Le più belle città murate del Veneto

Da Cittadella a Feltre, da Noale a Bassano del Grappa: ecco alcune delle più belle città murate del Veneto

L’Italia è un Paese di città antichissime, che conserva un numero esorbitante di edifici storici; infatti è stata abitata nel corso di tutte le epoche ed ognuna ha lasciato un segno, sia a livello artistico sia a livello architettonico e urbanistico. Proprio riguardo quest’ultimo fattore il Medioevo ed i secoli immediatamente successivi hanno trasmesso all’Italia un patrimonio di città difese da mura e bastioni: le città murate.

In Veneto si contano più di trenta, distribuite in lungo e in largo su tutta la regione. Ognuna affascina per la sua storia secolare, fatta di grosse mura e mattoni scuri, che il tempo ha lasciato intatti. Così anche oggi si possono ammirare i grandi bastioni e le cinte imponenti.

Cittadella: le mura meglio conservate d’Europa

La Cittadella è la città murata per eccellenza. Posta sul crocevia tra le strade che collegavano Padova, Vicenza e Treviso, è da secoli teatro di assedi e battaglie; il comune di Padova, che possedeva questa zona, 800 anni fa decise di realizzare questo sito fortificato. Oggi le mura permeano questo borgo di un’atmosfera romantica, che non è certo quella che si respirava quando vennero costruite.

La cinta, di forma ellittica, è ancora perfettamente conservata, tanto che la si può percorrere nella sua interezza sul camminamento di ronda: una rarità che rende queste mura uno dei sistemi difensivi più belli e completi d’Europa.

Un affollamento di torri

32 torri e 4 torrioni, la cui imponenza si può ammirare ancor meglio dall’esterno della città, collegano le mura, alte 14 metri, per una circonferenza totale di quasi 1,5 km. Fuori dalla cinta il verde del fossato è in contrasto col color mattone delle mura. All’interno, e dal camminamento di ronda, si possono scorgere vie, case e chiese vicine e perfettamente incastrate; è il risultato di un piano urbanistico perfettamente riuscito nel corso dei secoli e delle dominazioni.

Le quattro porte

Le quattro porte, in corrispondenza delle quattro vie che si incontrano nel centro esatto di Cittadella, su Piazza Pierobon, portano il nome delle città cui le strade conducano; a nord la Porta Bassano, all’interno della quale si trova la Casa del capitano, ossia la residenza che un tempo era abitata dal capitano delle guardie alle mura della città. Dalla parte opposta delle mura, verso sud, presso Porta Padova si erge la Torre di Malta, che per molti anni fu carcere della città. A est si trova Porta Treviso, mentre la via per Vicenza dà il nome alla Porta occidentale.

Feltre

Spostandosi nella provincia di Belluno, tra le città che conservano architetture difensive a scopo militare troviamo Feltre. Situata ai piedi delle Vette Feltrine (le più meridionali tra le Dolomiti), la città venne circondata da mura erette durante il Cinquecento e delle quali si conservano alcune Porte; fra queste, la Porta Imperiale, Porta Pusterla e Port’Oria, tutte sul versante meridionale del centro storico.

Ancora oggi questi monumenti oggi saldi a delimitare il nucleo storico della città. Sul punto più alto del centro storico ecco un altro edificio militare intatto e suggestivo: il Castello di Alboino, che sovrasta Feltre, con a fianco la chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano.

Noale e la Rocca dei Tempesta

Nel mezzo della Pianura Padana veneta, in provincia di Venezia, sorge il comune di Noale, le cui architetture militari si concentrano attorno alla Rocca dei Tempesta, monumento simbolo della città. Risalente al XII secolo, in parte demolita attorno alla metà del Settecento, è difesa da un fossato, a fianco del quale si può camminare per l’intero perimetro. Una cinta muraria completa non è mai esistita; tuttavia restano tracce delle mura in altre zone storiche della città; fra queste, la Torre dell’orologio, la chiesa Arcipretale e Piazza Castello.

Bassano del Grappa: mura, ponti e palazzi

Bassano del Grappa e fiume Brenta, Vicenza, Veneto, Italy

Il comune di Bassano è celebre e attira turisti da tutta Italia; è una città romantica e, forse anche per il ruolo che ebbe durante la Grande Guerra, si respira un’atmosfera che fa tornare in mente gli Alpini e i canti che ancora oggi ricordano le loro imprese e i loro sacrifici.

Inoltre qui sorgono ville famose, alcune delle quali concepite dal genio dell’architetto Andrea Palladio (come Villa Angarano) e Palazzi altrettanto celebri. Tra questi Palazzo Pretorio è ancor oggi protetto da una, suppur breve, cinta muraria. Più lunghe e imponenti sono le mura a difesa del Castello degli Ezzelini, che sorge in uno dei punti più alti della città. All’interno delle mura del Castello si trova anche il Duomo.

Nel corso dei secoli venne costruita (e in seguito modificata) un’altra cinta muraria, più larga di quella del Castello. Vicino a questa cinta rimangono oggi visibili alcune porte, oltre alla Torre Civica, su Piazza Garibaldi.

Durante una visita a Bassano non può mancare un passaggio sul Ponte degli Alpini, monumento simbolo della città (in questo periodo in fase di restauro).

Testo di Stefano Ghetti|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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