Bibione: godersi la spiaggia ai tempi del coronavirus

La nota località balneare veneta si sta organizzando per accogliere gli italiani che desiderano trascorrere qualche giorno di vacanza, coronavirus permettendo.

Bibione (VE) Veneto Italia

Il turismo di prossimità

Gli italiani sognano una vacanza, per rilassarsi ed allontanare la paura provocata dall’emergenza coronavirus. Al momento, però, non si sa se sarà possibile trascorrere qualche giorno di relax lontano da casa: una delle ipotesi che si fa strada è che nella prossima estate gli italiani possano praticare il turismo di prossimità: in sostanza, una vacanza da effettuare nel nostro paese, non troppo lontana dal luogo di residenza ed in destinazioni non particolarmente affollate. In questi giorni si sta anche discutendo se sarà concessa la possibilità di andare a mare: nei lidi sarà difficile rispettare alcune regole come il distanziamento sociale, ma non tutte le porte sono chiuse e la riapertura, come ha dichiaro il presidente Conte, è quasi certa. Qualcuno, in realtà, si sta già preparando per consentire agli italiani di stendersi su una spiaggia in tutta sicurezza e rispettando le norme anti-coronavirus.

I vantaggi per la salute

Bibione (VE) Veneto Italia

Italo Farnetani, professore ordinario di pediatria e ideatore nel 2008 della ricerca per l’assegnazione delle bandiere verdi alle spiagge adatte ai più piccoli, non ha dubbi su cosa dovranno fare i genitori non appena le restrizioni contro il Covid-19 lo permetteranno: portare i figli al mare. Il mare dell’estate 2020 sarà l’elemento cardine della nostra resilienza e la migliore cura allo stress accumulato in queste lunghe settimane, in particolare per i bambini, ha dichiarato il professore che, così, ha voluto sottolineare quanto sia importante per la salute fisica e mentale di tutti trascorrere del tempo sulle spiagge.

In seguito al lockdown – ha spiegato – i nostri bambini hanno improvvisamente perso l’interazione sociale, la possibilità di muoversi e di esporsi alla luce naturale. Anche in presenza di regole di distanza, il mare non sarà inutile, anzi: esso permetterà veri e propri bagni di linguaggio e stimolazioni sensoriali fondamentali per l’apprendimento, allenterà la tensione accumulata e contrasterà la sedentarietà. Per non parlare dei benefici dei raggi solari, gli unici che consentono di sintetizzare la vitamina D, indispensabile per assorbire il calcio; il suggerimento è di scoprire la pelle il più possibile, proteggendola ovviamente.

La proposta di Bibione

Bibione (VE) Veneto Italia

La nota località balneare di Bibione si sta organizzando per garantire ai suoi ospiti non solo comfort e divertimento, ma anche la massima sicurezza in tema di salute. Nella città veneta vi è non è solo la prima spiaggia d’Italia senza fumo, ma anche una tra le più amate per i suoi spazi ampi e il generoso posto ombrellone. La sfida per l’ormai imminente estate è creare un nuovo spazio, con dimensioni che potranno raggiungere una superficie di 54 metri quadri completamente circondati dal verde.

In attesa delle direttive da parte degli organi competenti, Bibione sta lavorando per offrire un vero e proprio appartamento open air, con tutti le attrazioni di sempre, in particolare per i bambini: nursery dove allattare e cambiare i neonati, servizio pediatrico e dermatologo, piante ed elementi del verde che si sommano alla grande pineta che abbraccia l’intero litorale.

La situazione impedisce di fare previsioni attendibili – spiegano le società che gestiscono l’arenile, Bibione Spiaggia e Bibione Mare ma vogliamo assicurare alle persone il benessere di una giornata in riva al mare. Le dimensioni del nostro litorale sono uniche in Italia, raggiungono fino a 400 metri di larghezza. Un enorme vantaggio che valorizzeremo al massimo.

La prossima estate sarà davvero particolare ma Bibione non ha alcuna intenzione di arrendersi alle avversità. Non vediamo l’ora di rivedere i nostri ospiti in riva al mare – spiega Giuliana Basso, presidente del consorzio Bibione Live – L’estate 2020 non deve essere perduta, sia per l’economia del nostro Paese sia perché grazie al mare potremo compensare l’enorme stress psico-fisico che abbiamo subito indistintamente tutti. Sulla possibilità di erigere dei box in plexiglass per consentire il mantenimento della distanza tra bagnanti, la Basso si lascia andare ad un commento secco: Irricevibile e lesiva dell’immagine delle spiagge.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Per maggiori informazioni è consigliabile consultare il sito Bibione 

 

 

 

 

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