Estate in Italia: idee per un viaggio nella natura

Una vacanza nella natura per abbattere lo stress e ritemprare lo spirito.

Lio Piccolo, località della Laguna Veneta

La prossima estate sarà decisamente particolare. Molti italiani trascorreranno le vacanze entro i confini nazionali, ma poco male: il nostro Paese offre tantissimi luoghi, da nord a sud, che meritano di essere visitati. Grandi città e borghi autentici, cammini nella natura, itinerari poco battuti al mare, in montagna o in collina. Ecco qualche interessante suggerimento su alcuni dei luoghi più affascinanti ma poco conosciuti d’Italia.

Valle d’Aosta

Il Castello di Verrès © Enrico Romanzi

Una natura incontaminata e suggestiva caratterizza ogni angolo della Val d’Ayas, incantevole vallata alpina situata in Valle d’Aosta. Chi ama camminare nella natura può seguire i tanti itinerari presenti in questo territorio; tra i più affascinanti quello che, partendo da Verrès, conduce fino alle pendici del Monte Rosa e permette di scoprire splendidi scorci nei vari comuni della vallata.

La prima tappa del sentiero è il Castello di Ville a Challand-Saint-Anselme, uno dei più antichi della Regione, da dove è possibile ammirare tutta la bassa Val d’Ayas; si può anche entrare nella Riserva Naturale del Lago di Ville, un’area dove vegetazione lacustre e alpina si fondono armoniosamente.

Lungo il cammino si raggiunge Brusson, un villaggio montano dove si possono visitare le antiche Miniere d’oro di Chamousira ed osservare le rovine del castello di Graines. Dall’antico borgo di Antagnod si potranno ammirare le vette del Monte Rosache: il panorama da qui sulla catena di rocce e ghiaccio che toccano l’aria rarefatta tra i 4000 e i 4600 metri d’altezza è impagabile.

A Champoluc, il villaggio famoso per la partenza degli impianti che collegano a Gressoney ed Alagna, si possono effettuare numerose attività come l’arrampicata in falesia ai trekking con le Guide Alpine per raggiungere i 4000 metri, tour in e-bike e mountain bike, rafting nella bassa valle e passeggiate con le Guide Escursionistiche.

Sardegna

Chia Laguna Resort

Bellezze naturali e preziose testimonianze storiche si intrecciano in Sardegna. Chia Laguna resort, nella costa sud-occidentale dell’isola, con la sua selezione di quattro hotel per tutti i gusti (Hotel Laguna, Spazio Oasi, Hotel Baia e il nuovo Hotel Village appena rinnovato) unisce il relax al mare più bello d’Italia; rappresenta un’oasi di tranquillità ed è il punto di partenza per scoprire le antiche tracce lasciate dalle popolazione nel corso dei secoli.

Assolutamente da non perdere è Nora, una località prima fenicia, poi cartaginese e, infine, romana. Della fiorente città rimangono affascinanti rovine nel parco archeologico di Pula e reperti esposti nel museo Patroni. I resti delle costruzioni fenicio-puniche sono state quasi del tutto coperte da edifici romani. Fortunatamente, grazie agli scavi iniziati nel 1889, dopo che una mareggiata aveva portato alla luce un cimitero fenicio-punico (tophet), si sono scoperti resti del tempio di Tanit, dea cartaginese, e la stele di Nora, custodita nel museo archeologico di Cagliari. All’ingresso del parco, sorgono i ruderi delle terme.

La maggiore attrazione è l’anfiteatro: in origine, rivestito di marmo, contava venti gradinate e mille posti a sedere. A sud sorge il santuario di Esculapio, con terrazza mosaicata del IV secolo.

Jesolo

La spiaggia privata dell’Hotel Brasilia a Jesolo

A Jesolo, a pochi chilometri dallo storico family hotel Park Hotel Brasilia by HNH, esiste un luogo davvero speciale dove il tempo sembra essersi fermato: il borgo di Lio Piccolo. Una tappa imperdibile per quanti amano rilassarsi nella natura. La bicicletta è il mezzo migliore per raggiungere questa località in quanto solo così si può apprezzare il territorio circondato dagli specchi d’acqua della laguna e abitato, a seconda della stagione, da aironi, cormorani, sterne, germani reali e garzette.

A Lio Piccolo, sorge la chiesa dedicata a Santa Maria della Neve, risalente al Seicento, con il campanile e la canonica degli inizi del Novecento, case e Palazzetto Boldù, elegante edificio sempre secentesco. Il borgo ha origini romane: scavi archeologici hanno rinvenuto due case patrizie decorate con pavimenti a mosaico.

Sempre in sella alla bici ci si può spingere lungo gli argini delle Valli Paleazza, Olivata e Liona. Vale la pena percorrere questo itinerario al calar del sole quando, per via di tramonti infuocati da ammirare dagli argini, l’atmosfera diventa magica.

Verona

Valeggio Sul Mincio, in provincia di Verona

Il Grand Hotel des Arts Verona by HNH, che unisce l’eleganza di un palazzo storico dallo stile Liberty e il comfort di camere moderne, può essere la base per scoprire un luogo senza tempo a pochi km dalla città scaligera: Borghetto sul Mincio. Questa incantevole località è villaggio medievale avamposto longobardo, che ha saputo conservare inalterato il suo aspetto di stazione fortificata sul fiume. Tra le stradine del centro ci sono antichi mulini ad acqua del Quattrocento, conservati in ottime condizioni, ed antiche case di pietra costruite nel medioevo, restaurate nel corso degli ultimi anni.

Il centro è dominato dalla massiccia presenza del Ponte Visconteo, un ponte-diga costruito nel 1395. Spettacolare è il Castello Scaligero, situato sulla sommità di una piccola collina. Nell’area oltre il castello si trova un bosco molto suggestivo all’interno del quale si diramano sentieri ben segnalati perfetti per chi ama le escursioni a piedi nella natura. Da qui, inoltre, passa anche la grande pista ciclabile del Mincio che collega Veneto e Lombardia.

Trieste

Tramonto sul Castello di Duino sulla costa del mare Adriatico

A Trieste l’hotel DoubleTree Trieste by Hilton può fungere da punto di partenza per scoprire le bellezze della città e dell’intera provincia. Da non perdere il Castello di Duino, dimora privata dei Principi della Torre e Tasso, costruito nel XIV sulle rovine di un avamposto romano. Nel corso dei secoli ha ospitato numerosi personaggi illustri come, tra gli altri, il poeta R.M. Rilke, Elisabetta d’Austria (la famosa Sissi) ed il grande poeta Gabriele d’Annunzio.

La visita al castello, giardino incluso, permette di ammirare il forte-piano suonato da Franz Liszt, la scala Palladio, i bastioni a picco sul mare e il Bunker costruito nel 1943 dalla Kriegsmarine tedesca. Il panorama sul Golfo di Trieste che si gode dall’alto della torre è semplicemente magnifico.

Toscana

Un’immagine aerea del Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & Spa

Immerso in un territorio incantevole, racchiuso tra le Alpi Apuane e l’Appennino Tosco-Emiliano e solcato dal fiume Serchio, sorge il resort Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & Spa. In questo territorio la natura è la grande protagonista, con foreste ancora incontaminate e vette che superano i 2000 metri.

Luoghi da non perdere sono la suggestiva riserva naturale del Parco dell’Orecchiella, la Grotta del Vento con le sue particolari formazioni e l’Orrido di Botri, uno straordinario canyon. L’hotel mette a disposizione dei propri ospiti un Local Navigator, un esperto della zona che proporrà itinerari per scoprire il territorio.

Merano

Uno scorcio della passeggiata Tappeiner a Merano

Un viaggio esaltante a Merano può avere inizio dall’Hotel Terme Merano, unico resort termale dell’Alto Adige. Negli splendidi Giardini di Castel Trauttmansdorff, non lontano dalla struttura, è possibile rilassarsi su una sdraio nella Spiaggia delle Palme e godersi il panorama quasi tropicale.

Chi vuole fare il pieno di gusto, invece, può recarsi  a Pur Südtirol, negozio-mercato che celebra i sapori altoatesini come vini e marmellate, salumi e formaggi. Per ammirare lo skyline di Merano, si può prendere la seggiovia monoposto che partedal centro della città e raggiungere il paesino di Tirolo.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

 

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.