La Casina delle Civette: estro e fantasia della Roma Moderna

La facciata della Casina delle Civette a Roma ©Asino d’Oro

La città di Roma riesce sempre a stupire e, tra i luoghi in grado di colpire maggiormente l’appassionato di arte e architettura, vi è certamente la Casina delle Civette, situata nel parco di Villa Torlonia.

Qui, sulla via Nomentana e all’interno della grande proprietà di famiglia, tra il 1908 e il 1914 il principe Giovanni Torlonia Jr. fece realizzare una nuova residenza. L’edificio si caratterizzò fin da subito per la sua originalità, che rispecchiava pienamente la natura solitaria del suo committente. Il principe era infatti un uomo malinconico ed appassionato di esoterismo; non si sposò mai e morì senza eredi.

Come nelle favole

Un dettaglio della Casina delle Civette a Roma ©Asino d’Oro

Appena si raggiunge la Casina, sembra di avere dinnanzi a sé la casa descritta nelle storie dei fratelli Grimm. Una casa delle fiabe con logge, balconcini, parapetti, arcate e tanti piccoli avancorpi uno addossato all’altro.

Il principe fu molto presente durante la costruzione, seguendo direttamente il progetto, consigliando e dirigendo il lavoro dei tre architetti addetti alla realizzazione. La costruzione risale all’inizio del XX sec., è ma non si può definirla un edificio di stile Liberty, in quanto è assolutamente riduttivo.

Un’architettura composita

Un dettaglio della Casina delle Civette a Roma ©Asino d’Oro

Sono qui presenti infatti tutti gli stili architettonici e decorativi tipici di tutte le differenti fasi susseguitesi durante il corso dei secoli: reperti romani incastonati nelle pareti, mascheroni grotteschi, finestrelle gotiche, loggette rinascimentali. Quello che però contraddistingue maggiormente la Casina è sicuramente l’immensa fantasia dei suoi costruttori. Osservando la Casina si legge una scelta di mescolare non solo gli stili architettonici, ma anche e soprattutto i materiali, donando colore, vivacità e straordinario movimento all’intero edificio.

Il nome Casina delle Civette deriva presenza ossessiva del tema della civetta ripetuto ovunque più volte; si può trovare infatti sugli stucchi delle facciate, sulle maioliche nelle stanze, sulle colorate vetrate, sulle stoffe da parati e perfino su alcuni oggetti di arredo.

La costruzione delle vetrate

La Casina delle Civette a Roma ©Asino d’Oro

Particolarità assoluta della Casina è la vivacità dei colori delle straordinarie vetrate realizzate dalla bottega di Cesare Picchiarini, abile artigiano dell’epoca, detto Mastro Picchio. Il Comune di Roma, proprio per la raffinatezza di queste esecuzioni, ha deciso di istituire nella Casina un museo dedicato all’arte della vetrata, esponendo nelle sale interne numerosi cartoni dei disegni preparatori realizzati dalla bottega del Maestro.

Una straordinaria occasione per comprendere pienamente le difficoltà che gli artigiani dovevano affrontare nel realizzare una vetrata e la loro sofisticata ed elevata preparazione tecnica; si parte dal disegno preparatorio, per poi arrivare al taglio e dalla preparazione del vetro fino alla composizione della stessa vetrata. Una visita alla Casina diventa quindi un appuntamento imperdibile.

Testo e foto a cura di L’Asino d’Oro  | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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