Cultura e solidarietà: così Philadelphia affronta il coronavirus

Philadelphia non si ferma neanche davanti al coronavirus. Ecco cosa è stato organizzato in città durante il lockdown.

Anche Philadelphia sta combattendo la difficile battaglia contro il coronavirus, facendo tutto il possibile per dimostrare ai suoi abitanti e a tutto il resto del mondo che si può affrontare la pandemia con coraggio e senza dover cambiare radicalmente il proprio modo di vivere. Perché intanto la vita, in un modo o nell’altro, continua.

Uno dei murales di Nilé Livingston apparsi nella città di Philadelphia durante Covid-19 ©Conrad Benner

La strategia

Allo scoppio dell’emergenza Covid-19, la Street Dept ha dato il via ad una collaborazione con il Ministero dei trasporti, con la Mural Arts Philadelphia, con la HAHA MAG, e con quattro artisti della Streets Dept. L’obiettivo era quello di creare una serie di murales che fossero accattivanti e che, allo stesso tempo, trasmettessero alcune importanti direttive per contenere il contagio. A questo scopo sono state installate delle colonne con distributori pubblici di gel igienizzante per le mani in quattro punti della città: Broad Street Ministry (315 South Broad Street), 839 South Street, 2774 Kensington Avenue e 1700 Block of East-Bound Vine Street.

Uno dei murales di NDA apparsi nella città di Philadelphia durante Covid-19 ©Conrad Benner

I murales informativi che fanno parte di questo progetto, finanziato da Starbucks e dalla ​The Independence Foundation, sono stati realizzati da Nilé Livingston, Symone Salib, Dora Cuenca, e NDA. Durante la pandemia, il Board Street Ministry continuerà a fornire i servizi di base a tutti i cittadini più svantaggiati di Philadelphia. La loro struttura principale rimarrà aperta durante tutta l’emergenza per provvedere a pasti e consegne a domicilio per oltre 3.000 persone che dipendono dai loro servizi.

L’orchestra di Philadelphia in streaming

Le sale per i concerti di tutto il mondo sono state chiuse per via dell’epidemia. L’Orchestra di Philadelphia ha eseguito l’ultimo concerto il 12 marzo senza pubblico. Il direttore d’orchestra Yannick Nézet-Séguin ha ammesso che suonare senza pubblico e sentire il silenzio alla fine di ogni passo è stata un’esperienza molto inquietante. Anche i musicisti hanno confidato di essere stati pervasi da un senso di vuoto incolmabile che ha fatto realizzare loro quanto sia importante la presenza del pubblico per dare energia ai loro concerti. Nonostante tutto, la performance della quinta e la sesta sinfonia di Beethoven è stata ascoltata da circa mezzo milione di appassionati. Lo spettacolo è infatti andato in onda sulla radio pubblica ed in diretta live con il pubblico online che commentava in tempo reale.

La solidarietà dei ristoranti di Philadelphia

L’ordinanza di metà marzo del governatore della Pennsylvania ha costretto la chiusura di tutte la attività non necessarie. La misura non riguardava gran parte delle attività della ristorazione ed i locali di Philadelphia hanno continuato ad offrire carte regalo e servizi a domicilio e take away. Questo purtroppo non è bastato per salvare l’occupazione: più di 6500 attività sono state comunque costrette a licenziare i propri dipendenti.

Per cercare di ridurre i danni, i proprietari di ristoranti ed i dipendenti si stanno organizzando per mettere in campo azioni concrete nell’interesse di tutti. Ad esempio, da Zahav i proprietari stanno rinunciando ai loro guadagni per garantire ai loro dipendenti di poter arrivare a fine mese senza troppe preoccupazioni. Al momento Steven Cook e Micheal Solomonov, soci di Zahav ed altri sette ristoranti in città ed a New York, stanno donando tutti i profitti provenienti dalle carte regalo per finanziare i fondi per pagare le ore di lavoro perse dai loro lavoratori.

Un ristorante del Reading Terminal Market. La ristorazione copre il 12% dell’occupazione di Philadelphia

Secondo un report pubblicato lo scorso anno il settore della ristorazione copre il 12% dell’occupazione della città. Il quotidiano Philadelphia Citizen ha sottolineato che vi sono impiegati molti cittadini che figurano tra le fasce sociali più vulnerabili, come donne sole, ex detenuti, immigrati e lavoratori alle prime esperienze.

PHLCVB e la cultura

La visita alla città è possibile virtualmente grazie al Philadelphia Conventions & Visìtors Bureau, che ha lanciato una serie di iniziative per consente di scoprire il centro urbano rimanendo al sicuro dentro le mura di casa. Sono stati infatti può far visita ad alcune delle celle dell’Eastern State Penitentiary, una delle prigioni più famose e costose del mondo, oppure ammirare i dipinti impressionisti e post-impressionisti custoditi presso la Barnes Foundation.

The National Constitution Center a Philadelphia

Gli appassionati di storia possono visitare virtualmente il Museo della Rivoluzione Americana, oppure scoprire una versione interattiva della Costituzione Americana presso il National Constitution Center. Inoltre, l’Associazione di Arte Pubblica mette a disposizione una mappa interattiva arricchita con foto, riferimenti storici ed audio guide per centinaia di opere d’arte. La stessa Associazione ha anche pubblicato una raccolta di esperienze di arte virtuale, includendo le opere d’arte della MuralArts Philadelphia, il Fabric Workshop and Museum e l’Università di Philadelphia.

Il PHLCVB ha pensato anche ad un sottofondo musicale per accompagnare queste esperienze virtuali così da renderle più suggestive. A tale scopo è stata creata una playlist intitolata Philadelphia from home, disponibile su Spotify; sono inclusi alcuni degli artisti iconici della zona di Philadelphia come Will Smith, The Roots, Lil Uzi Vert e Freeway. La playlist offre spunti anche per gli amanti della musica Jazz con gli album di John Coltrane; non manca ovviamente la colonna sonora senza tempo del film Rocky, Gonna Fly Now di Bill Conti. Per tutte le esperienze di Philadelphia da poter fare da casa propria, potete seguire gli hashtag #VisitFromHome e #PhillyFromHome su Twitter. Utile anche tenere sott’occhio il sito Philadelphia Convention and Visitors Bureau.

Il corso di formazione online su Philadelphia

Grazie al corso di formazione online realizzato in collaborazione con Turismo e Attualità si potrà scoprire la città attraverso ben quattro itinerari diversi, modellati sulle preferenze di chi la visita. Sul sito ufficiale sono disponibili tour per famiglie, il viaggio perfetto, l’itinerario alternativo e quello dedicato agli amanti della moda.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

 

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