Italia campionessa per i ristoranti accessibili in sedia a rotelle

Da una ricerca di Hayes & Jarvis, tra le prime 10 città con il maggior numero di ristoranti accessibili ai clienti in sedia a rotelle, ben 4 sono italiane.

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Fa piacere vedere l’Italia ai vertici di una classifica virtuosa, soprattutto se riguarda la questione dell’accessibilità e delle barriere architettoniche. Tenendo poi conto che i protagonisti di questo studio sono i ristoranti, strutture che in Italia attirano tanto i cittadini quanto i turisti, è una notizia ancora più bella.

Certamente si può ancora migliorare, e di molto, ma le città in questione sono già sulla buona strada.

La classifica dell’agenzia Hayes & Jarvis non prende in considerazione ogni città del mondo, ma le 50 più visitate, e calcola la percentuale tra il numero di ristoranti totali e quelli accessibili a chi è in sedia a rotelle. La 7a e l’8a posizione, così come due dei tre gradini del podio, sono di città italiane. Questi sono i dati.

La classifica

C’è da tenere conto che tra il 10° e il 1° posto della classifica c’è un considerevole divario di percentuale: dal 32,70% si sale fino al 53,70%. La 10a posizione è occupata da Barcellona, unica città spagnola della top ten. Al 9° posto Las Vegas, di cui il 34,80% dei ristoranti sono muniti di accesso per i portatori di handicap. Salendo nel ranking troviamo le prime due italiane, all’8° e 7° posto: sono le più grandi città d’Italia, e tra le più visitate, Roma e Milano, che assicurano una copertura dei servizi per chi si muove in sedia a rotelle del 35,40 e 35,50% rispettivamente. Stiamo parlando di un terzo dei ristoranti, ma si spera che questa classifica sia un incentivo per migliorare ulteriormente, piuttosto che un riconoscimento di cui vantarsi e basta.

6° posto per Dublino, unica città irlandese, in cui i ristoranti hanno abbattuto le barriere architettoniche nel 36,10% dei casi. A metà classifica troviamo Miami, seconda città statunitense, in cui, secondo la ricerca, la percentuale si attesta sul 37,80%.

Tra la 4a e la 5a posizione c’è un salto di ben 6 punti percentuali: Johannesburg, città più popolosa del Sudafrica, offre nel 43,80% dei suoi ristoranti la possibilità di accogliere i portatori di handicap in sedia a rotelle.

E arriviamo finalmente al podio, con due italiane che occupano la 3a e la 2a posizione: Firenze guadagna la medaglia di bronzo di questa classifica sull’accessibilità, con un punteggio di 46,90%. 47,20% è invece il risultato di Venezia, che così si aggiudica il 2° posto.

In questa bella classifica vince Orlando, seconda città della Florida e 3a degli Stati Uniti ad essere menzionata in questa graduatoria. Con più della metà dei ristoranti senza barriere architettoniche per le sedie a rotelle (precisamente il 53,70%) merita un plauso per l’accessibilità.

Ci auguriamo che questa classifica non sia un motivo per cui le migliori città si accontentino, ma piuttosto un incentivo ad un continuo miglioramento. Non solo riguardo i ristoranti.

Testo di Stefano Ghetti|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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