VentiVenti: Parma Capitale della cultura

Tutto è pronto, e manca un mese all’inaugurazione: Parma, per un anno, sarà Capitale Italiana della Cultura.

Duomo di Parma © Edoardo Fornaciari

Proprio ieri, nel Palazzo Mezzanotte di Milano, si è tenuta la presentazione ufficiale di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020. Per l’occasione sono intervenuti il Sindaco della città, Federico Pizzarotti, Alessandro Chiesi, fondatore e promotore del Comitato per Parma 2020, il designer dell’evento Erik Spiekermann e il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

Prosciutto di Parma Foto di RitaE da Pixabay

Secondo il sindaco Pizzarotti, che è intervenuto dopo la proiezione di un video promozionale che ha visto come protagonista una ragazza vestita di giallo, simbolo dell’evento, Parma è e sarà un modello vincente dell’interazione tra pubblico e privato, che si declinerà sia nella cultura artistica sia in quella gastronomica.

“Nutro forte orgoglio – ha dichiarato il sindaco – non tanto personale, quanto più per tutto il territorio”. Il 2020 vedrà un lavoro a 4 mani, anzi a 6, insieme a Piacenza e a Reggio Emilia, perché tutta la parte occidentale della regione possa crescere insieme da ogni punto di vista. “Il valore culturale del nostro territorio non deve essere visto solo come artistico, ma soprattutto a livello identitario. Parma è una città che vuole che i suoi cittadini siano orgogliosi di lei”. Continua Pizzarotti: “i numerosi eventi distribuiti durante il 2020 non saranno fini a se stessi, ma un’occasione di riqualificazione del territorio nell’ottica del futuro”, e presenta il weekend inaugurale: una partenza “col botto” l’11, 12 e 13 gennaio, alla quale saranno presenti anche il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio.

Prosegue Alessandro Chiesi, presidente di “Parma io ci sto!”, che riprende l’ottica del sindaco che guarda verso il futuro: Parma è candidata ad essere la European Green Capital 2022, e sono già presenti progetti per il 2030. “Parma 2020 è un’occasione importante per le imprese, anche perché avranno l’occasione di essere aperte alle persone che vorranno capire come funzionano. In questo modo si potrà comprendere che dentro le imprese si fa cultura”.

La proiezione di un secondo filmato promozionale ha visto i protagonisti di Parma 2020: Michele Guerra e Cristiano Casa, assessori alla Cultura e al Turismo, il rettore dell’Università di Parma Paolo Andrei, e i rappresentanti dei partner dell’evento: il Teatro Regio, il Complesso Monumentale della Pilotta, la Fondazione Cariparma, l’Unione Parmense degli Industriali, Barilla, Tim, CePIM e Fidenza Village.

Interessante l’intervento di Erik Spiekermann, il designer di Parma Capitale Italiana della Cultura: attirato dalle amicizie italiane e dal buon cibo, ha accettato questo lavoro e ha scelto come protagonista il giallo, già colore simbolo di Parma da molti anni. Ha esaltato il Bodoni come font del titolo di Parma 2020, perché proprio in questa città emiliana visse Giambattista Bodoni: il carattere, leggermente modificato a partire proprio da questo, è stato denominato Filosofia. Il brand della grande P, che sembra quasi un buco della serratura da cui osservare Parma, “resterà in eredità al territorio anche molto oltre il 2020”, secondo Spiekermann.

Castello di Torrechiara, una delle bellezze fuoriporta di Parma Foto di Valter Cirillo da Pixabay

Dopo la proiezione di un altro video promozionale sulle bellezze “fuoriporta” della provincia di Parma, in cui è stato anche omaggiato e citato l’immenso maestro Bernardo Bertolucci (cui la città emiliana ha dato i natali), il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha concluso la presentazione ufficiale, esaltando i valori di una regione che “non ha metropoli, i suoi mari non sono quelli della Sardegna o della Puglia, i suoi Appennini non sono le Dolomiti; eppure è culla di un’immensità di eccellenze: 44 prodotti IGP e DOP (più di ogni altra regione d’Europa e quindi del mondo), patria dei motori sia delle due sia delle quattro ruote, custode di ben 11 siti Patrimonio UNESCO. Tutto ciò sarà Parma 2020”.

Quindi prepariamo le valigie: il prossimo anno Parma sarà un must!

Informazioni

Consulta il sito di Parma 2020.

Testo di Stefano Ghetti|Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com

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