Aeroporti, si riapre: ecco le nuove misure di sicurezza

Diverse le regole da seguire negli aeroporti per tutelare la salute dei viaggiatori e dei lavoratori.

Foto di Pexels da Pixabay

Da oggi, 3 giugno, riapriranno gli aeroporti italiani. Continua, così, il lento ritorno alla normalità dell’Italia dopo la fase più acuta dell’emergenza coronavirus. Come previsto dal decreto ministeriale, infatti, terminerà il periodo di stop forzato messo in atto dalle autorità per contenere l’epidemia. Così, a meno di clamorosi imprevisti, da mercoledì si potrà tornare a volare, a patto che si adottino tutte le misure previste dalle nuove direttive per tutelare la salute dei viaggiatori e di tutte le persone che lavorano negli scali e sugli aerei.

ParkinGO, il network con più di 90 parcheggi in tutta Europa per aeroporti, porti e stazioni, è già pronto per la ripartenza. La società di servizi dedicati alla mobilità ha deciso di rafforzare ulteriormente, attraverso uno specifico protocollo, le misure per la sicurezza.

Anche nel settore viaggi si dovrà tenere conto del distanziamento sociale, della sanificazione degli ambienti e degli scanner biometrici. Elementi che modificheranno profondamente il modo di volare e che potrebbero non essere graditi da tutti ma necessari per prevenire il riaccendersi di focolai della pericolosa infezione.

Ma non è tutto. Saranno anche altre le misure di sicurezza previste da ParkinGo: tra queste la sanificazione di tutte le aree di parcheggio, accettazioni e gli spazi comuni, la distribuzione di mascherine certificate e dispositivi di protezione individuali per tutti gli operatori del servizio, Sanification Point con gel detergenti per le mani a base alcolica, barriere in crystal pvc sugli shuttle bus. Inoltre, compresa nel prezzo, la sanificazione di tutte le parti di contatto dei veicoli, come maniglie, volante, cruscotto, cambio e portabagagli. Il tutto grazie alla partnership siglata dal network con FreeHands e Immunocar, due aziende specializzate nel settore della sanificazione.

“La riapertura degli aeroporti è una grande sfida per tutti gli operatori. Una sfida che potremo vincere solo se i viaggiatori torneranno a sentirsi al sicuro. E la gestione dell’auto privata rientra in questo scenario visto che si ipotizza che l’auto possa essere il modo preferito per arrivare e ripartire dagli aeroporti”, ha dichiarato il fondatore di ParkinGO, Giuliano Rovelli. “Per questo- ha aggiunto- abbiamo deciso di sviluppare un protocollo ad hoc con una serie di azioni che ci consentiranno di rendere l’auto più sicura di quanto lo fosse al suo arrivo nei nostri parcheggi. Oggi più che mai siamo determinati a lavorare per garantire la migliore esperienza di viaggio, in tutta sicurezza”.

Una maggiore sicurezza che, si spera, possa favorire la ripresa in tempi brevi del traffico aereo e, di conseguenza, dell’intero comparto del turismo italiano. Il lockdown e la chiusura delle frontiere attuata da numerosi Paesi ha sostanzialmente azzerato il traffico nei cieli creando gravissimi problemi al settore.

Una emergenza epocale, quella sanitaria, del tutto imprevista e che sta dando origine ad una crisi economica globale pesantissima i cui effetti reali non sono ancora stati quantificati. Gli aeroporti italiani hanno chiuso il 2019 con oltre 193 milioni di passeggeri. Un numero alto che, secondo alcune stime, quest’anno doveva essere ampiamente superato tanto da raggiungere la cifra di 200 milioni di viaggiatori. E invece, le aspettative sono crollate. Nel 2020, sempre che non si verifichi una seconda ondata di contagi, si calcola una perdita di circa 130 milioni di passeggeri e una riduzione del fatturato di oltre 1,6 miliardi di euro rispetto all’anno precedente.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

 

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