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Vacanze estive al tempo del Coronavirus: ecco dove andare.

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Vacanze estive al tempo del Coronavirus: ecco dove andare.
Il mare trasparente di Lampedusa, l'isola italiana più meridionale ©Vittorio Sciosia

Contrastare la diffusione del virus senza rinunciare a una vacanza: quest’estate si potrà. La soluzione per gli italiani è… visitare l’Italia. Coast to coast,  spiagge delle Seychelles o Maldive, casinò: ecco dove trovarle anche in Italia.

La spiaggia dei conigli a Lampedusa regge il paragone con le spiagge tropicali più blasonate ©Vittorio Sciosia

Questo non è il periodo adatto per una vacanza, ma ci dobbiamo preparare all’eventualità che le destinazioni possibili per i cittadini italiani rimangano limitate per un periodo di tempo più lungo del previsto. Viaggiare non è sempre sbagliato e, per i prossimi mesi, l’emergenza virus potrebbe essere diminuita. Ma le possibilità di andare dall’altra parte del mondo con un aereo sono ancora poche. Per evitare problemi alle frontiere e allo stesso tempo non contribuire alla diffusione del virus, senza però rinunciare a una vacanza estiva, una soluzione c’è, e consiste nel visitare il Paese più bello del mondo: il nostro.

I vantaggi di viaggiare entro i nostri confini

Rimanere entro i confini italiani comporta molti vantaggi: innanzitutto nessun problema di visti o passaporti, e meno controlli sanitari in aeroporto; ciò non vale per le zone rosse, e le persone a rischio contagio dovrebbero rimanere in quarantena ed evitare di viaggiare, per non aumentare la possibilità di diffusione del virus. Ma è anche vero che i contagi in Italia, ad oggi, sono nell’ordine delle migliaia. Secondo gli esperti il picco dei contagi si raggiungerà tra due mesi, e quindi fino ad allora fare una vacanza non sarà la scelta più saggia. Ma molti scienziati sperano che il clima caldo dell’estate porterà una diminuzione dei contagi. Quindi: prepariamoci all’estate. Forse non potremo viaggiare lontano, ma una gita domestica sarà sicuramente la soluzione migliore.

Una ripresa economica?

Secondo una rilevazione del tour operator DLT viaggi, a seguito del tracollo del settore turistico italiano c’è una crescita di domanda per la destinazione Italia proveniente proprio dal mercato interno. In parole povere: il turismo domestico potrebbe costituire una spinta decisiva per contrastare l’atteso calo di domanda a livello internazionale.

In effetti la domanda da porsi è: perché andare all’estero (e quindi rischiare), invece di visitare la nostra penisola, che, tra le altre sue meraviglie, ospita 55 Patrimoni dell’UNESCO, di inarrivabile valore naturale ed artistico?

Vediamo dove andare.

Il mare: Seychelles o Costa Smeralda?

Il mare cristallino della Maddalena in Sardegna © Eugenio Bersani

Sembra tanto un cliché, eppure diciamolo: i mari italiani sono sensazionali. Sicuramente qualcuno ha pianificato per i prossimi mesi viaggi alle Maldive, oppure tra le acque delle Seychelles, o magari una crociera ai Caraibi. Ma poi: voli cancellati, crociere sospese, autorità che bloccano il rilascio del visto. Nessun problema: l’Italia ha 7900 km di coste, accessibili senza bisogno di mostrare un timbro sul passaporto. Quest’estate andranno benissimo. Le acque della Costa Smeralda, in Sardegna, sono più blu di quelle di qualsiasi atollo oceanico. Non volete prendere un traghetto? Nessun problema: la Costiera Amalfitana è pronta ad accogliere i turisti italiani, oltre a quelli stranieri. È un Patrimonio dell’Umanità architettonico e paesaggistico, celebre per la sua bellezza naturalistica e per la capacità di ricezione turistica. Vengono persone da tutto il mondo per ammirare questi luoghi. E noi siamo fortunati, perché possiamo raggiungerli in poche ore. Approfittiamone!

Dagli atolli oceanici alle isole del Mediterraneo

Il mare trasparente di Lampedusa, l’isola italiana più meridionale ©Vittorio Sciosia

Avete prenotato un viaggio alle Maldive? Sfortunatamente adesso i voli sono bloccati, e gli italiani non hanno la possibilità di raggiungere quegli atolli da sogno. Eppure a poche ore di traghetto, all’interno del Mediterraneo, in territorio italiano, si trova Lampedusa: il territorio nazionale più meridionale in assoluto; una piccola isola immersa nel blu, più vicina alle coste tunisine che a quelle siciliane, che consente praticamente tutte le attività che si potrebbero fare alle Maldive: conserva una vasta biodiversità marina apprezzabile praticando lo snorkeling, spiagge con sabbia bianca e fine, alberghi piccoli e accoglienti.

Le montagne: dall’Himalaya alle Alpi

L’imponente sagoma del monte Pelmo, nelle Dolomiti del Veneto, ha poco da invidiare alle celebrate vette himalaiane ©Lucio Rossi

I nostri monti non sono certo i più alti del mondo, e chi ha in programma una vacanza himalayana o andina, forse non potrà sostituirla con le vette dell’arco alpino o dell’Appennino. Però, a livello estetico, tutti sappiamo che le Dolomiti hanno pochi rivali. Un Patrimonio che l’UNESCO ha riconosciuto già da 11 anni, e che gli abitanti custodiscono e rendono accessibile, avendo cura dei sentieri e delle strutture alberghiere, organizzando eventi, mantenendo pulite le montagne, con l’aiuto dei turisti stessi.

Le cascate dell’Italia centrale

Il fronte principale della Cascata delle Marmore, in Umbria Foto di crilaman da Pixabay

Tra le più celebri attrazioni turistiche del nord-est degli Stati Uniti ci sono le Cascate del Niagara: famose per essere uno tra i maggiori salti d’acqua al mondo, e probabilmente il più spettacolare. Queste cascate forse non hanno rivali in Italia, ma alcuni salti d’acqua nostrani sono abbastanza spettacolari da risultare degni sostituti. Uno fra tutti è certamente la Cascata delle Marmore: tra le più alte d’Europa, con un dislivello complessivo di 165 m (il triplo delle cascate del Niagara) suddiviso in tre salti, questa cascata fa parte del Parco fluviale del Nera. Immersa nel verde, ma facilmente raggiungibile (10 minuti di auto da Terni), i flutti di questa cascata si possono ammirare sia dall’alto sia dal basso, anche di notte, quando viene illuminata da un impianto a led di ultima generazione.

Un coast to coast tutto italiano

Craco in Basilicata Foto di 5001074 da Pixabay

Il Coast to Coast USA è un viaggio itinerante inimitabile, un sogno per gli amanti degli Stati Uniti. Solitamente si percorre in auto, e si impiegano da due settimane a un mese, ammirando tutto l’entroterra americano e le sue caratteristiche.

Ad oggi però andare in America è complicato, a causa del Covid-19. E se fosse così anche tra qualche mese? Si può ripiegare su un coast to coast “made in Italy”: quello della Basilicata. Non si percorre in auto, ma a piedi: un trekking di circa 9 tappe che inizia con un bagno nel Mar Ionio e termina con un tuffo nel Tirreno, attraversando l’Appennino Lucano e i suoi antichi borghi abbandonati. Se avete sempre sognato di percorrerlo, quest’estate potrebbe essere il momento giusto.

Las Vegas in Italia

Il Casinò Municipale di Sanremo ©Lucio Rossi

La Capitale Mondiale dell’Intrattenimento è Las Vegas. E no, non è in Italia. Casinò, shopping, alberghi di lusso: chi compie un viaggio a Las Vegas, sicuramente non lo dimenticherà. Però anche in Italia esistono i casinò: ad esempio il Casinò Municipale di Sanremo, che ha sede in un edificio in stile liberty del 1905. Nella cornice colorata della Riviera dei Fiori il divertimento non manca. Sanremo non sarà Las Vegas, ma è meravigliosa.

Testo di Stefano Ghetti|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Magazine 135 Marzo 2020

Cari Lettori in tempi di #iorestoacasa ti consigliamo letture interessanti. Per esempio puoi sfogliare leggere e guardare il nuovo numero di Latitudes, con tanti articoli e foto che ti permetteranno di viaggiare con la mente.

 

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