Israele: all’uscita dal lockdown con il Green Pass

Lo stato di Israele sembra intenzionato ad uscire dal lockdown e a dirigersi verso una rinnovata libertà grazie a nuove regole definite dal Gabinetto del Primo Ministro, dal Ministero della Salute e dal Ministero dei Trasporti.

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Foto di Наркологическая Клиника da Pixabay

Verso la terza fase

Se in Italia la situazione si è incupita nuovamente, in Israele sembra essere molto più promettente. Con il 40% della popolazione immunizzata (l’80% sono over 50), il paese può ritenersi fuori dalla terza ondata, il cui picco si è verificato tra gennaio e febbraio. Non si tratta ovviamente di un via libera: rimarranno mascherine, distanziamento sociale e restrizioni sull’entrata/uscita dal paese.

Questi fattori positivi hanno indotto il Consiglio dei Ministri ad approvare il regolamento del Ministero della Salute per la terza fase del piano di uscita dalla pandemia, piano che ha avuto inizio domenica 7 marzo.

Cos’è il Green Pass?

Prima di scoprire le nuove misure che regoleranno questa fase, bisogna comprendere cosa si intende quando si parla di Green Pass. Si tratta di un certificato che può essere richiesto da coloro che hanno ricevuto entrambe le dosi del vaccino e da coloro che sono guariti dal virus. In Israele diviene una sorta di lasciapassare che consente ai possessori di accedere a luoghi di culto, palestre, musei e scuole.

Foto di Guy_Yechiely-7049 su flickr

A breve il Green Pass potrebbe diventare essenziale anche per viaggiare all’estero: Israele di recente ha già firmato con Grecia e Cipro accordi per lo scambio di turisti immunizzati. La certificazione si può ottenere dal ministero della Sanità tramite un’app o dalla cassa mutua che ha gestito la vaccinazione.

Le nuove regole

Dopo queste premesse, possiamo conoscere quali sono i cambiamenti che le decisioni del governo hanno comportato. La direzione intrapresa è sicuramente quella di un generale allentamento delle rigide misure che erano in vigore fino a poco tempo fa: nell’ambito della scuola, dei bar, degli eventi culturali, sportivi e convegni. La maggior parte di queste libertà sono, però, riservate a chi detiene il Green Pass, quindi non è un via libera a tutti.

In particolare, le case di preghiera e le attrazioni turistiche possono essere aperte secondo le regole della Green Pass, ad eccezione di quelle attrazioni che ricevono l’approvazione del Direttore Generale del Ministero della Salute.

Entrata e uscita da Israele

È annullato il divieto di ingresso nel paese per gli israeliani: tutti i cittadini israeliani e i residenti permanenti potranno entrare in Israele. Tuttavia, non più di 3.000 israeliani possono entrare al giorno.

Coloro che sono in possesso di certificati di vaccinazione o di guarigione potranno uscire da Israele liberamente tranne che attraverso il valico di Taba che sarà chiuso. Infine, le destinazioni da e verso le quali ci sono voli regolari (New York e Francoforte), saranno aggiunti Parigi, Londra, Kiev, Toronto e Hong Kong.

Tel Aviv Foto di Richard van Liessum da Pixabay

Info utili

Il nuovo regolamento israeliano sarà valido fino a sabato 20 marzo 2021, ad eccezione del regolamento scolastico che sarà in vigore fino a sabato 3 aprile 2021.

Per altre informazioni consultare il sito dell’informazione turistica israeliana.

Testo di Giulia Riedo | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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