Isole Tremiti: le Maldive dell’Adriatico

COVER_tremiti-polaris

Viaggi d’autore è l’appuntamento editoriale, a cura di Anna Maspero e degli autori di guide specializzati nelle diverse destinazioni, che nasce dalla collaborazione di Latitudes con l’editore Polaris, la “stella guida del viaggiatore” dal 1989. Da oltre 20 anni pubblica guide che si leggono come dei veri e propri libri, capaci di raccontare, incuriosire ed emozionare. Polaris è anche narrativa di viaggio e saggistica, con una serie di collane prestigiose per venire incontro a esigenze diverse e specifiche: “Le Stelle”, “Per le Vie del Mondo”, “Percorsi e Culture”, “Libri Fotografici” e “Polaris Romanzi”. Grandi viaggiatori, reporter, giornalisti e scrittori, tutti viaggiatori per vocazione, sono gli autori d’eccezione che vi condurranno su Latitudes alla scoperta di paesi e luoghi straordinari.

di Donatella Langiano

Perché visitare le Isole Tremiti

isole-Tremiti-Isola-di-Caprara-puglia
Isole Tremiti, la piccola isola di Caprara ©Edoardo Agresti

Quanta bellezza e quanta storia per questo arcipelago, l’unico italiano del mare Adriatico, che mostra il suo carattere forte e selvaggio sin dall’approdo.

Così minuscole tanto che le loro dimensioni si misurano in metri, le isole Tremiti sono un paradiso in miniatura fatto di grotte, piccole e meravigliose baie, segreti anfratti e chiostri antichi, torri merlate e mosaici policromi.

Tra odorosa vegetazione, vertiginosi strapiombi e notti così cariche di stelle da sentirsi in Africa, chi si rifugia qui si concede anche un altro lusso inaspettato: il silenzio.

Definirle come le Maldive dell’Adriatico non è affatto enfasi. Un mare così limpido e ricco di fauna è un paradiso per i subacquei e per tutti gli amanti del mare e dello snorkeling.

Sei luoghi da non perdere

La fortezza badiale di san Nicola: l’isola di san Nicola è tutta la sua abbazia: costruita dai Benedettini così imponente e imprendibile sia per i pirati dalmati che per le flotte turche, è arrivata a noi intatta e meravigliosa. Una mont Saint- Michel d’Italia ancora poco conosciuta dal turismo rapace.

isole-Tremiti-puglia-fortezza-san-nicola
Fortezza badiale di san Nicola e torrione angioino ©Edoardo Agresti

Cala del Diamante e i Pagliai: situata nell’isola di san Domino la splendida cala del Diamante ha pareti alte di roccia chiara coperte alla sommità dal verde dei pini d’Aleppo. La meravigliosa piccola spiaggia bianca si apre in un mare in cui maestosi monoliti piramidali chiamati Pagliai punteggiano le sue acque verdi e azzurre.

isole-Tremiti-puglia-pagliai
I Pagliai ©Edoardo Agresti

Chiesa di santa Maria a Mare: nell’Isola di san Nicola, la chiesa fa parte del complesso badiale e conserva al suo interno un mosaico benedettino e un crocifisso ligneo di mirabile fattura.

isole-Tremiti-puglia-chiesa-santa-maria
Chiesa di santa Maria a Mare ©Edoardo Agresti

La Tagliata: imponente opera realizzata dai monaci Benedettini per “tagliare” l’isola di san Nicola in due parti per poterne garantire l’invulnerabilità. Consiglio di inoltrarsi oltre per raggiungere il Prato Asinario, visitare il sepolcreto greco-romano e farsi avvolgere dal profondo silenzio che qui domina imperante.

isole-Tremiti-puglia-tagliata-san-nicola
La Tagliata di San Nicola ©Edoardo Agresti

Caprara: è un isola disabitata che sin dall’approdo invita ad una passeggiata lungo i suoi dolci pendii ricoperti del verde di una vegetazione mediterranea fatta di graminacee, mortella, lentisco e numerosi cespugli di capperi che le hanno conferito  il nome.

isole-Tremiti-Isola-di-Caprara-puglia
Isola di Caprara ©Edoardo Agresti

Grotta del Bue Marino: a san Domino, deve il suo nome al fatto che un tempo era il rifugio della Foca Monaca, detta appunto “bue marino”. È lunga circa 74 metri, larga 6 e alta 4. Ci si può inoltrare solo in canoa e, armati di torcia, al suo termine si scopre una piccola spiaggia di ghiaia dall’acqua poco profonda.

isole-Tremiti-san-domino-puglia
Mare a San Domino ©Edoardo Agresti

Un insolito itinerario, le Isole Tremiti in canoa: Caprara, Cretaccio e San Domino (durata 2 ore circa)

La canoa è il mezzo migliore per andare alla scoperta delle coste frastagliate delle Isole Tremiti: al ritmo delle pagaie, avvolti dal silenzio interrotto solo dal suono del mare e del vento, ci si può e immergere nella loro natura.

Partendo dall’estremità nord orientale di Caprara, ossia da Punta Secca si prosegue verso l’Architiello, spettacolare arco naturale e, successivamente, si raggiunge l’enorme spaccatura del Grottone, su di un mare blu scuro per una profondità che arriva a circa cento metri. Spesso questo versante è esposto a venti molto forti da Nord, per questo non consigliamo la navigazione quando le condizioni meteo marine risultano avverse.

isole-Tremiti-cretaccio-puglia
I Pagliai, Isola di San Domino ©Edoardo Agresti

La costa continua sempre alta e aspra fino allo Scoglio dell’Ombrina; improvvisamente compare poi l’ampia e profonda insenatura di Cala dei Turchi. Ricoperta da un manto giallo di elicrisi, chiazzato dal verde e rosso delle euforbie, questa baia è bellissima per i suoi colori che contrastano con l’asperità delle rocce circostanti.

In un susseguirsi di scogli dai nomi più fantasiosi (Grotta delle Vedove, Scoglio delle Zizze, Pietre di Fucile), si ritorna verso San Nicola per completarne il periplo; successivamente si punta verso l’isola del Cretaccio.

Entrando nella cosiddetta Cala del Diavolo, si resta sorpresi per i meravigliosi giochi di colore presenti sulle pareti, per lo più costituite da marne: dal grigio al giallo fino al rosa in evidenti e suggestive striature.

La Cala e la Punta del Cretaccio riportano ai Pagliai di San Domino e alla Cala degli Schiavoni.

Quando andare

Le isole Tremiti sono belle da visitare durante la stagione estiva per godere del meraviglioso mare. Per gli amanti della natura il periodo migliore è senz’altro la primavera quando si può meglio apprezzarne la bellezza selvaggia lasciandosi travolgere dagli intensi profumi.

Bibliografia

Cocarella Don B. – Cronica Istoriale di Tremiti – Venezia 1606 – Forni Edit. 1989

Fumo P. – Le Isole Tremiti – Enne 1979

Manfredi V. M. – Le Paludi Di Hesperia – Mondadori 1995

Per acquistare la guida dal sito dell’Editore Polaris

Biografia

Donatella Langiano è nata a Termoli, in Molise, porto principale di collegamento con le vicine isole Tremiti. Appassionata viaggiatrice, ha conseguito il titolo di direttore tecnico turistico e come avvocato si occupa di contenzioso in materia di legislazione turistica. Inoltre gestisce un B&B alle isole Tremiti.

Testo di Donatella Langiano, Foto di Edoardo Agresti tutte pubblicate nella guida Polaris Isole Tremiti| Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.