Le migliori destinazioni per introversi e solitari

Per noi che siamo introversi e amiamo la solitudine, ecco alcune destinazioni in cui ci troveremo a nostro agio.

Monte Kirkjufell, Islanda. Foto di Johannes Plenio da Pixabay

Quando si viaggia, c’è chi non vede l’ora di fare conversazione, di incontrare più persone possibili, e di visitare le città più grandi ed affollate. Ma c’è anche chi preferisce la solitudine, la totale tranquillitàpoche interazioni sociali, e magari la natura “extra urbana”. Per noi che in viaggio siamo più “introversi” abbiamo scelto qualche destinazione in cui saremo sicuramente a nostro agio.

Ovviamente è tutto relativo, e abbiamo dovuto scegliere dei criteri arbitrari: la bassa densità di popolazione di ogni destinazione, la presenza di strutture alberghiere più piccole e quindi più intime (come ad esempio bed & breakfast), la presenza di aree meno urbanizzate.

Mongolia: laghi, montagne e deserti

Iurta della Mongolia. Foto di jacqueline macou da Pixabay

Il Paese meno densamente abitato al mondo. Questo significa: poche interazioni sociali. Non che i mongoli siano un popolo poco ospitale, ma in questo territorio sconfinato, ad esclusione delle grandi città, di abitanti se ne incontrano davvero pochi: la media è di 1,9 per km2. Delle circa 480 strutture alberghiere, ben il 70% sono piccoli hotel, boutique hotel e b&b. 29 sono i Parchi Nazionali ed aree protette, che preservano laghi, montagne e deserti, tra cui il Gobi: la solitudine qui è un valore assicurato.

La natura dell’Africa in Namibia e Botswana

Namibia. Foto di katja da Pixabay

Non superano la densità di 3 abitanti per km2 Namibia e Botswana, nell’Africa meridionale: i due Stati, confinanti tra loro, ospitano insieme più di 100 Parchi in cui sopravvivono specie rare come il lichi, l’orice, la giraffa fumosa, e molte altre, oltre al fatto che al loro interno abitano gruppi etnici indigeni che hanno conservato le tradizioni nel corso dei secoli, come gli himba. Ad ogni modo, considerate le aree disabitate (o quasi) e occupate dalla natura, qui non si corre il rischio di essere soffocati dalla folla. Oltre al fatto che in entrambi gli Stati più dell’86% delle strutture alberghiere è composto da piccoli alberghi o b&b.

Le zone rurali della Bolivia

Salar de Uyuni in Bolivia. Foto di mailanmaik da Pixabay

La Bolivia richiama molti turisti per le sue stupende attrazioni, che vanno dalle meraviglie naturali (come il deserto salato Salar de Uyuni e il parco nazionale Noel Kempff Mercado, patrimoni UNESCO) a quelle storico-culturali (le Missioni gesuite del Chiquitos, la città di Potosì e quella di Sucre: anche queste tutelate dall’UNESCO). Nonostante ciò la sua densità di popolazione supera di poco i 9 abitanti per km2, e le sue zone rurali rimangono piuttosto disabitate (eccenzion fatta per i villaggi delle popolazioni indigene). Il 72% degli alberghi sono di piccole dimensioni e con un’atmosfera intima e riservata.

Meraviglie d’Islanda

Islanda. Foto di Pete Linforth da Pixabay

Quando si pensa a una nazione selvaggia e quasi disabitata, quest’isola in mezzo al mare viene subito in mente. Una meta perfetta per chi vuole trascorrere una vacanza un po’ “asociale”, soprattutto nell’entroterra: i 330.000 abitanti dell’Islanda sono distribuiti quasi totalmente lungo le coste. Eppure all’interno non mancano le meravigliose attrazioni naturali, come il Vatnajökull, il Parco Nazionale più esteso d’Europa, nonché Patrimonio dell’Umanità.

Australia e Nuova Zelanda: la natura domina

Le città costiere di questi Stati sono densamente abitate, ma non si può dire lo stesso dell’entroterra: la Nuova Zelanda ha una densità di 15 abitanti per km2, mentre in Australia gli abitanti si distribuiscono nei grandi capoluoghi, lasciando l’outback praticamente disabitato, ad eccezione di pochi centri. Sia in Australia sia in Nuova Zelanda domina la natura, insieme alla solitudine di questi luoghi remoti. Soggiornare in piccoli hotel e bed & breakfast è facile: sono circa il 60% delle strutture alberghiere.

L’immensità del Canada

Foto di Free-Photos da Pixabay

Questa nazione è talmente grande (la seconda al mondo per estensione) che la densità abitativa si abbassa a meno di 4 abitanti ogni km2. Quindi chi cerca un po’ di spazio per sé non faticherà a trovarne qui: basta andare fuori dalle città e ci si ritrova subito in sconfinate aree selvagge; in queste zone sono protetti 219 Parchi, alcuni dei quali Patrimoni dell’Umanità. E comunque i canadesi sono famosi per la loro ospitalità, che significa che anche noi introversi possiamo fare amicizia con qualcuno senza sentirci troppo a disagio.

Solitudine garantita in Russia e nella Penisola Scandinava

È vero, è un’area troppo vasta e disomogenea per poterla considerare nel suo insieme. Eppure c’è un punto comune, soprattutto nelle zone vicine al Circolo Polare Artico: sono scarsamente abitate, e la natura (che sia steppa o foresta) si estende a perdita d’occhio in tutte le direzioni. E la presenza di alberghi piccoli e a conduzione familiare (circa il 60% sia in Russia sia nella penisola scandinava) aiuta a trascorrere un soggiorno intimo e riservato.

Testo di Stefano Ghetti|Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com