Primavera, tempo di andar per sentieri e vigneti con i Vinum Hotels

Dopo il torpore invernale ecco che finalmente ritorna il momento di andare alla scoperta di vigneti attraverso itinerari tra viti, masi, cantine e produttori locali.

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Vinum Hotels Alto Adige/Südtirol offrono soluzioni per trascorrere momenti nella più assoluta tranquillità della natura e garantendo, allo stesso tempo, di conoscere i segreti di quel delizioso liquido che caratterizza il territorio altoatesino. Il gruppo dei Vinum Hotels Alto Adige/Südtirol comprende 27 strutture di alto livello, tutte a conduzione familiare e specializzate nel vino. Gli hotel offrono degustazioni dei migliori vini internazionali e altoatesini e consentono di partecipare a numerose attività culturali e di benessere. Tra le nuove adesioni al gruppo c’è quella del Preidlhof Luxury DolceVita Resort di Naturno, nella zona vinicola Merano e dintorni, della famiglia Ladurner. Il pinot nero del Preidlhof viene coltivato sulle pendici del Monte Sole in Val Venosta e si sposa alla perfezione con lo speck affumicato artigianalmente, le grappe della distilleria e le erbe del “Kräutergarten”. La Premium Spa, una grande area benessere di 5.000 metri quadrati e 6 piscine, è pensata soprattutto per le coppie. La nuova SPA-Tower di 6 piani vanta 16 attrazioni tra saune, bagni turchi e infinity pool sul tetto.

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A pochi  km dall’hotel, tra Laces e Castelbello, chi desidera effettuare una piacevole e rilassante passeggiata nella natura può percorrere la Via Vinum Venostis, il sentiero enologico della Val Venosta lungo 9 km percorribile tutto l’anno. Lungo il cammino spuntano cartelli informativi con informazioni sul territorio, sul vino, le strutture ristorative, le aziende vitivinicole e le cantine. Numerosi tratti del sentiero enologico seguono le rogge, gli antichi canali di irrigazione oggi in disuso, e passano davanti a masi. Un’altra passeggiata che regala grandi emozioni è la ViaCulturaVini che, seguendo un percorso circolare di 4 km, parte dal centro del paese di Marlengo, passa per la Cantina sociale Merano Burggräfler e numerose aziende vitivinicole per poi tornare a Marlengo.

Due sono le strutture dei Vinum Hotels che possono essere considerati come ideali punti di partenza per la ViaCulturaVini. L’Hotel Der Weinmesseredi Scena deve il suo nome all’antico mestiere del “misuratore del vino”, un impiegato giurato che aveva il compito di effettuare le misurazioni delle botti, che in Alto Adige si dice con il termine “Weinmesser”. Per gli ospiti vengono serviti piatti gourmet a cui si possono accompagnare bevande scelti in una lista di 700 vini.
Circondato da frutteti, vigneti e montagne, l’Hotel Krohnsbühel di Tirolo celebra l’ospitalità e la passione per il vino: tra degustazioni, serate a tema e passeggiate nei vigneti, visite in piccole cantine private e in grandi aziende produttrici. La cucina dell’hotel delizia i palati degli ospiti con prelibatezze altoatesine, specialità della cucina mediterranea e una grande selezione dei migliori vini altoatesini e di eleganti bollicine provenienti da tutta Italia.

Da Termeno parte il sentiero del Gewürztraminer che si snoda per 3,5 km attraverso vigneti e boschi fino alla frazione di Ronchi. Lungo il percorso si gode di una splendida vista sulle montagne circostanti e sullo storico borgo vinicolo di Termeno, caratterizzato da storiche cantine e antiche tenute. Proprio qui sorge l’Hotel Plattenhof della famiglia Dissertori. Nella struttura, dalla quale si ammira un’incantevole vista sul lago di Caldaro, da oltre 400 anni viene prodotto un eccellente Gewürztraminer. Ad Ora, invece, sorge l’Hotel Elefant, struttura dotata di una magnifica cantina in pietra naturale del XV secolo che custodisce oltre 100 etichette pregiate di diversi produttori, con un occhio di riguardo per i vignaioli altoatesini. Il ristorante, gioiello di architettura, propone una cucina di tradizione sudtirolese.

Altra new entry del gruppo Vinum Hotels è l’Hotel Saltus di San Genesio. Situato nella zona vinicola di Bolzano, è un hotel ecosostenibile circondato dalla magnifica cornice delle Dolomiti dove il piacere del vino e della buona cucina incontrano design e comfort.  La struttura, infatti, vanta una Spa e una sauna situate nel bosco, una piscina panoramica nel tetto e un programma giornaliero relax Saltus.

Nell’altopiano del Renon, sorge il Naturidylle Geyrerhof gestito dalla famiglia Ramoser, membro dell’associazione Tirolensis Ars Vinea, che si è dedicata alla coltivazione biologica concentrandosi in particolare sulla varietà di uva bianca “Solaris”.

Da entrambe le strutture si può partire per effettuare un’escursione primaverile tra i vigneti della zona. Lungo l’itinerario si possono ammirare Castel Roncolo, le tenute di San Pietro e Santa Maddalena. Passando per Santa Giustina, si ritorna a Bolzano magari facendo sosta nella tenuta Loacker.

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Nella zona vinicola della Valle Isarco ecco l’Hotel Spitalerhofdi Chiusa. La produzione vinicola effettuata dalla famiglia Oberpertinger viene svolta ancora manualmente per garantire una qualità di vino sempre più elevata. A Novecella, invece, domina la scena il Weingut Pacherhof che ammalia gli ospiti con le sue quattro Stube ricche di storia, i vigneti circostanti e le stanze arredate con grande stile. Il ristorante è famoso per la sua cucina di classe dall’impronta tirolese.

In questo territorio si può seguire il Sentiero del vino di Chiusa che racconta la storia della vinicoltura in Valle Isarco. Il percorso, lungo il quale spuntano interessanti tavole informative, prende il via al Lido di Chiusa e prosegue verso la frazione di Coste, attraversando i pittoreschi vigneti della valle. La vista spazia sul Convento di Sabiona e sul Gruppo delle Odle nelle Dolomiti, Patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Due capolavori della natura che possono essere scoperti anche grazie ai Vinum Hotels.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

 

 

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