Una casa tra i vitigni

Che bello soggiornare per qualche tempo in uno degli alloggi che si trovano all’interno di un Patrimonio dell’Umanità: quello delle Langhe, Roero e Monferrato.

Una casa tra i vigneti di Barolo, La Morra, Langhe ©Lucio Rossi

Tra i Patrimoni del Piemonte riconosciuti dall’UNESCO, uno è quello costituito dai paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato. In effetti queste zone (le prime due molto vicine tra loro, la seconda leggermente più a nord) costituiscono uno di quegli esempi più perfetti di interazione tra l’uomo e la natura, dando luce ad un paesaggio squisitamente italiano. I vitigni e i filari di alberi si succedono sfumando in tutte le tonalità del verde, e ogni tanto i paesi e i casolari li interrompono.

Insomma, un territorio bellissimo e ideale per trascorrere qualche giorno di relax. Ma al momento di prenotare l’alloggio arrivano i problemi: o le strutture sono troppo vicine alle città, o non appaiono molto accoglienti, o sono troppo costose. La soluzione è prenotare online su siti come Casanellanatura.it  le case vacanza sono tutte immerse nel verde, e propongono prezzi per tutte le tasche. Così vi potrete godere il Piemonte e i suoi paesaggi vitivinicoli dal bel mezzo della campagna.

La natura e la campagna

Casa in affitto a Cravanzana

Le Langhe, Roero e Monferrato sono l’esempio perfetto di come uomo e natura hanno interagito in armonia nel corso della storia. Passeggiando per i sentieri e le strade di queste colline ci si sente come in un grande museo a cielo aperto; un museo che racconta la storia non attraverso statue e dipinti, ma attraverso i filari, gli alberi, e gli stessi abitanti, che portano avanti le tradizioni vinicole da molte generazioni.

A seconda della stagione i colori della campagna cambiano, ma sono sempre perfetti. Questo periodo, quando l’estate cede lentamente il passo all’autunno, è forse il più perfetto per soggiornare in questo territorio: sopra ai prati ancora verdi le viti stanno ingiallendo, e gli agricoltori stanno vendemmiando. Ogni filare ha un colore diverso da quello accanto, e la visione d’insieme lascia senza parole. È il posto giusto e il momento giusto per uno stupendo foliage, da contemplare in totale serenità.

Foto di Massimo Candela da Pixabay

Le architetture immerse nel verde

Il castello di Cavour

Tra i palazzi più importanti della zona merita una menzione il Castello di Grinzane Cavour: si trova a pochi km da Alba, in provincia di Cuneo, e già dall’esterno se ne intuisce il fascino: posto sull’apice di una bassa e lieve collina, domina il paesaggio verde circostante. Vi risiedette Camillo Benso, conte di Cavour, che siamo abituati a vedere e studiare sui libri di storia; il conte fu – da giovane – un personaggio fondamentale nella valorizzazione di questo territorio. La famiglia di Cavour possedeva molti di questi terreni, e Camillo Benso era tanto determinato che iniziò una produzione di uva molto particolare, quella di nebbiolo. Da quella si ricava ancora oggi il Re dei vini: il Barolo.

Il Castello di Grinzane Cavour, Langhe ©Lucio Rossi

All’interno del Castello di Grinzane sono conservati torchi e altri strumenti per la produzione del vino, raccolti nel Museo della Civiltà contadina: di nuovo risulta chiaro come un Patrimonio dell’Umanità non debba essere per forza un monumento o un’opera d’arte, ma il frutto del rapporto perfetto tra l’uomo e il territorio.

La tenuta di Fontanafredda

Un’altra figura storica fondamentale per questo territorio fu Vittorio Emanuele, primo re d’Italia, cui si deve la valorizzazione della Tenuta di Fontanafredda. Questo gioiello architettonico permise al re di incontrare la sua amante, Rosa Vercellana, più nota come la Bela Rosin. Oggi queste cantine antiche e pregiate raccolgono l’uva dei 54 ettari attorno. L’edificio più particolare della tenuta è sicuramente la Casa di Caccia della Bela Rosin, in cui il re e la sua amante alloggiavano. La tenuta si trova vicino ad Alba, in provincia di Cuneo.

Il vino e i tour gastronomici

I vitigni delle colline di Langhe, Roero e Monferrato producono vini tra i più famosi e pregiati al mondo. Oltre al Barolo, re dei vini e vino dei re, ci sono il Barbera, il Barbaresco, il Dolcetto e molti altri: tutti vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, tutti prodotti secondo tradizioni e strumenti che vengono tramandati di generazione in generazione: ciò li rende vini tra i più apprezzati e richiesti in Italia e nel mondo. Il Barolo per esempio viene prodotto solo in 11 comuni, e per questo è ancora più esclusivo e pregiato.

Una proprietà in affitto a Grazzano Badoglio

Chi va in vacanza su queste colline non può mancare di fare un tour enogastronomico. Molte cantine storiche sono visitabili (come quelle della tenuta di Fontanafredda, che conservano la tradizione vitivinicola dell’Ottocento e le botti originali di quel periodo). Le aziende vitivinicole artigianali sono sparse su tutto il territorio, e tutte conservano tradizioni vitivinicole che le rendono parte di questo straordinario Patrimonio dell’Umanità.

Dove alloggiare?

Casa in affitto a Merana

Il territorio di Langhe, Roero e Monferrato fornisce la possibilità non solo di ammirare un Patrimonio UNESCO, ma anche di alloggiare al suo interno, di viverlo e di farne esperienza attiva; questo perché il patrimonio non è costituito da musei e opere d’arte, ma dalla terra stessa, dai vitigni e dagli abitanti di questi luoghi, dall’uva che essi producono, dal vino che si può gustare nei ristoranti e nelle cantine. Per rendere perfetta quest’esperienza, la cosa migliore da fare è alloggiare in mezzo alle campagne, in agriturismi o case vacanza. Casanellanatura.it è un sito di case vacanza specializzato negli alloggi immersi nella natura: dunque è perfetto per trovare una struttura dove trascorrere qualche giorno in Piemonte, tra le colline vitivinicole. Agriturismi, bed & breakfast, appartamenti: tutte le tipologie di alloggio, e tutte in mezzo al verde.

Testo di Stefano Ghetti|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.