Il grande gioco di Henri Cartier-Bresson

Palazzo Grassi a Venezia presenta la mostra Henri Cartier-Bresson. Le Grand Jeu co-organizzata con la Bibliothèque Nationale de France e in collaborazione con la Fondation Henri Cartier-Bresson.

Henri Cartier-Bresson Dimanche sur les bords de Seine, France, 1938, épreuve gélatino-argentique
de 1973 © Fondation Henri Cartier-Bresson / Magnum Photos

La mostra è un progetto inedito basato sulla Master Collection, una selezione di scatti operata dallo stesso Cartier-Bresson nel 1973, su invito di due amici collezionisti, Dominique e John de Menil. Fu infatti lo stesso fotografo a scegliere, tra le proprie stampe a contatto, le 385 immagini che considerava migliori.

Esistono solamente sei esemplari di questo prezioso nucleo dell’opera di Cartier-Bresson, custoditi rispettivamente presso il Victoria and Albert Museum di Londra, la University of Fine Arts di Osaka, la Bibliothèque nationale de France, la Menil Foundation di Houston, ma anche presso la Pinault Collection e naturalmente presso la Fondation Henri Cartier-Bresson.

Henri Cartier-Bresson Simiane-la-Rotonde, France, 1969, épreuve gélatino-argentique de 1973 ©
Fondation Henri Cartier-Bresson / Magnum Photos

Cinque curatori d’eccezione

In occasione della mostra la Master Collection è stata sottoposta allo sguardo di cinque curatori d’eccezione: il collezionista François Pinault, la fotografa Annie Leibovitz, lo scrittore Javier Cercas, il regista Wim Wenders e la conservatrice Sylvie Aubenas. “Henri Cartier-Bresson.

Le Grand Jeu non è dunque una mostra monografica e nemmeno una selezione di immagini legate a un tema, un periodo, o un’area geografica, quanto piuttosto il confronto tra cinque punti di vista sul lavoro dell’Occhio del secolo.

Info utili

La mostra è visitabile a Palazzo Grassi Venezia fino al 20 Marzo 2021

A cura di Redazione | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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