro Agostinelli racconta il suo viaggio in scooter con immagini dal blog viaggi L’Espresso. Fabrizio Ardito e Natalino Russo presentano i loro libri dedicati ai cammini italiani ed europei: I Cammini di Santiago (Touring 2018), L’Italia è un sentiero. Storie di cammini e camminatori (Laterza 2019), Come sopravvivere al Cammino di Santiago (Ediciclo).

Sabato 16 Novembre: Incontri e presentazioni:

Da Londra a Marrakech, il lato femminile del mondo: Daniela De Rosa, giornalista specializzata nei viaggi al femminile, presenta le Guide Ebook amiche delle donne.

Viaggi d’acqua: racconti, fotografie e libri. Incontro con la giornalista della Stampa Irene Cabiati e con l’architetto navale e skipper Lucia Pozzo. Avventure sul mare di cercatori d’oro, zingari del mare e domatori d’acque su barche a vela d’epoca.

Workshop fotografia con il fotoreporter Mimmo Torrese. Tema: il Racconto della città di notte. Il Workshop prosegue anche Domenica 17 Novembre.

Lettura dei Blog. Visione e commento dei portfolio fotografici; con Maddalena Stendardi, giornalista e photoeditor per le riviste Condé Nast e Giorgio Mondadori, direttore del web magazine Ecoturismonline.

Domenica 17 Novembre: Workshop scrittura. Con Danilo Poggio.Laboratorio dedicato al linguaggio dei social, con utilizzo delle esperienze video. Poggio collabora con l’Avvenire ed è direttore della testata piemontese GRP Tv e di tre settimanali del cuneese.

I giornalisti di NEOS

Questo il calendario delle manifestazioni biellesi, con particolare riferimento ai rappresentanti della Associazione dei Giornalisti di viaggio associati NEOS. La NEOS, attiva da 21 anni, vive di viaggi e di esperienze di viaggio. Nel tempo, un gran numero di giornalisti e fotografi hanno percorso gli itinerari del mondo per raccontare i paesi e le genti che hanno incontrato durante i loro viaggi. Non esiste angolo della Terra, anche il più remoto, che i giornalisti NEOS non abbiano visitato. Questa somma di esperienze ha trovato sfogo in migliaia di articoli, di fotografie e di produzioni video pubblicati su quotidiani e periodici italiani e stranieri. Non è azzardato concludere che il giornalista NEOS vive il proprio lavoro avendo ben precisi alcuni obiettivi pratici e morali: produrre servizi giornalistici validi (e il giudizio sarà unicamente di chi legge), in stretta osservanza di una rigorosa etica professionale, come lo statuto interno impone.

Il centro antico del Piazzo

La funicolare.

Per chi ha momenti di tempo “libero”, nel corso delle giornate biellesi, può passeggiare per il borgo antico del Piazzo. Dalla centrale piazza Cisterna sono molti gli scorci interessanti: le numerose “coste” e salite medievali che conducono al piano, i palazzi e le case signorili, i vicoli e le stradine della vecchia Biella. C’è persino una bellissima Funicolare che conduce alla parte bassa della città; un ritorno all’antico, pochi minuti di gradevole e silenzioso tragitto.

Informazioni

Qui puoi scaricare il programma completo del festival.

Il sito di Palazzo Ferrero fornisce tutte le informazioni sul festival

Questo è il sito dei Giornalisti di viaggio associati – NEOS

Testo di Federico Formignani|Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com

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