Gita al faro: on the road in Norvegia del Sud

Un itinerario di 600 chilometri che finisce nella regione meno nota della Norvegia. Un percorso che attraversa spiagge, canali, isole e villaggi: un’esperienza unica resa ancora più speciale dalla possibilità di soggiornare nei famosi fari norvegesi.

Testo e foto di Marco Santini

Norvegia, Arendal, Torungen Fyr ©Marco Santini

Una Norvegia originale

Quella di cui vogliamo parlarvi è una Norvegia delicata, che si lascia scaldare dal sole e in cui la natura si mostra più gentile di quanto faccia al nord.

Il tratto di costa che da Skudeneshavn scende verso Kristiansand e poi risale verso Oslo, una volta superata Stavanger con i suoi grandi fiordi, è poco frequentato dal turismo internazionale, ma regala delle esperienze davvero uniche.

Chi decide di percorrere questo itinerario, potrà ammirare numerosi villaggi di pescatori affacciati sul mare, visitare isolette e spiagge e assaggiare i piatti tradizionali a base di pesce freschissimo.

Di notte si può scegliere fra sistemazioni tradizionali oppure provare l’esperienza nei fari, per vivere la natura nella sua essenza più pura.

Skudeneshavn, il paese delle vacanze

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Norvegia, Skudeneshavn ©Marco Santini

Il viaggio inizia a Skudeneshavn, per i norvegesi il paese delle vacanze. All’estremità meridionale dell’isola di Karmøy, la zona risente particolarmente dei benefici della Corrente del Golfo, che rendono il clima davvero mite.

Il sole sembra brillare incessantemente e non mancano le spiagge bianchissime bagnate da acque cristalline. Località ideale per chi ama rilassarsi in riva al mare. Nel nord dell’isola sorge il faro di Hoyevarde, oggi trasformato in un luogo incantevole dove mangiare e soggiornare.

Responsabile di questa struttura è uno degli chef più noti del paese, Finn Lothe, che coccola i suoi ospiti ai quali è riservata la possibilità di soggiornare in suggestive stanze situate proprio nella torre del faro.

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Haugesund, Lothes Mat & Vinhus Ristorante gastronomico dello chef Finn Lothe ©Marco Santini

Volendo si può anche optare per una cena privata al faro ma vale la pena di percorrere i pochi chilometri fino a Haugesund per cenare nel suo ristorante gourmand: Lothes Mat & Vinhus. Intimo, con 6 tavoli, aperto solo a cena 5 sere la settimana.

Nella piccola cucina a vista si vedono gli chef al lavoro mentre Stefano Pagani, il bravo sommelier italiano, trova abbinamenti sempre riuscitissimi per accompagnare uno dei migliori percorsi di degustazione provati in Norvegia.

Stavanger e i suoi fiordi

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La falesia di granito alta 604 metri a strapiombo sul Lysefjord ©Marco Santini

La seconda tappa ci porta a Stavanger, quarta città del paese, dopo Oslo, Bergen e Trondheim. È moderna e ricca di attrazioni, ma noi vi consigliamo di visitare il centro storico, caratterizzato da strade ciottolate che conducono alla Cattedrale della città risalente al XII secolo.

A Stavanger vi sono molti musei, tra cui il Norvegian Oil Museum dedicato alla ricerca e all’estrazione sottomarina. Di bellezza indiscussa è anche la zona portuale e il lungomare, dove vi sono numerosi locali affollatissimi dall’ora dell’aperitivo fino a tarda sera.

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Norvegia, Stavanger, Norvegian Oil Museum ©Marco Santini

La “città bianca” è circondata da uno splendido contesto naturale e vanta alcuni dei maggiori fiordi della Scandinavia. Da non perdere un’escursione lungo il Lysenfjord per arrivare al famoso pulpito, la terrazza di roccia strapiombante posta oltre 600 metri sopra il fiordo.

Obrestad e Lindesnes

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Norvegia, il faro di Lindesnes ©Marco Santini

Viaggiando verso sud, lungo la costa occidentale della Norvegia si arriva a un altro affascinante faro: quello di Obrestad, situato sul lato nord del piccolo villaggio agricolo di Obrestad nel comune di Hå. Il faro fu costruito nel 1793 e reso automatico nel 1992.

Oggi la torre in muratura è circondata da quattro casette che si possono affittare. L’ambiente circostante è costituito da un lato da spiagge e basse scogliere e dall’altro da ampi pascoli.

Proseguendo nel nostro itinerario, si percorre il segmento meridionale della costa atlantica e quindi si volge a sud-est, raggiungendo Lindesnes, dove si trova uno dei fari più belli della Norvegia. All’interno si trova un museo ed è possibile visitare le fortificazioni tedesche della Seconda Guerra Mondiale.

Un’altra, più recente, attrazione di Lindesnes è il ristorante subacqueo Under. Vi si accede tramite una struttura in legno e pietra che emerge direttamente dal mare. La sala da pranzo si trova al di sotto del livello del mare ed è affacciata su una grande vetrata dietro alla quale non è raro vedere la vita dei pesci che nuotano indisturbati.

Il faro di Ryvingen e Kristiansand

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Norvegia, Mandal, il faro di Ryvingrn ©Marco Santini

Mandal è la più meridionale delle città norvegesi. Da qui si può raggiungere in barca il faro di Ryvingen. Si tratta del primo faro elettrico del paese e fu automatizzato solo nel 2002.

Fu inoltre, il primo ad essere aperto al pubblico per i pernottamenti. Inutile dirlo: si tratta di un monumento storico che merita di essere visitato. L’atmosfera di Ryvingen è unica: il senso di isolamento, il respiro del mare e quello del vento restano fra i ricordo più belli di questo viaggio.

Tornando sulla terraferma, si prosegue in direzione di Arendal. Il tratto è percorribile in un’ora e mezza di macchina, ma vale la pena fermarsi a Kristiansand. Si tratta di una pulsante cittadina con il porticciolo caratterizzato da numerose casette in legno coloratissime, tipiche di molti villaggi norvegesi.

A Kristiansand si svolgono molti festival ed eventi culturali. Ancora, è una delle città del paese che ricevono più ore di sole, quindi il mare arriva ad essere abbastanza caldo: le spiagge sono un punto forte del luogo.

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Norvegia, Arendal, il faro di Torungen ©Marco Santini

A questo punto raggiungiamo Arendal. È una delle principali città meridionali e a caratterizzarla è il centro storico e il porto, attorno al quale si estende una zona molto vivace, con ristoranti all’aperto e bar sul lungomare.

Su di un isolotto poco lontano si trova Torungen un faro alto 34 metri. Nelle due casette ai piedi della torre ci sono una ventina di letti in 6 camere, un paio di soggiorni e un’ampia cucina. Come nel caso di Ryvingen e di quasi tutti i fari norvegesi, bisogna ricordare di portare con sé cibo e provviste ed essere pronti a cucinare.

Da Torungen a Lyngør

Di nuovo in viaggio, tappa imperdibile è Tvedestrand, un grazioso paesino di stradine lastricate e casette bianche. È famoso per i numerosi negozi che vendono libri usati e per questo è conosciuto come il paese dei librai.

Ultima tappa: Lyngør

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Norvegia, il villaggio di Lyngor ©Marco Santini

La tappa successiva è raggiungere Lyngør, uno dei paesi meglio conservati della Norvegia. Si trova su una piccola isola a 200 chilometri da Oslo, ci sono un faro e un piccolo villaggio di case in legno. In questo luogo non ci sono strade e quindi non ci sono le auto. I pochi abitanti si muovono in barca, seguendo i numerosi canali che rendono l’ambiente davvero suggestivo.

Nei pressi di Lyngør, sulla terraferma, vi consigliamo di trascorrere le notti a Lyngørporten, uno splendido resort che ricorda un villaggio di pescatori. Da queste parti, grazie alla Corrente del Golfo, la temperatura si aggira attorno ai 20°. Infatti, oltre a passeggiare tra le numerose calette collegate da ponticelli e sentieri, si può anche fare il bagno nell’acqua cristallina.

Di nuovo in viaggio, questa volta verso Oslo, merita una sosta Risor, solare cittadina con il suo marina affollato di barche. A questo punto è arrivato il momento di tornare a casa.  L’aeroporto di Oslo si trova a 3 ore di macchina e si può raggiungere percorrendo la nuova autostrada.

infoutili

Informazioni: su Visit Norway il sito dell’Ente del Turismo norvegese.

Come arrivare: Con i voli quotidiani della SAS dalle maggiori città italiane fino a Stavanger via Copenhagen e ritorno da Oslo.Prezzi: a partire da 350 €. www.flysas.com

Noleggio auto: Disponibili tutte le maggiori società di noleggio, più cara l’opzione per ritirare l’auto a Oslo e lasciarla a Stavanger rispetto a ritiro e riconsegna nello stesso posto, assai convenienti le tariffe disponibili sui siti come www.rentalcars.com.

Per un’auto per 4 persone, con bagagliaio capiente, si spendono circa 400 € a settimana con chilometraggio illimitato, assicurazioni di base e tariffa one way.

Al momento del noleggio di consiglia di far abbinare la propria carta di credito alla targa in modo da pagare telematicamente tutti i pedaggi.

Clima e abbigliamento: Estremamente variabile ma il sole è caldo e l’aria straordinariamente nitida. In estate, col bel tempo, ci si muove in pantaloncini e maglietta con una felpa di sera e, nel sud, si può tranquillamente fare il bagno. Portare sempre una giacca impermeabile e un maglione per le giornate più fredde.

Lingua: Ufficiali entrambe le forme di norvegese (Bokmal e Nyorsk). Molto diffuso l’inglese.

Dove dormire

Skudeneshavn: Faro di Hoyevarde– Romantica location, facilmente accessibile anche con la propria auto, cena (su richiesta) e colazione di altissimo livello visto che il proprietario è Finn Lothes, famoso chef norvegese. Arredi d’epoca e un grande giardino. Indirizzo: Hoyevarde, Hydrovegen, N-4265 Havik, Rogaland, Norway. Tel. +47 930 26080 – +47 52712201. Prezzi: a partire da 210 € per una doppia con colazione

Stavanger: Stavanger City housing appartamenti in vari punti della città, sempre centrali. Ambienti dal design curatissimo e ogni comfort. Formula innovativa e di grande charme. Lagardsvegen 13, Stavanger. Tel. +47 48953300. Prezzi da 80€ per note per appartamento da 2 persone.

Hå: Faro di Obrestad– 4 casette perfettamente ristrutturate e arredate con dettagli d’arte intorno al faro. Semplicemente strepitoso. Indirizzo: Håvegen 347, 4365 Nærbo, Tel. 0047 51791660. Prezzi: a partire da 80 € a notte per 2 persone. Aperto tutto l’anno.

Mandal: Faro di Lindesnes– Grande location, faro bellissimo, una casetta accogliente e luminosa, museo e installazioni d’arte ma, soprattutto, un vero guardiano del faro, forse l’ultimo. Indirizzo: Lindesnes Fyr, 4521 Spangereid – Tel. 0047 38258851 Prezzi: da 380 fino ad un massimo di 650 € a settimana, per 4 persone. in bassa stagione è possibile affittare la casa del guardiano anche per un giorno solo a 100 €, sempre per 4 persone. Aperto tutto l’anno.

Faro di Ryvingen: Sull’isola omonima, marca il punto meridionale della Norvegia. Tel. +47 919 98337, Prezzi: 25€  al giorno per persona. Sistemazione tipo rifugio di montagna, bisogna portare cibo e biancheria da letto. A disposizione una bella cucina, perfettamente attrezzata e una bella sala da pranzo. Per il passaggio in barca contattare Kurt Dyrstad (+47 908 76 673) Partenza da Skjernøya alle 12.00 o alle 17.00 al costo di 100€ fino a 8 persone andata e ritorno.

Arendal: Faro di Torungen – Su un’isola a poca distanza da Arendal. Il setting più classico: il faro, l’isola deserta, l’oceano infinito. Semplice ma confortevole. Aperto tutto l’anno, una ventina di posti letto in 6 camere, cucina. Indirizzo: Store Torungen Fyrstasjon, Arendal – Tel. 0047-90945725. Prezzi: 30 € per persona, più il trasporto in barca (circa 20 € per persona, per tratta). Aperto tutto l’anno. Portare la propria biancheria da letto oppure richiedere un set usa e getta al momento della prenotazione (circa 15€ a testa)

A Lyngør: Lyngørporten Resort– Una cinquantina fra ville e appartamenti affacciati sul mare, in una splendida baia fra isolotti collegati da ponticelli e i pontili per le barche. Molto ben arredati, completi di cucina perfettamente attrezzata. Noleggio barche e dive-shop. Aperto tutto l’anno. Indirizzo: 4912 Gjeving – Tel. +47 37198000. Prezzi: da 150 € al giorno per appartamento, a seconda delle dimensioni (da 2 a 8 persone) e della stagione.

Dove mangiare

Haugesund: LothesMat&Vinhus – Ristorante gastronomico dello chef Finn Lothe. Pochissimi tavoli, ambiente romantico, sul mare, cucina a vista, sommelier italiano top. Esperienza gastronomica fra le migliori mai provate in Norvegia. Skippergt 4, Haugesund. Tel +47 52712201. Prezzi: menù degustazione con tre piatti e vini abbinati 100€ e quello da 6 piatti 160€

Lindesnes- Under: Cinque metri e mezzo sotto la fredda superficie dell’Oceano Atlantico. Design minimalista ma sorprendentemente caldo. Una quarantina di coperti per una lista d’attesa infinita. La cena sotto il mare bisogna conquistarsela ma non la si dimenticherà facilmente. Balyveien 48, Lindesnes. Prezzo: menù degustazione, vini esclusi, 220€ per persona.

Kristiansand: Fiske Salgas – È il mercato del pesce: invece che portarlo a casa, mangiatelo direttamente lì, sul molo, freschissimo e ben preparato. Fiskehallen, 4610 Kristiansand S. Tel. +47 38122400. Prezzi: 25 € per persona per 1 piatto unico e una birra media.

Arendal: Faro di Torungen – Su un’isola a poca distanza da Arendal. Il setting più classico: il faro, l’isola deserta, l’oceano infinito. Semplice ma confortevole. Aperto tutto l’anno, una ventina di posti letto in 6 camere, cucina. Indirizzo: StoreTorungenFyrstasjon, Arendal – Tel. 0047-90945725 Prezzi: 30 € per persona, più il trasporto in barca (circa 20 € per persona, per tratta). Aperto tutto l’anno. Portare la propria biancheria da letto oppure richiedere un set usa e getta al momento della prenotazione (circa 15€ a testa)

Lyngør: Per’s Brygge – Il proprietario, John Sundreth, viene da Oslo per la stagione e gestisce questo deck all’aperto che ricorda più le isole greche che il mare del nord. Tel. 0047 3716643. Aperto: dalle 12.00 alle 24.00 tutti i giorni da maggio a settembre. Prezzi: 18 € per persona per una montagna di gamberi e una birra gelata.

Link utili

www.torungen-fyr.no

www.arendal.com

www.regionstavanger.com

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