Uscire a riveder le stelle in Europa

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Forse non tutti sanno che la scienza ha decretato Dome A, in Antartide, come il miglior luogo del pianeta per vedere le stelle cadenti. Ma non preoccupatevi. Non occorre andare così lontano per ammirare lo spettacolo della volta celeste. Chi vuole può organizzare una vacanza in Europa scegliendo alcune località da dove poter ammirare il cielo notturno in tutta la sua magnificenza. 

Non sapete dove andare? Non preoccupatevi. Musement, la piattaforma digitale per scoprire e prenotare esperienze di viaggio in tutto il mondo, viene in vostro aiuto suggerendovi 6 mete perfette dove osservare le stelle.

Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Italia 

Nel nostro Paese esiste la certificazione “I cieli più belli d’Italia”, istituita per promuovere l’astroturismo nel Belpaese e per identificare i posti in cui, grazie a condizioni particolarmente favorevoli, non ci sono particolari problemi nell’osservare il cielo notturno.

L’Osservatorio Polifunzionale del Chianti è una delle punte di diamante di questa rete. La struttura si trova a Barberino Val d’Elsa, a circa mezz’ora da Firenze, ed è immersa nel Parco Botanico del Chianti.

Da qui si può ammirare il cielo stellato circondati dalla magnifica natura toscana, magari accompagnando l’osservazione con deliziosi prodotti tipici locali. L’Opc è anche un centro di divulgazione astronomica: per questo ospita eventi e visite guidate ideate per persone di tutte le età. 

Parco Nazionale del Lauwersmeer, Paesi Bassi 

Dock pole and lighthouse at sunrise at Lauwersmeer, Copyright (c) 2014 Marcel Kerkhof/Shutterstock

Anche in Olanda ci sono molte località da cui si può ammirare uno straordinario cielo stellato. Tra questi, ad esempio spiccano, le dolci colline del Limburgo o le incontaminate isole Wadden

Senza dimenticare il Parco Nazionale del Lauwersmeer, in Frisia, che dal 2016 è stato denominato come Dark Sky Park, un  programma di promozione astroturistica e preservazione dei cieli a livello internazionale. Un vero e proprio vanto: in tutto il mondo sono solo 41 le aree che possono fregiarsi di tale titolo.

All’interno del Parco si trovano due piattaforme celesti, una a Suyderoogh e un’altra sullo Strandweg. Queste piattaforme sono dotate di poggiatesta regolabile che consentono di ammirare il cielo stando comodamente sdraiati.  

Teide, Spagna 

Osservatorio del Teide con il Teide nel parco nazionale di Tenerife, Isole Canarie, Spagna/Copyright (c) Robert Schneider/Shutterstock

L’isola di Tenerife non solo offre un paesaggio che sembra di un altro pianeta ma rappresenta anche uno dei luoghi migliori al mondo per guardare il cielo notturno. Due i motivi che rendono questo territorio così speciale: l’oceano che lo circonda e la scarsa densità abitativa nella zona del vulcano Teide.

Proprio in quest’area è stato costruito l’Osservatorio. Da qui si ammirano le stelle e osservare i pianeti grazie ad enormi telescopi o si può prendere parte a visite guidate. Assolutamente da non perdere la possibilità di unirsi alle passeggiate notturne, per ammirare sia il paesaggio vulcanico che le stelle cadenti. 

Monti Rhön, Germania 

Vista del cielo stellato e della Venere su Gersfeld in Assia, Germania/Copyright (c)Lapping Pictures/Shutterstock

Nel cuore della Germania si trova il Rhön, una bassa catena montuosa di origine vulcanica che, dal 1991, è stata riconosciuta dall’Unesco Riserva della Biosfera e Parco Internazionale delle Stelle. Qui sono in vigore misure speciali per proteggere l’ambiente e, di conseguenza, anche il paesaggio notturno.

Quest’anno la riserva organizza, per la seconda volta, le Sternenparkwochen. Si tratta di “settimane del parco stellare”, un imperdibile evento organizzato proprio in occasione delle Perseidi, con massima attività intorno al 12 agosto.

In questo periodo sono organizzate passeggiate notturne e attività che permettono di ammirare la bellezza del cielo stellato e di scoprire l’importanza di preservare il paesaggio notturno. 

Parco Nazionale dei Carpazi, Ucraina 

Vista sul vecchio osservatorio astronomico polacco sulla montagna di Pip Ivan, paesaggio estivo della catena montuosa di Chornogora nella Riserva della Biosfera dei Carpazi in Ucraina, Copyright (c) Khrystyna_Pochynok/Shutterstock.

Istituito nel 1980, il Parco Nazionale dei Carpazi è il primo parco naturale dell’Ucraina. Grazie alla sua posizione remota, quest’area è priva di inquinamento luminoso. Un elemento importante, questo, che aiuta chi vuole osservare il cielo notturno. Non è un caso che il parco riesca ad attirare ogni anno centinaia di persone appassionate di osservazione astronomica.

Sia in inverno che in primavera le guardie forestali del parco organizzano eventi, in collaborazione con enti territoriali e osservatori astronomici, che consentono di godere appieno dello straordinario cielo stellato. Sulla vetta del Pip Ivan si trova il Biały Słoń, un antico osservatorio astronomico oggi in uso come rifugio montano. 

Isola di Skye, Scozia 

Paesaggi magici caratterizzano l’isola di Skye. Ma non è solo la natura che rende così speciale questa località. Qui, infatti, ci sono ben 9 siti di osservazione astronomica riconosciuti dal Dark Sky Project. Nell’isola l’inquinamento luminoso è praticamente inesistente.

Inoltre durante i mesi invernali è possibile vedere l’aurora boreale. Se la notte è particolarmente limpida, si riusciranno a vedere la Via Lattea, le stelle cadenti e persino i satelliti che orbitano nello spazio. 

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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