Ciciu del Villar: i pupazzi di pietra della Valle Maira

Hanno un nome strano: ciciu, che in piemontese significa pupazzo, fantoccio. I Ciciu del Villar sono situati sulle pendici del Monte San Bernardo all’interno della Riserva Naturale Aree Protette Alpi Marittime, in Valle Maira in provincia di Cuneo.

Foto da www.ciciudelvillar.areeprotettealpimarittime.it/

Sono simili a funghi enormi e ricordano, anche se in dimensioni ridotte, i camini delle fate di altre latitudini. Hanno altissimi gambi in terriccio argilloso ocra, colore regalato dalla presenza di idrossidi e ossidi di ferro; larghi cappelli scuri, blocchi che si sono distaccati da pareti rocciose più in alto e sono franati e rotolati per effetto della forza di gravità. I crolli che li hanno movimentati sono stati provocati da eventi sismici che nella zona si ripetono con frequenza.


Origini antichissime

I ciciu sono sculture morfologiche antichissime: la loro formazione ha origine alla fine dell’ultima glaciazione, più di quindicimila mila anni fa. Da allora, seppur lentamente, continuano a mutare. Grazie al processo di erosione fluviale, le porzioni di terreno che erano protette da massi gneissici sono state preservate dalla demolizione delle acque correnti e dalla pioggia. Queste parti di terra sono quindi emerse progressivamente regalandoci questi pupazzi di pietra. L’azione erosiva è ancora in atto, sebbene abbia un effetto molto più lento a causa della ridotta portata dei fiumi e dei corsi d’acqua in generale.

Un’esperienza unica

Foto da www.ciciudelvillar.areeprotettealpimarittime.it/

Camminare in mezzo a queste colonne incappucciate vi porterà ad immaginare storie fantastiche. I ciciu si collegano infatti a numerose leggende: secondo alcuni racconti, queste formazioni rocciose sarebbero in realtà le Masche, le streghe piemontesi, che sorprese da un uragano durante un sabba, vennero trasformate in questi funghi giganteschi.

Secondo un’altra storia invece, San Costanzo, scappando da un’orda di soldati romani, giunse sul Monte San Bernardo e grazie ad una violenta maledizione, li trasformò in queste colonne.

Foto da www.ciciudelvillar.areeprotettealpimarittime.it/

Info Utili

I visitatori possono fruire di diversi percorsi per scoprire la Riserva; il percorso turistico e didattico ha un tempo di percorrenza di circa 45 minuti; quello invece più impegnativo si snoda verso il Colle Liretta e ha un tempo di percorrenza di circa due ore.

La Riserva è attrezzata con servizi vari, come zone picnic e aree verdi adatte per le famiglie; è aperta dalle 9 alle 19.

Per maggiori info consultare il sito ufficiale.

Per informazioni e visite guidate contattare Associazione Turistica Pro Villar organizzatore di eventi e promozione turistica; maggiori info sul sito ufficiale.

Contatti

Tel: (+39) 327 117 6661

segreteria@provillar.it

riservadeiciciu@provillar.it

Testo di Vanessa Marenco  |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.