Ucraina, alla scoperta dei tesori della Regione di Leopoli

Fondata nel 1256, Leopoli è conosciuta da molti come la piccola Parigi dell’Est. Questo non è un appellativo casuale. La città dell’Ucraina è un mix di tradizioni architettoniche e artistiche con influenze dell’Europa orientale e italiane. Molti architetti del nostro Paese hanno, infatti, contribuito al suo sviluppo conferendole un’impronta di tipo rinascimentale.

Leopoli Ukraina Image by enelene from Pixabay

Leopoli, chiamata anche Lviv, nel corso del tempo ha saputo mantener e intatto tutto il suo fascino. Un interessante e suggestivo percorso turistico può partire dalla Ploshcha Rynok, l’antica piazza del mercato cuore pulsante della città. Edifici in stile Belle Époque caratterizzano tutto il centro storico: tra questi spicca il Teatro dell’Opera, gioiello architettonico in stile neo-rinascimentale considerato tra i teatri più belli d’Europa.

A Leopoli si contano ben 60 musei fra cui il museo etnografico e artistico che possiede una delle collezioni più antiche d’Ucraina. Da non perdere è il Museo Nazionale “Andriy Sheptytskyi”, dove si conserva una collezione straordinaria di icone monumentali e iconostasi.

Chiari i legami della città ucraina con l’Italia. Ne è un esempio l’elegante Palazzo Bandinelli, dedicato al mercante fiorentino che nel 1629 qui aprì la prima posta dove veniva gestita la corrispondenza in arrivo da tutta Europa, con il leone alato di san Marco, simbolo della repubblica della Serenissima. L’edificio, situato in Piazza Rynok, oggi è un dipartimento del Museo Storico.

La Regione di Leopoli è anche il luogo da cui partire per una serie di visite ed escursioni nel territorio. In quest’area ci sono 4.000 monumenti storici, 5 siti Unesco, 10 castelli medioevali, 90 fortezze antiche, 200 sorgenti termali, 7 Resort-vacanze, 5 stazioni sciistiche. Una delle prime mete è Truskavets, una delle città termali più antiche d’Europa, che si trova nella splendida valle dei Carpazi occidentali. Nel centro della località vi è uno stabilimento dove, dal 1827, si possono bere gratuitamente le acque della salute: la più famosa fra tutte è la “Naftusya”. Truskavets offre a chi è alla ricerca di benessere e relax ben 24 cliniche termali e 60 alberghi, di cui la maggior parte con spa. Di grande interesse storico ed artistico sono le 16 ville antiche in legno che creano un particolare percorso tutto da visitare. In città il divertimento è assicurato dai numerosi locali che offrono musica dal vivo e dai negozi dove fare shopping.

Splendida è anche la città rinascimentale di Zhovkva, patrimonio Unesco. Nella località ci sono alcuni fra i più bei castelli d’Ucraina come il castello di Olesko, il castello di Pidhirtsi, una combinazione di architettura rinascimentale unita a bastioni fortificati e costruito fra il 1635 e il 1640, il castello di Zolochiv, costruito in soli due anni dal 1634 al 1636 e oggi anche museo e il Castello di Svirzh, anch’esso del sedicesimo secolo. Potelych, altro sito Unesco, attrae i turisti per le sue architetture in legno. Una delle costruzioni affascinanti è la Chiesa del Santo Spirito del 1502.

Atmosfere medioevali, invece, dominano nella fortezza di Tustan, costruita nel complesso di una monumentale rocca che risale a 55 milioni di anni fa. Nel IX-XVI divenne un centro militare-amministrativo e luogo di frontiera. Come da tradizione, in agosto si tiene uno spettacolare festival medioevale.

Nella Regione di Leopoli ci sono anche tanti luoghi di immenso fascino naturalistico che meritano di essere visitati. La riserva naturale di Roztochchia è unica al mondo: solo in questa foresta naturale convivono naturalmente pini, querce, faggi, abeti, abeti rossi, sicomori, carpine, aceri, olmi, tigli. L’area è apprezzata anche per il trekking, bike e percorsi a cavallo.

Suggestivo anche lo Skole Beskydy National Nature Park che ha sviluppato un progetto di “green tourism” intorno alle attrazioni della riserva: la Parashka Mountain, il lago di Zhuravlyne e le cascate Hurkalo e Kamianka e le numerose sorgenti di acqua minerale “Naftusya”. Qui, inoltre, vive una ampia popolazione di bisonti europei che oggi conta 30 capi. Per i visitatori sono previste diverse esaltanti attività nella natura.

Da non perdere anche il Domazhyr Bear Sanctuary, situato a 15 chilometri da Leopoli nel Villaggio di Zhornyska nel distretto di Yavoriv. L’area è una casa speciale per gli orsi bruni è nata nel 2017 in collaborazione con Four Paws, con l’intento di tutelare il benessere degli orsi bruni salvati da condizioni destramente difficili. Nel parco si posso effettuare visite guidate volte a educare i visitatori sull’ambiente.

Nella Regione di Leopoli ci sono anche diverse stazioni sciistiche molto apprezzate dagli stessi ucraini e dai turisti. La città di Slavske, a 600 metri di altitudine nei Carpazi, rappresenta una fra le più grandi stazioni sciistiche del Paese. Il centro è ricco di infrastrutture, hotels, resort, ski-lift, piste per ogni difficoltà e ski-rental.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.