Procida fa sul serio: è iniziata la vaccinazione di massa. L’obbiettivo è diventare la prima isola Covid-Free, per accogliere in sicurezza i turisti che quest’estate decideranno di recarvisi in vacanza.

Vaccini per tutti
Proprio in questi giorni è iniziato il programma di somministrazione del vaccino anti-Covid rivolto all’intera popolazione dell’isola napoletana (circa diecimila abitanti).
L’intento è quello di vaccinare gli abitanti di Procida tra il 29 aprile e l’1 maggio seguendo un criterio anagrafico, dalle persone più anziane a quelle più giovani: mercoledì è il turno dei cinquantenni, giovedì quello dei quarantenni, venerdì dei trentenni e sabato dei ventenni.

Il sindaco Dino Ambrosino su un post di Facebook ha spiegato che mercoledì anche i sessantenni e settantenni a cui non è ancora stato somministrato il vaccino potranno riceverlo.
Per comunicare ai cittadini di aderire a questa iniziativa il primo cittadino ha utilizzato un’app che ha chiamato in automatico il telefono fisso di 2000 famiglie procidane e riprodotto un messaggio registrato.
Procida: la meta ideale per l’estate

È chiaro che il fine di questa iniziativa sia quello di preparare l’isola all’imminente stagione estiva, che si prevede essere molto vivace. Turisti italiani e stranieri si stanno già mobilitando per organizzare al meglio la loro vacanza a Procida.
Effettivamente l’isola ha tutte le caratteristiche per essere considerata la destinazione perfetta per l’estate 2021. È un piccolo gioiello naturalistico, che cela spiagge incantevoli come quella del Pozzo Vecchio; ospita numerosi borghi dalla magica atmosfera, come ad esempio Terra Murata; è una meta vicina, quindi perfetta per chi non si fida ancora a intraprendere viaggi in luoghi lontani; infine, se l’impresa di vaccinare tutti i procidani riesce, sarà anche un luogo sicuro.
Capitale italiana della cultura 2022

Inoltre, va ricordato che il 18 gennaio 2021 è stato annunciato che sarà proprio l’isola di Procida ad essere la Capitale italiana della cultura per il 2022. La motivazione che ha portato la giuria a selezionare il piccolo e colorato comune napoletano è la seguente: Il contesto dei sostegni locali e regionali pubblici e privati è ben strutturato. La dimensione patrimoniale e paesaggistica del luogo è straordinaria.
La dimensione laboratoriale che comprende aspetti sociali di diffusione tecnologica è importante per tutte le isole tirreniche, ma è rilevante per tutte le realtà delle piccole isole mediterranee.
Anche grazie a questo riconoscimento, sembra che per Procida sia arrivato il momento di ripartire, come è arrivato per tutti noi, che non aspettiamo altro di fare le valigie e iniziare una nuova avventura.
E dati i fattori di cui abbiamo parlato in questo articolo, quest’isola pare configurarsi come la soluzione migliore, in grado di rispondere a tutte le esigenze che quest’anno complesso ha fatto maturare in ognuno di noi.
Infoutili
Per organizzare al meglio la prossima vacanza a Procida consultare il sito ufficiale del turismo.
Testo di Giulia Riedo | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com










































