Laghi e Parchi del Veneto: il Garda e il Delta del Po

Fra i Parchi e i laghi del Veneto abbiamo scelto di raccontarvene due tra i più significativi: il Lago di Garda e il Parco Regionale del Delta del Po.

Regate sul Garda @ Lucio Rossi

La regione Veneto conta la bellezza di 14 Riserve Naturali Statali, 11 tra Parchi e Riserve Regionali, un Parco Nazionale: numeri che aiutano a comprendere la ricchezza di questo territorio. All’interno di queste aree si trovano innumerevoli specchi d’acqua: alcuni piccoli, nascosti tra le montagne, altri più grandi, affacciati sulla pianura. Spesso laghi e parchi sono mete ideali per una gita fuori porta in giornata o per chi ama il trekking, le escursioni, gli sport acquatici.

Essendo luoghi aperti e tutelati a livello di natura, si respira aria buona e non si creano assembramenti; questo li rende le mete ideali per quest’estate. Tra i tanti Parchi e i tanti laghi, due hanno rapito la nostra attenzione più degli altri; uno è il Lago di Garda, il più grande d’Italia, che il Veneto condivide con Trentino-Alto Adige e Lombardia; l’altro è il Parco Regionale del Delta del Po, condiviso con l’Emilia-Romagna.

Il Lago di Garda veneto: borghi e sport acquatici

Peschiera @ Marco Santini

Il lago più esteso d’Italia sembra enorme; eppure è abbastanza piccolo da risultare calmo, mai troppo agitato e da conservare una bellezza rilassante caratteristica dei grandi laghi italiani. Le rive orientali del Lago di Garda sono quasi del tutto in territorio veneto ed appartengono alla provincia di Verona, il cui centro dista dalle rive del lago meno di mezzora di auto.

Laddove il Mincio, unico emissario del lago, inizia il suo corso allontanandosi dal lago, sorge Peschiera, il paese cinto dalle fortificazioni che sfruttavano i canali in uscita dal lago per creare fossati a scopo difensivo. Più a nord, a pochi metri dal lago, uno dei Parchi di divertimento più famosi d’Italia, Gardaland, che quest’estate resta aperto; la prenotazione (gratuita) è obbligatoria, perché gli ingressi al Parco sono a numero chiuso per favorire il distanziamento sociale.

Borghi e montagne

Tramonto sul Lago di Garda dalla strada per San Zeno @ Lucio Rossi

Borghi, campeggi e sottili arenili si succedono lungo la Statale 249, chiamata Gardesana Orientale; il profilo del lago si fa sempre più lineare all’ombra del Monte Baldo, un massiccio costituito da una dorsale che sorge parallela al lago, isolata rispetto alle altre cime, incredibilmente panoramica.

Presso il borgo di Malcesine il Lago di Garda è già molto stretto ed il Castello Scaligero domina il centro abitato da uno sperone di roccia a picco sull’acqua.

Il porticciolo di Malcesine @ Lucio Rossi

Il clima e i venti che soffiano sopra le acque di questo lago, regolarmente per almeno dieci ore ogni giorno, lo rendono adatto agli sport acquatici a vela, che quest’anno contribuiscono a tenere in vita il turismo in questa zona. In particolare sul Garda si pratica il windsurf, il kitesurf, si naviga in barca a vela; l’Alto Garda veneto è considerato uno dei migliori laghi per la regata, a livello internazionale.

Il Delta del Po da esplorare

Parco regionale del Delta del Po

Il Parco Regionale Veneto del Delta del Po comprende i 12.500 ettari in cui il fiume più lungo d’Italia termina il suo corso sfociando nell’Adriatico; è interamente compreso nella provincia di Rovigo e possiede la più vasta estensione di zone umide protette d’Italia. La ricchissima flora di questo Parco include più di un migliaio di specie diverse, e la fauna ne conta circa 400.

Parco regionale del Delta del Po © Lucio Rossi

370 sono le specie di uccelli, un numero che ha fatto di questo Parco un punto di riferimento in tutta Europa per ornitologi e appassionati di birdwatching.

Parco regionale del Delta del Po © Lucio Rossi

Per godere di tutte queste caratteristiche naturali di grande valore si può scegliere di percorrere i sentieri del Delta del Po a cavallo, prenotando passeggiate organizzate dai centri di equitazione della zona. Un’altra idea è esplorare il Parco in bicicletta, considerate le numerose stradine adatte alla mountain bike. L’esperienza più emozionante è sicuramente quella di un’escursione in barca: le agenzie turistiche organizzano gite che partono dai rami principali del Po per inoltrarsi tra i canali più stretti.

Testo di Stefano Ghetti|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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